Una notte passata ingiustamente
in galera vale più di 200 euro
Una notte trascorsa in cella vale più di 200 euro di indennizzo se l’arresto si rivela illegittimo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso di un imprenditore di 71 anni. Renato Raimondi era finito in manette il 9 giugno del 2008, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Macerata su una presunta truffa legata alla tentata esportazione di opere d’arte. L’arresto non era stato però convalidato dal gip, e l’avv. Giampaolo Cicconi aveva presentato una richiesta di indennizzo, liquidato poi in 200 euro dalla corte d’Appello di Ancona. Il difensore ha presentato ricorso, i giudici di Cassazione gli hanno dato ragione, annullando l’ordinanza e rinviandola alla corte d’Appello perchè quantifichi un importo superiore, tenendo conto anche dei danni psicologici e morali subito dall’arrestato.