Spazio pubblicitario elettorale

Le quattro scommesse di Italia Viva:
«Tittarelli, Romano, Malvatani e Fede».
Giovedì Lupi a Macerata con Parcaroli

DIARIO ELETTORALE - Fabiola Caprari lancia l'asse riformista. Per il centrodestra arriva il leader di Noi Moderati. Convegno Udc con De Poli. Cogliandro (Terzo Polo): «Via Verga è una vergogna, Collevario va messa davvero in sicurezza»

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maurizio lupi noi moderati

Maurizio Lupi

Maurizio Lupi, leader nazionale di Noi Moderati, sarà a Macerata per l’evento conclusivo della campagna elettorale della lista Macerata Unica (composta da Noi Moderati e Civiche Marche), a sostegno del candidato sindaco Sandro Parcaroli. L’appuntamento politico è fissato per giovedì 21 maggio, dalle 18 alle 20, al ristorante Di Gusto. Accanto a Lupi interverrà Matteo Pompei, presidente di Civici Marche.

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fabiola caprari

Fabiola Caprari, presidente regionale di Italia Viva

Interviene Fabiola Caprari, presidente regionale di Italia Viva – Casa Riformista. «In seguito alla decisione assunta a livello nazionale di aderire e strutturare l’area del centrosinistra, anche sul nostro territorio regionale ci muoviamo nella medesima direzione. Crediamo fortemente che l’unica alternativa credibile alle destre sia la costruzione di un’alleanza democratica e progressista, fortemente ancorata al pilastro riformista, di cui siamo fieri interpreti e garanti. Il nostro compito all’interno del centrosinistra è quello di qualificare la coalizione portando il peso specifico e il pragmatismo dell’area riformista. Portiamo al servizio del progetto la nostra identità indissolubilmente legata allo sviluppo, al lavoro, alle infrastrutture e al merito. Sosteniamo candidati capaci, pronti a governare le nostre città con visione del futuro e senza veti ideologici. L’impegno sul territorio si concentrerà in particolare su quattro sfide cruciali, in cui si riflettono le storiche battaglie e i valori della proposta riformista. A Senigallia sostegno a Dario Romano con cui condividiamo pienamente l’urgenza di mettere in sicurezza idrogeologica il territorio, una priorità assoluta per il nostro movimento, unita a un piano di modernizzazione delle infrastrutture urbane e al rilancio economico e turistico della città attraverso la semplificazione e il supporto concreto alle imprese balneari e alberghiere.  A Macerata sostegno a Gianluca Tittarelli con una presenza forte e riconoscibile nella lista “Riformisti – Macerata Tittarelli Sindaco” , interprete ideale per un progetto di rinascita culturale, economica e universitaria. La nostra sintesi programmatica si focalizza sulla rigenerazione delle aree urbane e sul potenziamento dei servizi alla persona, a partire da una sanità territoriale efficiente, valorizzando le eccellenze giovanili dell’ateneo locale attraverso la creazione di hub e startup innovative. A Fermo sostegno ad Angelica Malvatani, sostenuta dalla lista “Progetto Riformista – Una nuova storia”. Con lei condividiamo l’agenda economica per il distretto calzaturiero e manifatturiero, incentrata su innovazione e internazionalizzazione. Sul piano sociale, la convergenza è totale sulla necessità di un welfare moderno: potenziamento degli asili nido e servizi mirati a favorire la conciliazione dei tempi vita-lavoro e l’occupazione femminile. A San Benedetto del Tronto sostegno a Giorgio Fede per un’alleanza forte in cui portiamo la concretezza della nostra visione sull’economia del mare e sulla transizione ecologica pragmatica. Il nostro obiettivo comune è rilanciare il comparto ittico e la cantieristica garantendo la tutela ambientale, attraverso il dragaggio dei fondali, la sicurezza della navigazione e una progressiva decarbonizzazione delle attività portuali in sinergia con i quartieri cittadini».

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Via Verga

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Riccardo Cogliandro, candidato del Terzo Polo a sostegno di Mattia Orioli interviene su Collevario:  «Questo quartiere  è stato per lungo tempo lontano dai radar della politica e solo negli ultimi mesi attenzionato perché in vista della scadenza elettorale. Collevario necessita di un intervento profondo e complicato perché il rischio idrogeologico è una spada di Damocle per gli abitanti. La vergogna dello stato della strada di via Verga indica chiaramente quanto sia urgente e necessario un intervento.

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Un edificio a Collevario

L’assessore ai lavori pubblici ha dichiarato di aver intercettato fondi per 2,6 milioni per il contenimento della zona tra via Verga e via Pavese. Bene, era ora. Siamo sicuri che sia sufficiente quanto previsto per mettere in sicurezza Collevario? Non è forse urgente affrontare la questione complessivamente e definitivamente? In passato sono stati effettuati molti studi tecnici, i quali avevano indicato in una somma superiore ai 10 milioni l’importo utile ad un intervento più esteso e quindi realmente definitivo per gli abitanti di questo grande quartiere. Il Pnrr, insieme a fondi europei Fesr e ministeriali, prevede un importo di 4 miliardi dedicato al rischio idrogeologico per gli interventi conclusi entro giugno 2026. Si potevano programmare e spendere meglio le risorse del Pnrr? Lo stato di abbandono del quartiere si nota poi dallo scheletro di un palazzo mai terminato a Collevario, sempre in via Verga, il quale, in un periodo in cui il costo alle stelle degli affitti e degli appartamenti rappresenta un vero problema sociale, permetterebbe un aumento dell’offerta abitativa volta a ridurre il divario tra domanda e offerta a tutto vantaggio di giovani coppie e non».

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Il senatore Antonio De Poli (Udc)

L’Udc in convegno ieri pomeriggio alla biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata con il segretario nazionale Antonio De Poli. Intorno al titolo del convegno “Servizi pubblici per la sicurezza sociale” sono intervenuti Marco Foglia, segretario comunale UdC, Antonella Fornaro, capogruppo in consiglio comunale, l’assessore Marco Caldarelli, il consigliere regionale Luca Marconi e il sindaco Sandro Parcaroli. L’incontro è stato moderato dal segretario provinciale UdC Tarcisio Antognozzi, le conclusioni del sen. Antonio De Poli, che ha voluto sottolineare l’importanza per l’Udc dei contenuti al di là delle polemiche sterili e delle pretestuose contrapposizioni. Anche Marconi ed Antognozzi hanno insistito sulla necessità si assumere delle decisioni, le più condivise possibili all’interno delle istituzioni ma soprattutto con il corpo sociale: sindacati, categorie professionali e produttive, cooperative e associazioni di volontariato. Fornaro ha ricostruito l’attività dell’Udc in consiglio comunale, mentre l’assessore Caldarelli ha insistito sulla sicurezza sociale non solo nella dimensione dell’ordine pubblico ma anche di una serena convivenza all’interno della città. Il segretario Marco Foglia «si dice orgoglioso di aver presentato una lista tutta UdC, con un simbolo che racchiude la storia popolare dei cattolici in politica ma anche di quelli che al di là della fede religiosa credono nei valori e nella centralità della persona umana».

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