Antonio Cristofanelli Broglio


Utente dal
20/1/2020


Totale commenti
17

  • Riapre Cure intermedie a Treia,
    «riattivazione in largo anticipo
    Decongestioniamo gli ospedali»

    1 - Gen 23, 2021 - 23:55 Vai al commento »
    Buonasera a tutti, sono allibito da tante “chiacchiere” che accolgono la riapertura di un reparto che era stato chiuso in aprile per consentire il completamento delle necessarie opere di sanificazione in presenza di un emergenza pandemica, per poi non riaprire immediatamente con gravi ripercussioni sia sui pazienti (dirottati altrove) che sull’eccellente personale sanitario. Nonostante le opere di rifacimento degli impianti di riscaldamento abbiano maturato un ulteriore ritardo « ingiustificato » fino a Luglio, il reparto non e’ stato riaperto come avrebbe dovuto con continui ritardi lesivi per Treia, i pazienti e lo staff in attesa di riprendere servizio. Oggi, finalmente e nonostante sussista il medesimo grado di allerta pandemico rispetto ad Aprile, finalmente il reparto riapre in anticipo a fronte del recente tergiversare del Sindaco che ne continuava - anche recentissimamente - a dilazionare la riapertura al mese di Marzo per ragioni sconosciute ai più. Quindi quella di Lunedì 25 è solo la ritardata (10 mesi!! ) riapertura di un reparto, incomprensibilmente « mascherata » - anche a scopo autocelebrativo - da evento straordinario che di straordinario non ha nulla, salvo la tanto acclamata riapertura di un reparto fiore all’occhiello per la nostra Treia e i suoi concittadini. Siamo quindi certi che le autorità sanitarie, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per aver consentito questa attesa evoluzione nonostante il precedente stato di «dormienza», riusciranno ad imprimere con altrettanta énergie quelle migliorie e ottimizzazioni a cui siamo certi che la nostra amministrazione si adeguerà nel fornire ogni forma di supporto, ove richiesto. Grazie di nuovo alla Asur Aria Vasta 3 per questa nuova manifestazione di efficienza da Antonio Cristofanelli Broglio
  • La direttrice dell’Av3 a Treia,
    si valuta la riapertura
    di Cure intermedie

