Lacchè incontra gli studenti
e propone per il 2011
un Festival delle Università
Sospesa l'occupazione
di Alessandra Pierini
Giornata di pausa per l’Università di Macerata. Gli studenti di filosofia che nei giorni scorsi avevano occupato l’Aula A in via Garibaldi sono a Roma per prendere parte alla manifestazione nazionale indetta dalla Cgil. Ieri pomeriggio l’occupazione è stata sospesa e una rappresentanza del gruppo di studenti che ha promosso la mobilitazione ha incontrato il neo rettore Luigi Lacchè.
Gli studenti hanno presentato al rettore tre precise richieste: la prima è di poter utilizzare in ogni facoltà aule autogestite e aperte alle rappresentanze studentesche , la seconda è il prolungamento dell’orario di apertura di una biblioteca universitaria anche in ore serali e per finire la disponibilità di risorse per l’organizzazione di attività culturali, risorse tagliate significativamente negli ultimi tempi.
«Abbiamo smobilitato – spiega Stefano Casulli- ma lunedì riprenderemo l’autogestione fino a che non sarà discusso alla Camera dei Deputati il Ddl Gelmini. Presto organizzeremo anche un’assemblea con tutte le parti sociali per confrontarci sulla situazione. Intanto siamo soddisfatti dell’incontro con il rettore. Dovrà darci delle risposte ma le scadenze che ci ha dato sono ragionevoli. »
Luigi Lacchè si è mostrato comprensivo e aperto alle esigenze degli studenti. «Per quanto riguarda l’aula A – ci dichiara – gli studenti la autogestiranno fino a martedì. Mi hanno poi chiesto l’apertura della biblioteca oltre l’attuale orario e mi sono riservato di parlarne con gli uffici, con i quali dovremo valutare la fattibilità della cosa.»
Nel campo delle risorse per le attività culturali, la soluzione proposta da Lacchè è originale e innovativa: «Ho proposto a tutte le rappresentanze studentesche di organizzare a Macerata, nella tarda primavera del 2011 un festival nazionale dell’università in cui far confluire tutte le risorse a disposizione. La mia idea è di e valorizzare le attività culturali che si svolgono nelle università italiane. Il festival metterebbe in mostra un campionamento di attività di tipo artistico, culturale e quant’altro. Un’iniziativa di questo genere presuppone una serie di piccoli eventi preparatori nel corso di tutto l’anno. Il 3 dicembre incontrerò i rappresentanti degli studenti che mi daranno una risposta.»
In questo clima di mobilitazione generale il neo rettore dell’Università di Macerata confida in un confronto costruttivo: «L’università è un settore importante per il paese, credo perciò che un’ampia discussione sul finanziamento pubblico, se fatta nelle forme democraticamente previste sia fondamentale. E’ bene che l’opinione pubblica riservi al tema la massima attenzione.»

Ieri il rettore ha rifiutato di incontrare le Rsu durante il Cda e ha fissato per loro un incontro per il 2 dicembre con il neo direttore amministrativo Mauro Giustozzi. Le Rsu hanno proclamato giovedì lo stato di agitazione perché non è ancora stato definito l’ammontare del salario accessorio che viene contrattato a livello locale.
Studenti a Roma, quindi ma a ricordare il clima di protesta è rimasto in Piazza della Libertà un presidio di “Lotta Studentesca”, formazione giovanile di “Forza Nuova”, che con striscioni, bandiere e volantini ribadisce il netto no alla riforma Gelmini.



http://foto.cronachemaceratesi.it/2010/11/universit%C3%A0.jpg
Interessante vedere i continui richiami al nazifascismo nella tipologia della scritta.
Chissà poi quali misteriosi ed esoterici significati studenteschi avrà il Gladio nello stemma..
Gianfranco, non so se ti sei reso conto che la scrittura e il simbolo di LS non vengono menzionati neppure e che l’articolo parla di tutt’altro.
Questo tuo (ennesimo) commento la dice lunga sulla persona provocatrice che sei e sulle tue intenzioni di gettare fango addosso a persone che a differenza tua cercano di cambiare le cose.
Riporto un espediente che descrive meglio la barzelletta che sei: Ricordo che tempo fa criticasti ancora la scrittura di LS (un’altro tuo commento fuori luogo, dato che l’articolo parlava del crocifisso), in quel caso concentrasti la tua attenzione sulla doppia “S”, che a tuo dire, era simile a quella delle Schutzstaffel, beh, non sai le risate che mi sono fatto quando le stesse S le ho viste stampate sulla scatola del detersivo Bolt…fossi in te scriverei un articolo dove accusi questo marchio di apologia, così tutti ti prenderanno per l’attrazione circense che sei.
