
Sporco e formiche e pure la carcassa di un topo in una trappola: chiuso ristorante sul lungomare sud di Civitanova. Il controllo è dei carabinieri del Nas di Ancona. Secondo i militari all’interno sono state trovate gravi carenze igienico-sanitarie nella cucina di uno chalet ristorante. L’accertamento è avvenuto sabato. Di fronte allo scenario riscontrato tra i fornelli, i militari hanno richiesto l’intervento d’urgenza del Dipartimento di prevenzione dell’Ast di Macerata.
I medici veterinari e i tecnici della prevenzione, giunti tempestivamente sul posto, hanno eseguito un sopralluogo che ha restituito un quadro impietoso per i locali destinati alla preparazione dei pasti. Il referto delle autorità sanitarie parla chiaro: all’interno della struttura è stato certificato uno “sporco reiterato”, accumulato non solo sotto i banchi da lavoro e le attrezzature, ma diffuso anche lungo le pareti.
Il controllo, secondo i carabinieri, ha inoltre documentato una vera e propria infestazione in corso: colonie di formiche sono state notate libere di muoversi sia a terra che, fatto ancor più allarmante, sopra alcuni piani di lavoro usati per maneggiare gli alimenti. Ma non sarebbe finita lì. L’apice del degrado, tuttavia, è emerso con una scoperta tanto macabra quanto inequivocabile: all’interno del locale, alloggiata in un’apposita trappola, giaceva la carcassa di un topo in avanzato stato di decomposizione.
Riscontrata una situazione igienica giudicata del tutto incompatibile con i requisiti minimi di tutela della salute pubblica e di sicurezza alimentare, il personale dell’Ast di Macerata ha agito senza indugio. La ditta è stata diffidata formalmente e l’utilizzo dell’intero locale cucina è stato interdetto all’istante. Il ristorante del balneare potrà riaprire una volta che saranno sistemate le carenze igieniche. Inoltre è stata fatta una multa di mille euro per le violazioni riscontrate nel corso del controllo.
(Servizio in aggiornamento)
Dopo queste ripetute notizie brutte e pericolose ... Vorrà dire che uno ritorni alle vecchie abitudini... SI MANGIA A CASA
Graziella Antonelli e purtroppo poi paghiamo noi le conseguenze anche per loro,noi che rispettiamo precisamente le regole.
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Grazie per info..però chiediamo sempre a gran voce il nome..altrimenti non serve l’articolo..secondo me