    2 - Gen 15, 2021 - 15:11 Vai al commento »
    Non posso esimermi dal commentare come segue questa notizia della “stampa allineata che scrive sotto dettatura” ... non importa da parte di chi, in un momento un chi la persistente assenza di riapertura del reparto “cure intermedie” ( prima “Lungodegenza”) stava destando “troppi” interrogativi: 1. Quando leggo il termine “blitz” sono abituato ad identificare un’azione immediata protesa a sanare immediatamente una situazione insostenibile e non a diffondere una nuova promessa di riattivazione del reparto entro oltre due mesi da ora; 2. Chiedo pertanto alla Dottssa Daniela Corsi di informarci in merito alla reale motivazione della sua visita che di certo e’ stata erroneamente definita un blitz, salvo che fosse identificabile in un’ispezione mirata al verificare lo stato dei reparti dell’Ospedale di Treia. 3. E’ ben noto a tutti che il reparto cure intermedie di Treia e’ rinomato ovunque in regione per il talento del suo personale, proteso ad assistere i pazienti da ictus, tracheotomizzati o comunque affetti da patologie o necessità di riabilitazione polmonari, terminali oncologici e altri casi sociali, oltre ad assistere i famigliari degli stessi. Dal 2008, a seguito della temporanea inagibilita’ dell’INRCA di Appignano (riabilitazione estensiva), un intero piano con 20 posti letto venne - appunto improvvisoriamente - dedicato ad ospitare temporaneamente il di Appignano; 4. Purtroppo ad oggi, a distanza di oltre 12 anni, nulla sembra essere accaduto sia in merito ai lavori di completamento dell’INRCA di Appignano, come non e’ accaduto nulla in merito al rientro di quel reparto ad Appignano; 5. Agli inizi del mese di Aprile 2020, purtroppo, un numero elevato di casi di COVID-19 si e’ diffuso nel reparto “cure intermedie” (opportunamente minimizzato, anche in termini numerici - inspiegabile perché la diffusione del virus era agli inizi e quindi difficilmente attribuibile a responsabilità precise - da parte dell’amministrazione locale) con la conseguente necessità di chiudere temporaneamente il reparto per le opportune opere di santificazione; 6. Sul “temporaneo” si e’ quindi avviata la stessa “modalità” precedentemente usata per l’INRCA di Appignano che appare ancora in fase di ristrutturazione da oltre 12 anni....! Prima il completamento della santificazione, poi opere di conversione degli impianti di riscaldamento a mezzo ventilazione in termosifoni tradizionali (strano che quelle opere, apparentemente preventive rispetto a possibili agevolazioni dei contagi COVID-19, non abbiano interessato l’intera struttura ospedaliera ma solo un piano della stessa) e infine le opere di tinteggiatura hanno quindi continuamente ritardato nel tempo la riapertura del reparto, con estremi disagi per tutto il personale (continuamente assegnato ad altri incarichi anche non confacenti ai propri talenti e competenze) e per i pazienti e i propri famigliari, costretti a migrare in tutto il territorio pur di cercare quel “sollievo” difficile da imitare rispetto alle “cure intermedie” di Treia, ancora inspiegabilmente nel “Limbo”; 7. Nonostante gli interventi di sollecito in merito alla riapertura del reparto delle “cure intermedie” di Treia a distanza di oltre 10 mesi dalla temporanea chiusura iniziale a scopo di santificazione radicale, ad oggi il reparto appare operativo, seppure deserto e costantemente illuminato, salvo la presenza di un paio di addetti che fanno base nel reparto vuoto, pur probabilmente rendendosi utili altrimenti (lo spero visto che comunque la coscienza deve prevalere sull’ iper burocrazia o altri interessi “collaterali”); 8. Immagino anche che, sia tutto lo staff che - pur disseminato nel territorio con mansioni anche di “ripiego” - che i pazienti e le loro famiglie, non ambiscano ad altro che al far ritornare in vita al più presto quel reparto di “cure intermedie” che e’ stato e vuole divenire di nuovo il “fiore all’occhiello” della nostra Treia. Ringrazio quindi anticipatamente la Dott.ssa Daniela Corsi per quei chiarimenti che verrà fornire a me come a tutta la comunità in merito allo stato di questa curiosa vicenda che mi auguro di aver correttamente descritto e alla necessaria riattivazione immediata di quello straordinario reparto di “ cure intermedie” che tutta la comunità locale e non ci invidia. Grazie da Antonio Cristofanelli Broglio a Daniela Corsi (15 Gennaio 2021)
  • «Poste, lunghe file agli sportelli:
    si rivedano gli orari di apertura»

    3 - Gen 6, 2021 - 14:32 Vai al commento »
    Pur avendo deciso da un po' di tempo di dare tregua alla mia difficile sopportazione del nostro primo cittadino che non merita da tempo tale qualifica, oggi mi vedo costretto ad interrompere tale silenzio dopo aver letto la lettera oggi pubblicata in merito ai presunti disservizi generati dagli uffici postali del nostro comune. A tal proposito vorrei attirare l’attenzione su quanto segue: 1. La lettera del Sig Franco Capponi è indirizzata al presidente del Consiglio e al Presidente della Regione Marche assieme a rappresentanti non di pari grado in seno alle Poste Italiane (Presidente Maria Bianca Farina), ANCI (Presidente Antonio Decaro) e Ministro degli Interni (Luciana Lamorgese). Quindi sotto un profilo formale l’iniziativa va censurata. Sorge il dubbio invece che l’iniziativa sia mirata ad altri fini che accomunano ai Presidenti del Consiglio e della Regione Marche alcuni funzionari di rango ben inferiore e probabilmente giustificati da ben altri motivi; 2. Forse al Sig Capponi è sfuggita, in quanto al tempo sospeso dalle proprie funzioni istituzionali, l’iniziativa assunta congiuntamente dall’ANCI e Poste Italiane alla fine del 2018 e protesa ad accogliere le istanze della quasi metà dei Comuni Italiani in merito al potenziamento degli uffici postali per collegare tutti quei territori alle Istituzioni; 3. Veniamo al Comune di Treia che ha poco più di 9.000 abitanti, ben tre Uffici Postali e se non erro 6 o 7 sportelli bancari: possono le nostre ANCI MARCHE o ANCI NAZIONALE segnalare se un tale rapporto cittadini/sportelli bancari-postali è anomalo per Treia rispetto alle altre realtà sia nazionali che territoriali? 4. Veniamo all’imminente spauracchio nei confronti delle Cartelle Esattoriali: pur comprendendo che l’uso di Home banking virtuale possa non essere diffuso a Treia come altrove, non mi sembra che esistano solo gli sportelli postali per far pronte al pagamento dei tributi vero? Ci sono anche le Banche che a Treia hanno ben 6 o 7 sportelli oltre ad altri esercizi predisposti all’accettazione di pagamenti telematici in alternativa appunto a Poste, Banche e Internet. Che non sia proprio l’Amministrazione Comunale a difettare in termini di informazione ai cittadini? 5. Stendo un velo pietoso sul contenuto altrettanto pietoso del tono vittimistico che avvolge la nostra realtà treiese afflitta sia dal Sisma (altri comuni del cratere dovrebbero scrivere papiri ben più lunghi a suoi) che dal Covid-19 (ha dovuto attendere giorni e giorni prima di bersi di aver raggiunto meno di 30 positivi e la metà di interessati alla quarantena dagli oltre 120 precedenti… ovviamente senza mai contabilizzare i tamponi effettuati); 6. Dulcis in fundo il suo epilogo dei saluti personali (dimenticando la pacca virtuale sulla spalla) ad un presidente del Consiglio non è mai stato, mi risulta, suo compagno di giochi, meritando quindi tutt’altro tono ossequioso da parte sua a nome di tutta la cittadinanza che pretende dimostrare e indipendentemente dal consenso. Concludo quindi invitandola, Franco Capponi, a rispettare più i suoi cittadini che pretende ammaliare e non celare le sue mire nell’avviare questa iniziativa tanto goffa quanto inopportuna. Nell’invitarla a non sottovalutare i suoi cittadini che sono evoluti rispetto agli anni passati, sono certo che avrà nuovamente colto il senso di questo mio intervento AntonioCB
  • «Il bilancio del Cosmari:
    17 milioni di esposizione con le banche»