Ma mettiamo da parte gli scherzi per un attimo, anche se fino ad ora, chi ha scherzato sei tu (non credo che tu abbia scherzato, ma lo voglio sperare per te). Voglio farti un paio di domande: non credi che sia meglio proporre idee e agire piuttosto che tirare fango sugli altri?…e ancora…non credi che i problemi che gli studenti stanno affrontando sono ben più grandi del tipo di scrittura di un’associazione studentesca?…prima che fai un’altra figuraccia ti svelo un segreto: le mie sono domande retoriche.
@Cipollari
Non so se ti sei reso conto che infatti io non ho commentato per nulla l’articolo, ma ho solo fatto presente una “curiosissima” similitudine che ho notato guardando la foto.
Ed ho aggiunto che non comprendevo per quali strani motivi vi fosse un richiamo (il gladio) sullo stemma di un’organizzaziones tudentesca, anche questo (il gladio) appartenente ad una certa iconografia.
Non mi sembra di avere scritto nulla al riguardo alle richieste o alle rivendicazioni studentesche in quanto, forse non te ne sarai accorto, non era mia intenzione farlo.
Io ho solo fatto presente che, curiosamente, in certi gruppi ci siano continui richiami all’iconografia nazista (e talvolta fascista).
Ma in effetti ha ragione tu.
Questa vostra canzone è sicuramente una canzone studentesca…Infatti il testo è esemplare nel sottolineare le rivendicazioni degli studenti..
http://www.youtube.com/watch?v=Orv1SRGIJTY
Ricordo la grande pianura
la barba imbiancata dal vento del Nord
la gente guardare stupita
la spada di ferro e il mio grande destriero
quando l’Europa nasceva….
Ricordo Alessandro ferito
lottare cantando col vento dell’Est
e il cielo di Grecia oscurato
dai dardi lanciati da mille guerrieri
quando l’Europa nasceva, quando l’Europa nasceva…
Le mie ossa affondano nelle Termopili,
il mio sangue scorre nel Tevere,
la mia pelle adesso è un tamburo che batte
la danza d’estate a Stonhenge.
Ricordo la prua del mio drakkar
solcare la schiuma veloce nel vento del Sud
e bianche colonne segnare la riva,
Trinacria inebriava di mille profumi.
Quando l’Europa cresceva…
Ricordo la corte felice,
l’amore e la guerra cantavo laggiù
e il sogno imperiale spiegava le ali
del falco di Svevia nel sole del Sud
quando l’Europa cresceva, quando l’Europa cresceva…
Le mie ossa affondano nella Vandea,
il mio sangue scorre nel Piave,
la mia pelle adesso è un tamburo che batte
una marcia di guerra a Verdun.
Ricordo l’Italia di Fiume,
i reduci offesi da fame e terrore
e il sogno rinascere a ottobre,
gli antichi valori rinascere in me
quando l’Europa sperava…
Ricordo la spiaggia infuocata coprirsi
di sangue e di gloria giù ad El Alamein
e il vento dell’Ovest tradire
nel fango di Yalta, nel fumo a Berlino
quando l’Europa moriva, quando l’Europa moriva…
Le mie ossa affondano al centro di Praga
il mio sangue scorre a Belgrado,
la mia pelle adesso è un tamburo che batte
una marcia da Derry a Belfast.
Guerriero d’Europa ricordi?
la strada era lunga da qui all’Aldilà
ma un urlo di gioia esplodeva al tuo arrivo,
fratelli abbracciati per l’eternità!
Le mie ossa affondano nelle Termopili,
il mio sangue scorre nel Tevere,
la mia pelle adesso è un tamburo che batte
la danza d’estate a Stonhenge.
Inutile dire che vi è più di un chiaro riferimento al fascismo e al nazismo,nella canzone.
Un’altra meravigliosa canzone che parla di rivendicazioni studentesche…
http://www.youtube.com/watch?v=g8Wbaid7AAQ&feature=related
Nella bianca schiuma di un boccale
Questa notte voglio naufragare,
Fuori cè un freddo cane
Io non ci voglio stare!
E sai comè?
Qui tra vampiri e zombie,
Gazzelle e una balena
Si sono uniti insieme
Nella caccia alle streghe!
