Capannone a fuoco, bruciano rifiuti elettronici (Video)
TREIA - Fiamme in un deposito della Rimel all'1,30. Nessun ferito. Le fiamme, spente dai vigili del fuoco durante un intervento durato un paio d'ore, sono divampate in seguito ad autocombustione. In corso gli accertamenti dell'Arpam
I vigili del fuoco sul posto per spegnere le fiamme
Incendio nella notte, brucia un capannone di rifiuti elettronici. Fiamme e fumo intorno all’1,30 di questa notte sono divampati da un deposito dell’azienda Rimel che si occupa di riciclo metalli e che si trova in contrada Moje, nel comune di Treia.
A prendere fuoco è stato un capannone contenente molti materiali elettronici, i rifiuti Raee, quelli che usulamente vengono recuperati da telefoni, pc, stampanti, fotocopiatrici, macchine per ufficio, piccoli e grandi elettrodomestici.
Sul posto sono arrivate tre autobotti, un’autoscala e un mezzo di supporto con autoprotettori dei vigili del fuoco. Le fiamme, che avevano interessato una parte circoscritta della struttura, sono state spente dopo circa due ore di intervento.
Secondo quanto emerso dalle indagini avviate dai carabinieri della Compagnia di Macerata si tratterebbe di un incendio accidentale, un’autocombustione provocata dai materiali stoccati nel deposito.
Il sistema antincendio ha funzionato correttamente e ha rilevato le prime avvisaglie del rogo spruzzando l’acqua, l’intervento dei vigili del fuoco ha consentito poi di mettere in sicurezza l’area.
A supportare le operazioni anche i carabinieri, intervenuti per i rilievi di rito. Nessuna persona è rimasta ferita.
Questa mattina sul posto sono intervenuti gli ispettori dell’Arpam per verificare la qualità dell’aria a seguito dell’incendio. Gli accertamenti sono in corso.
Ormai e’ consuetudinario rendere ciclica la messa a fuoco “fortuita” (??) di rifiuti con conseguenti emissioni nocive per la nostra salute … L’augurio e’ che vengano poste in atto le necessarie verifiche da parte delle autorità competenti che dovrebbero essere anche guidate dalla preoccupante ciclicità di simili eventi …
I libri di testo ci hanno insegnato il “FIFO” ( First-in First-out) come sistema che prevede che le scorte più vecchie escono per prime e le più recenti restano in magazzino… mentre i ricorrenti “incendi” apparentemente casuali ci inducono a interpretare il FIFO come First in – Fired-out” …. Primi ad entrare – Primi a cui viene dato fuoco
A buoni intenditori poche parole … indossando le necessarie mascherine…
Ancora loro?
Ormai e’ consuetudinario rendere ciclica la messa a fuoco “fortuita” (??) di rifiuti con conseguenti emissioni nocive per la nostra salute … L’augurio e’ che vengano poste in atto le necessarie verifiche da parte delle autorità competenti che dovrebbero essere anche guidate dalla preoccupante ciclicità di simili eventi …
I libri di testo ci hanno insegnato il “FIFO” ( First-in First-out) come sistema che prevede che le scorte più vecchie escono per prime e le più recenti restano in magazzino… mentre i ricorrenti “incendi” apparentemente casuali ci inducono a interpretare il FIFO come First in – Fired-out” …. Primi ad entrare – Primi a cui viene dato fuoco
A buoni intenditori poche parole … indossando le necessarie mascherine…
Autocombustione ???? Non esiste.