    4 - Gen 1, 2021 - 16:51 Vai al commento »
    Buongiorno, Sono come sempre sorpreso dal tono degli articoli che interessano il Cosmari e che, una volta di più, interessano mozioni dell’opposizione (che tra l’altro rappresenta poco più di un centinaio di voti in meno rispetto alla maggioranza rappresentata dal sindaco) e vaghe giustificazioni di un sindaco in rappresentanza del Comune (socio del Cosmari in rappresentanza, da non dimenticare, dei cittadini). Sono mesi che si fanno danze attorno ad una situazione per me preoccupante che vede interventi delle forze dell’ordine, dimissioni eccellenti e “ disegnino a modi asilo mariuccia): pensate sia così difficile spiegare a noi poveri “mortali” i seguenti dati relativi al 2018-2019 e previsioni 2020: 1)Patrimonio netto del Cosmari; 2)Capitale Sociale 3) Debiti e Crediti 4) Risultato di Gestione 5) Fatturato (Valore della Produzione) 6) Costi della produzione con particolare menzione a parte del costo del lavoro 7) Ragioni per le quali e’ stata vietata ai rappresentanti della stampa la partecipazione ad un’Assemblea pubblica. Scusatemi ma citare l’indebitamento non ha nessun senso in assenza degli altri dati identificativi del Patrimonio e della Gestione. Certo che qualcuno riuscirà finalmente a fornire chiarimenti a questi quesiti, resto in attesa nell’augurare a tutti un proficuo Nuovo anno sotto tutti i profili da Antonio Cristofanelli Broglio
  • Treia “comune solidale” del 2020
    grazie all’app Tucum