E allora portaci una birra, riempi più che puoi!
Portaci una Guinness nera come noi!
Nera, nera, nera come noi!
Nera, nera, nera come noi!
Li seduti trovo i miei fratelli,
Tutti son cambiati e loro restan sempre quelli!
E tra una bevuta e una risata,
Scorre via veloce anche questa serata!
Si alzano i bicchieri per brindare
E che scoppi il cuore a chi ci vuole male!
A noi piace bere e far casino!
E se non cè più birra
Dai oste porta il vino!
Portaci del vino, riempi più che puoi!
E portaci del vino nero come noi!
Nero, nero, nero come noi!
Nero, nero, nero come noi!
L’articolo parla di “scuola” e tu concentri, anzi dèvii l’attenzione sulla scrittura; ti dico che il tuo discorso con l’articolo non c’entra niente e te pubblichi canzoni accostate al simbolo di LS piuttosto che i punti fermi del gruppo…ma scusa, potevi dirlo prima che eri un provocatore!!!almeno non mi prendevo nemmeno la pena di valutare il tuo commento come un commento raziocinato.
Il tuo antifascismo è vecchio decenni, apri la mente e non farti accecare dai pregiudizi!
E’ la prima volta che vedo che qualcuno si vergogna come un cane del proprio background politico-culturale….
Manifesti dietro un chiaro simbolo, porti avanti una cultura di un certo tipo e ti arrabbi se qualcuno lo fa presente?
Solo perchè faccio notare (magari ai disattenti o ai poco informati) che nei vostri volantini, nelle vostre scritture, nei vostri simboli, nelle vostre canzoni ci sono, guarda che coincidenza, chiarissimi ed inequivocabili riferimenti ai nazifascisti (e quindi c’è dietro un background di un certo tipo) ti inalberi??
Non mi vergogno affatto del mio pensiero, ma come dici tu, mi inalbero perchè ogni volta che si fa qualche azione c’è sempre il coglione di turno che diffama o sminuisce l’operato degli altri.
Quelli che come te fanno antipolitica e non politica mi danno sui nervi perchè l’unica cosa che sanno fare è distruggere senza mai creare niente. Se tu avessi a cuore questa battaglia andresti oltre un carattere di scrittura e oltre un simbolo; se veramente tieni al tuo futuro e a quello dei tuoi figli te ne freghi delle futilità, ma siccome sei un fallito senza idee il tuo unico modo per avere ragione è dimostrare che gli altri non valgono. Gli infami come te impediscono il cambiamento e quindi, per me, sono i primi nemici.
Noto che, quando si è portatori di un certo background, offendere per alcuni (coglione, fallito, infami) è l’unico e il solo linguaggio conosciuto poichè, in quanto ad idee, siamo al nulla assoluto.
Nella tua (volutamente offensiva) aggressione verbale traspare chiaramente l’incapacità totale di un qualsiasi pensiero, che non sia infarcito di sterile retorica.
Chi ti dice che non potrei essere d’accordo con le rivendicazioni degli studenti???
Non ti passa nemmeno per l’anticamera del cervello che potrei non essere d’accordo con il retroterra politico che, quelli come te, rappresentate?
Potrei, ad esempio, non essere d’accordo sul tipo di (neo)fascismo che rappresentate con i vostri simboli e il vostro scimmiottare altre culture…
Oppure potrei non essere d’accordo sui valori (neo)fascisti che divulgate nella scuola….
O non essere d’accordo sul tipo di aggressione verbale che riservate a chi non la pensa come voi.
Però comprendo che ti mancano proprio le basi per ogni ragionamento poichè il mio intervento non verteva sul dimostrare che gli altri non valgono (cosa che hai cercato di fare tu che, nel tuo ultimo intervento, non dicendo nulla se non offese) ma, evidentemente da come replichi, non l’hai proprio capito….
Cit.”Noto che, quando si è portatori di un certo background, offendere per alcuni (coglione, fallito, infami) è l’unico e il solo linguaggio conosciuto poichè, in quanto ad idee, siamo al nulla assoluto.” – Chi ha offeso per primo sei stato te con i tuoi soliti commenti provocatori dettati dai tuoi pregiudizi.
Cit.”Chi ti dice che non potrei essere d’accordo con le rivendicazioni degli studenti???” – Lo dice il tuo agire. Invece di accettare un aiuto da chi, su certi aspetti, la pensa come te, gli tiri del fango addosso e questa è una mossa stupida che non porta da nessuna parte. Dato che l’unione fa la forza ci si deve aiutare in quei punti che abbiamo in comune e così (forse) otterremo UN risultato.
