«Sei autisti dei pulmini pagati
in maniera irregolare e discontinua:
non escludiamo lo stato di agitazione»
MORROVALLE - Angelo Ceccarelli, segretario di Filt Cgil, mette nel mirino la situazione della ditta Agos Uno, che si occupa del servizio di trasporto per conto del Comune: «I lavoratori hanno garantito il servizio con grande senso di responsabilità: ma ora si cambi passo o intraprenderemo altre azioni»

Angelo Ceccarelli, segretario di Filt Cgil Macerata
Autisti dei pulmini pagati a singhiozzo a Morrovalle, interviene Filt Cgil. Angelo Ceccarelli, segretario della sigla sindacale, punta il dito sulla ditta Ago Uno, che si occupa del servizio per conto del Comune.
«Nonostante siano trascorsi mesi dalle segnalazioni e dagli interventi precedenti messi in atto, la situazione degli stipendi dei sei autisti del trasporto scolastico continua a rimanere critica – afferma Ceccarelli – è stato infatti necessario un nuovo intervento della nostra organizzazione sindacale con l’attivazione della responsabilità solidale da parte del Comune di Morrovalle, affinché i lavoratori potessero ricevere le proprie spettanze, segno evidente che i problemi strutturali non sono stati ancora risolti. I lavoratori della ditta Ago Uno continuano a percepire le proprie spettanze in maniera irregolare e discontinua. Una condizione che genera grande malessere, perché dietro ogni stipendio ci sono famiglie, mutui, bollette e spese quotidiane da sostenere. Nonostante ciò, gli autisti hanno sempre garantito il servizio con grande senso di responsabilità, professionalità e attaccamento al proprio lavoro, assicurando agli studenti e alla cittadinanza di Morrovalle la continuità del trasporto. È giusto che la comunità sappia quale impegno straordinario viene messo in campo da chi, pur penalizzato, non ha mai fatto mancare il servizio. Ribadiamo che non ci interessa alimentare sterili polemiche: il nostro obiettivo resta quello di tutelare i lavoratori e di aprire un confronto serio e costruttivo tra l’azienda appaltatrice e il Comune, al fine di dare stabilità e dignità a chi ogni giorno svolge un servizio essenziale per la collettività».
Ceccarelli esprime forte preoccupazione per il futuro del servizio stesso e per il benessere psicofisico dei lavoratori, ormai logorati «da questa inaccettabile e continua incertezza economica – dice il segretario Filt Cgil – al fine di ripristinare la normale vivibilità lavorativa, chiediamo una regolarizzazione definitiva, con il ripristino immediato della puntualità nell’erogazione delle retribuzioni mensili future, senza dover ricorrere a costanti solleciti. Quindi, un tavolo di confronto urgente tra sindacato, amministrazione comunale e azienda appaltatrice per superare una volta per tutte le criticità gestionali in atto. Vogliamo rassicurazioni formali affinché simili disagi strutturali non si ripresentino all’avvio del prossimo anno scolastico e, infine, la garanzia della necessaria sicurezza dei bambini e dei conducenti. Qualora la situazione non dovesse normalizzarsi in via definitiva, la nostra organizzazione si vedrà costretta a intraprendere ulteriori azioni a tutela dei diritti dei lavoratori. Non escludiamo la proclamazione dello stato di agitazione del personale, pur con grande rammarico per gli inevitabili disagi che ciò comporterebbe per le famiglie e per gli studenti. La dignità del lavoro e la regolarità di un servizio pubblico essenziale non possono più essere messe in secondo piano».