«Fotovoltaico in contrada Marignano?
il Governo Meloni beffa
l’amministrazione Tartabini»
POTENZA PICENA - La critica del gruppo consiliare Idea Futura. Il consigliere Richard Dernowski: «La giunta si attivi per esprimere la contrarietà del Comune alla realizzazione dell’impianto in tutte le sedi opportune, amministrative o giudiziarie»

Richard Dernowski
Impianto fotovoltaico in contrada Marignano, il gruppo consiliare Idea Futura all’attacco contro la realizzazione lancia l’appello all’amministrazione Tartabini. «Nell’ultimo consiglio comunale del 30 aprile scorso – dice il consigliere Richard Dernowski nella premessa – il sindaco Noemi Tartabini ha voluto informare l’assemblea riguardo la richiesta di autorizzazione pervenuta in Comune da parte di una società privata che intende realizzare un campo fotovoltaico in contrada Marignano. Con un’estensione di 45 ettari, corrispondenti a circa 60 campi da calcio, si intende realizzare un impianto fotovoltaico da 36 MW immediatamente a Nord dell’insediamento artigianale di contrada Marignano, nei terreni tra la Strada Regina ed il Fiume Potenza».
Allora ecco la posizione contraria: «Inutile sottolineare come la realizzazione di un impianto simile avrebbe un impatto senza precedenti dal punto di vista paesaggistico – aggiunge Richard Dernowski -, in particolare dal versante Nord di Potenza Picena e dal Pincio, oltre che da San Girio e dai Comuni circostanti».
Non manca la critica al Governo Meloni: «Quest’uso speculativo delle energie rinnovabili comporta un immancabile impatto sull’ambiente e consumo di suolo, ed è stato reso possibile in virtù del “Testo Unico sulle Rinnovabili” adottato dal Governo Meloni con D.Lgs. 25 novembre 2024, n.190, che consente l’installazione di impianti fotovoltaici a terra nelle zone agricole a distanza inferiore a 500 m dagli stabilimenti industriali. Un vero e proprio “tana libera tutti” che oggi scontano le amministrazioni locali tra cui l’amministrazione Tartabini beffata proprio dal Governo Meloni». Dernowski si chiede dunque: «È questa la filiera istituzionale che tanto decantava il centrodestra? Possibile che per un impianto di questo tipo il Comune sia venuto a conoscenza del progetto soltanto quando è già stato avviato il procedimento di valutazione di impatto ambientale? In ogni caso come Idea Futura vogliamo esprimere la nostra contrarietà ad un uso spregiudicato del territorio che potrebbe essere solo il primo esempio di interventi speculativi analoghi. Pertanto – la chiosa – chiediamo all’amministrazione comunale di attivarsi per esprimere la contrarietà del Comune di Potenza Picena alla realizzazione dell’impianto in tutte le sedi opportune, amministrative o giudiziarie».