Cit.”Non ti passa nemmeno per l’anticamera del cervello che potrei non essere d’accordo con il retroterra politico che, quelli come te, rappresentate?” – Sono evidenti i tuoi pregiudizi. Una persona si giudica dalle azioni.
Cit.”Potrei, ad esempio, non essere d’accordo sul tipo di (neo)fascismo che rappresentate con i vostri simboli e il vostro scimmiottare altre culture…” – E’ evidente che non ci conosci. Noi non scimmiottiamo nessuno, diversifichiamo le culture e non ci sentiamo superiori a nessuna, siamo diversi e basta (già so che strumetalizzerai queste parole).
Cit.”Oppure potrei non essere d’accordo sui valori (neo)fascisti che divulgate nella scuola…” – Quali valori neofascisti?…una calligrafia o una spada possono dirsi valori?
Cit.”O non essere d’accordo sul tipo di aggressione verbale che riservate a chi non la pensa come voi.” – Torno a ripetere che i tuoi pregiudizi sono offese. Non puoi provocare e poi piangere perchè ti mortifico.
Cit.”Però comprendo che ti mancano proprio le basi per ogni ragionamento poichè il mio intervento non verteva sul dimostrare che gli altri non valgono (cosa che hai cercato di fare tu che, nel tuo ultimo intervento, non dicendo nulla se non offese) ma, evidentemente da come replichi, non l’hai proprio capito…” – Ma come, riguardo a noi dici cose non vere, inesatte e poi dici che non volevi infangare???…i fatti dicono tutto. Ci hai accusato di essere fascisti per poterci far passare da mostri quali non siamo, e ora non puoi dire che non volevi.
1)
Vedo che non sembri comprendere la differenza tra commenti e considerazioni, tra commenti e riflessioni .
Io ho solo chiesto come mai il vostro modo di scrivere i manifesti assomigliava a quello dell’iconografia fascista/nazista e perchè nei vostri simboli compariva il gladio, che con gli studenti sembrava non entrarci nulla.
Non ho proprio commentato la vostra posizione riguardo al DDL Gelmini, non ho commentato alcuna iniziativa intrapresa dagli studenti , non ho commentato per nulla le proposte del retore.
2)
Continui a dire che tiro fango.
Se dire quello che sembrate è tirare fango…
Il vostro tentativo di intrupparvi nelle proteste studentesche (con la giustificazione “dell’unione fa la forza”) non certo azzera o nasconde il background che avete.
Dove sta la sorpresa?
Che qualcuno vi dice che i vostri richiami politico/culturali sono di estrema destra?
Come: non lo sapete e non vi siete accorti che tutta la vostra simbologia proviene dal nazifascismo?
3)
Se una persona si giudica dalle azioni come puoi giudicare un gruppo (composto da persone) che posta su You Tube canzoni innegianti dichiaratamente al fascismo e al nazismo?
4)
Non scimmiottate nessuno?
E il “presente” con il saluto a manio tesa dei vostri volantini non scimmiotta il simbolismo fascista?
Il gladio sui simboli, il modo di scrivere, i tamburi che usate alle adunate non scimmiottano la gioventù nazista (http://www.helgaschneider.net/?page_id=2215)????
4)
Una certo tipo di calligrafia e un certo tipo di spada sottointendono certi valori.
Io ho solo fatto presente da chi è che venivano usati.
Non credo che sia una cosa casuale.
5)
Non piango assolutametne ho solo fatto notare il vostro comportamento.
Tu parli di pregiudizi; io dico soltanto (ma lo sto ripetendo dall’inizio, come fai a non averlo ancora compreso?) che le vostre manifestazioni esteriori assomigliano tanto a quelle della gioventù nazista (scimmiottata in parte da quella fascista di Mussolini)
6)
Non siete fascisti?
Certamente, per anagrafica, sarà difficile avere oggi uno studente con la teseera del PN fascista, ma questo non toglie che la simbologia che usate, i riferimenti, il vostro modo di presentarvi sia lo stesso.
1: Tu non hai chiesto, hai accusato, che è ben diverso.
Ho capito che riguardo la riforma, a parole, stiamo dalla stessa parte, ma nelle azioni non lo dimostri.
2: Dire falsità su di noi pur non conoscendoci, significa infangare.
