Sciapichetti: “Macerata e le Marche
non possono permettersi
un salto nel buio”
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Da Angelo Sciapichetti, candidato al Consiglio regionale del Pd, riceviamo:
“Mi fa molto piacere che anche Mauro Giustozzi si sia accorto dell’incapacità di questa destra di proporre una sana e credibile alternativa di governo per la città e per la regione.
Dice infatti Giustozzi, smentendo clamorosamente il suo candidato sindaco Pistarelli, che in questa campagna elettorale ha invece sempre sostenuto l’esatto contrario: “non è vero che la città è morta e che va tutto male: ci sono delle grandi potenzialità che vanno colte” mostrando quindi una grande onestà intellettuale di cui gli va dato atto e al tempo stesso un evidente imbarazzo a stare in quella coalizione in cui c’è anche il capo storico della destra maceratese Giulio Conti, che solo qualche mese fa definiva Pistarelli “Inadeguato a fare il sindaco” oppure dichiarava “non farò mai parte della squadra di Pistarelli neanche sotto tortura” o ancora ” farò una guerra feroce contro questa congiura” e poi, sappiamo tutti come è andata a finire.
Caro Mauro, i maceratesi sono persone laboriose ed attente e sanno valutare le proposte serie ed affidabili da quelle pasticcione ed inconcludenti della destra maceratese nella quale ti sei candidato. Macerata ha capito che per continuare a crescere e non fare salti nel buio deve affidarsi a Carancini sindaco e al sottoscritto in regione per il Pd con Gian Mario Spacca presidente. Già alle regionali di cinque anni fa Macerata mi tributò l’onore di essere il candidato più votato di tutto il centro sinistra e del centro destra con oltre 1.300 preferenze e sono sicuro che anche questa volta sceglieranno nel verso giusto e non disperderanno il loro voto. Macerata ha bisogno di continuare a crescere e portare in regione i suoi progetti per la sanità, i servizi sociali, lo Sferisterio, l’Università, la scuola, le infrastrutture ecc. con concretezza e affidabilità attraverso un proprio rappresentante che avrà il governo regionale di centro sinistra dalla sua parte.
Di rappresentanti eletti con i voti maceratesi e poi diventati ininfluenti per la città, essendo stati in Consiglio regionale all’opposizione, basta e avanza Pistarelli, che in questi anni non ha mai saputo dare nessuna impronta e alcun contributo costruttivo alla crescita della città”.
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Mi piace la pacatezza di Sciapichetti e la fiducia che pone nei maceratesi.
Di seguito riporto uno stralcio di una dichiarazione della presidente di confindustria Marcegaglia, dal Corriere:
“….omissis…A questo nostro comportamento, ha tuttavia osservato il leader degli industriali, «non ha certo corrisposto, soprattutto in questi ultimi mesi, un clima all’interno del mondo politico e istituzionale altrettanto responsabile». In particolare, Marcegaglia ha sottolineato «una distrazione dai temi veri della competitività della nostra economia e un conflitto perenne tra le istituzioni».”
Aggiungo io che nel nostro paese si è perso tempo per leggi ad personam, per combattere contro la magistratura, ma non si è minimamente affrontato il problerma dell’economia, dell’occupazione, dei bisogni delle fasce deboli.
A livello locale la destra discute sulle tapparelle della prefettura,sulla copertura dello sferisterio,ma nulla dice sui progetti per il domani.
Per quanto riguarda la regione condivido pienamente il pensiero di Sciapichetti.E’ importante per noi avere un maceratese con il presidente Spacca in consiglio regionale,naturalmente in maggioranza intendo.
Invece il Sig. Sciapichetti di fiducia da parte dei maceratesi ne ha molta……..
Comunque Giustozzi ha detto quello che pensa anche Pistarelli, cioè che la sinistra in 10 lunghi non ha saputo cogliere le potenzialità di Macerata.
Ovvio che chi è all’opposizione dica che si poteva fare dipiù e di meglioe che le potenzialità sono state inespresse… E’ il gioco della politica e chi prende per vero ed autenticho quello che è solo uno spottone-elettorale non ha ancora capito il gioco delle parti.
Meno ovvio che questa opposizione critichi quando, per 10 lunghi anni, sul’urbanistica (e su molte altre cose) ha spesso votato come la maggioranza.