Schianto in superstrada sempre più terribile
Dichiarata la morte cerebrale
del 21enne Giorgio Franceschini
MACERATA - Il giovane studente era nella Fiat Punto con gli atri quattro ragazzi. Domani le ispezioni cadaveriche di Nicolas Calabrese e del 41enne Christian Perugini che alla guida della Lancia Musa. Il sindaco è stato informato, il Comune proporrà il lutto cittadino

di Gianluca Ginella (foto De Marco)
Una tragedia sempre più terribile quella legata all’incidente stradale avvenuto ieri mattina in superstrada: questo pomeriggio da Torrette si è appreso che è stata dichiarata la morte cerebrale del 21enne Giorgio Franceschini, ed è stato avviato dal primo pomeriggio, il monitoraggio di sei ore, che servono per valutare se vi siano ancora segni.

Giorgio Franceschini
Nel caso non fosse così, verrebbero staccati i macchinari che lo tengono in vita. Ieri era morto il 20enne Nicolas Calabrese, che si trovava in auto con il 21enne e con altri tre ragazzi. Sia Franceschini che gli altri tre giovani sono stati ricoverati a Torrette. I più gravi erano proprio lui e Daniele Francalancia, che lotta per la vita. Gli altri due ragazzi, per fortuna, sarebbero fuori pericolo. Della situazione di Giorgio è stato informato il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli che sta seguendo l’evolversi della situazione. Il Comune si attiverà per il lutto cittadino.

A perdere la vita nell’incidente di ieri mattina anche il 41enne Christian Perugini, di Morrovalle, che era alla guida dell’altra auto coinvolta nell’incidente, e che ha invaso la corsia opposta finendo contro la Fiat Punto su cui viaggiavano i giovani maceratesi. A Perugini in passato era stata ritirata la patente (ora l’aveva riottenuta), inoltre aveva avuto dei problemi con la giustizia legati allo spaccio di droga.

Giorgio e Nicolas si conoscevano da diversi anni, erano stati compagni di classe al liceo Scientifico. Con loro in classe c’era anche Michele Calcagni, 21, pure lui rimasto ferito nell’incidente e per fortuna fuori pericolo. Così come Simone Bracaccini, 21enne.

Domani intanto la procura ha disposto di svolgere le ispezioni cadaveriche di Nicolas Calabrese e Christian Perugini. Si svolgeranno domani mattina alle 11. L’incarico è stato affidato al medico legale Roberto Scendoni.
Oggi è stata dichiarata la morte cerebrale anche per Pietro Borsini, il ragazzo di 20 anni, rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto all’alba di ieri sulla strada dell’Aspio, l’arteria che collega la zona della Baraccola ad Osimo. A Torrette è scattata la fase di monitoraggio clinico prevista dalla legge. Deceduto sul colpo l’amico Davide Paglialunga, 21 anni (leggi l’articolo).