3: Non ho mai letto tra i punti fermi di LS le canzoni che hai postato, tu generalizzi e confondi l’individuo con il gruppo, e comunque messaggi di odio e violenza possiamo trovarne numerosi in alcuni vostri slogan…tanto per citarne un pezzo “…che ne faremo delle camicie nere.tutte al muro e le fucileremo”.
Nel punto 4 (il primo dei due 4) dimostri di non avere conoscenza del nostro gruppo.
4Bis – 5 – 6: Il gladiatore era il combattente per eccellenza, e quale simbolo rappresenta al meglio un movimento studentesco attivo e combattente?…passando alla scrittura, avrai un certo rammarico e imbarazzo nel sapere che il tipo di carattere usato…CE LO SIAMO INVENTATO!!!
Per la precisione io ho fatto presente che, nella vostra iconografia, ricorreva una simbologia chiaramente ricollegabile al nazifascismo.
Cosa devo conoscere?
Nel vostro sito ufficiale dite ” “La nostra linea politica va oltre gli schemi di destra e di sinistra in cui non ci riconosciamo”
Però poi appare una foto con dei giovani che stanno salutado alla maniera fascista: ovviamente un caso.
Se poi vai a vedere dove si può acquistare delle magliette con il vostro simbolo è cosa appare?? (http://www.zazzle.co.uk/forza_nuova_italy_lotta_studentesca_tshirt-235230687320000844)
Sempre casualmente appare un indicazione: “sempre a destra”
Quella dei punti fermi, e lo sai benissimo anche tu, è una patetica giustificazione, che serve solo a fare proseliti.
Postate su You Tube, con il vostro simbolo e l’indicazione del vostro sito ufficiale, canzoni che si rifanno dichiaratamente al nazifascismo, con un inarcitura di miti nordici e celtici.
Anche il rullare dei tamburi (che sta tornando di moda adesso tra gli ultà di destra) fanno parte dell’iconografia nazista, così come dei manifesti o gli slogan che sono un copiaticcio di roba già vista 20, 30, 80 anni fa tra le camicie nere, quelle brune, quelle marroni…..
Il caratere che usate, non a caso, è roba stravecchia, già abusato da altri gruppi neofascisti primi anni ’70 (che lo avevano traslato dal ventennio).
Per quanto riguarda il gladio, guarda che coincidenza coincidente, era un simbolo (copiato) largamente usato dai fascisti.
http://web.tiscali.it/regno76/immagini/gladio1.jpg
http://media.photobucket.com/image/gladio%20fascista/Horst777/gladio2.jpg
Ma ovviamente, anche qui, è soltanto un caso fortuito che usiate lo stesso simbolo dei ventennio.
Però credo che dovete essre proprio sfortunati tantissimo.
Nemmeno se lo facevate apposta riuscivate ad essere così scalognati…Anzi la malasorte deve avervi colpito tutti.
Direi quasi che potete ambire al titolo di sfigati cronici universali poichè su 100 vostre cose (ne di destra ne di sinistra, come voi dite) 99 fanno, involontariamente ovviamente, riferimento al simbolismo di fascistmo e nazismo.
all’inizio la tenzone filava via liscia poi è scivolata su una chiazza d’olio di ricino…:-)
Rispondere al tuo messaggio è inutile, dato che è uguale ai precedenti…La verità è che te di noi non conosci niente, ma la tua presunzione è tale da farti credere che il tuo pensiero, basato sul nulla, sia giusto.
Il tuo sapere in questo campo è paragonabile a quello di Lele Mora…hasta la victoria siempre!
Cosa c’è da sapere?
Che siete un gruppo giovanile vicino a FN il cui capo è stato, per oltre 15 anni, latitante perchè pendeva sulla sua testa una condanna passata in giudicato.
Oppure c’è da sapere che i vostri “punti qualificanti” sono un ricopiaticcio di altre organizzazioni, come ad esempio III posizione?
Oppure c’è da sapere che fingete di essere “oltre le posizioni destra/sinistra” ma che tutto di voi è ricollegabile ad un movimento di destra (come ampiamente scritto sopra)?
Però hai ragione tu: tutto di voi indica che siete di destra, però (miracolo!!!!!) non lo siete….
Ok, mi hai convinto…W Stalin, il Che, i partigiani, i loacker alla vaniglia e l’eclissi di sole!!!
Ti prego, chiudiamo la discussione…non ce la faccio a tenere i ritmi di uno che sta incollato 24 ore su 24 davanti a cronache maceratesi…