    5 - Dic 29, 2020 - 2:36 Vai al commento »
    Ho cercato di farmi spiegare da Tucum la dinamica del loro strumento innovativo e si sono limitati a confermarmi i vari passaggi, lasciando a me l’applicazione pratica: spero quindi di essere in grado di illustrare il meccanismo, salvo – lo spero – venir corretto da chi di competenza. Vediamo se ho ben compreso il funzionamento di TUCUM: - Supponiamo che a Treia vengano fatte 300 donazioni mensili a favore di TUCUM che devolverà quanto ricevuto, al netto delle proprie competenze, per il 60% attraverso 20 carte di debito da distribuire a Treia e per il restante 40% sia altrove in Italia che all’Estero; - Supponiamo anche che le 300 donazioni mensili, rispettivamente da 2, 3,5,7,10 €uro generino quindi un contributo mensile di 1.340 €uro o annuale di 16.080 €uro; - Abbiamo quindi quali attori di questa iniziativa: il donatore, il beneficiario, il canale bancario/finanziario, gli enti non profit che individuano i fruitori delle donazoni, i partner esercenti che erogano i prodotti e Tucum; - Il donatore versa il suo contributo attraverso l’APP Tucum da lui istallata e collegata, faccio l’esempio più economico e calzante, ad una carta di debito Poste Pay (o altro canale bancario) che addebita 1 € a transazione. Quindi i donatori di Treia donano 16.080 €uro all’anno attraverso 3.600 donazioni, corrispondendo alle poste 3.600 €uro di commissioni; - Tucum preleva per ogni donazione €uro 0,12, per un totale di € 432 annuali (2,7%) oltre ad emettere Tessere TUCUM che danno diritto ai beneficiari di fruire dei prodotti forniti dai esercenti accreditati. Visto che TUCUM distribuisce le donazioni sia su base nazionale che internazionale, ho supposto – a titolo di esempio – che sul totale delle donazioni il 60% ritorna sul nostro territorio treiese tramite gli enti non-profit e il rimanete 40% vengono redistribuiti altrove. A tal proposito ho stimato che circa 30 Tessere TUCUM verranno destinate a bisognosi nel territorio treiese. In tale eventualità quindi, TUCUM – oltre alle succitate commissioni di € 432/annuali, avrà anche diritto di percepire da ciascuno dei bisognosi €uro 2/mensili o € 24 annuali che, moltiplicato per 30 tessere, corrisponderanno a € 720 annuali. Quindi, a fronte di € 16.080 di donazioni, TUCUM percepirà ben €uro 1.152, ossia solamente il 7%. Non male per un organismo che gestisce una piattaforma digitale di intermediazione pura tra donatori e fruitori; - Abbiamo poi i partner esercenti che rinunciano a parte del loro profitto a favore delle categorie meno abbienti, quindi alla pari dei donatori; - Quanto agli enti non profit, hanno sicuramente l’importante ruolo di orientare aiuti a favore dell’affermazione dei propri ruoli e meriti, con quel consenso oggi così importante per le ragioni più svariate; - Supponiamo ora di moltiplicare per 5.000 (degli oltre 8.000) comuni italiani ( e non escluderei che ben presto sia ANCI che Symbola si sveglino), le Tessere TUCUM potrebbero ambire ai seguenti risultati : Donazioni totali : circa € 80.000.000 Proventi TUCUM: circa € 5.800.000 Proventi commissioni banche: circa € 18.000.000 Ora la mia domanda obbligata : Secondo voi a chi giova di più questa operazione così apparentemente solamente solidale? Quanto allo scoraggiare il racket delle elemosine, mi permetto di dubitare che una tale sistema riesca ad annientarlo visto che (faccio un esempio calzante): - Criminali senza scrupolo anticipano ai malcapitati il costo per il viaggio della speranza con perdita di identità (perdita fittizia del passaporto o dei diritti a questo collegati); - I migranti vengono costretti quindi a dichiararsi sotto mentite spoglie in Italia con nomi di fantasia spesso ripresi nei permessi di soggiorno; - I malcapitati vengono costretti a produrre un contributo minimo giornaliero in termini di elemosine e, se non lo raggiungono, vengono sottoposti a violenza fisica o atro; - La mira dei migranti così schiavizzati diviene quindi il saldare quel debito che aumenta sempre, per poter tornare in patria con l’onore di essersi arricchiti e soprattutto dimenticando la loro identità fittizia a favore dei quella reale registrata con impronte digitali indelebili … quelle si …. - E la storia continua all’infinito senza mai far coronare quel sogno a malcapitati che amplificano l’odio e quindi la propensione a delinquere nei nostri confronti. E “TUCUM”, o chi per esso, appoggiati dalle più elevate istituzioni – anche ecclesiastiche – si propone ora di aiutare solo i deboli e sconfiggere il racket delle elemosine? Come? ... di grazia .... Permettetemi di dubitare, aperto a qualsiasi argomento che mi auguro che mi faccia ricredere nella mia ferma volontà di aiutare chiunque abbia bisogno … senza intermediari o interessi contrastanti tale nobile obiettivo. E concludo anche nel dubitare sul servizio di RAI UNO che attribuisce al nostro comune la leadership italiana delle iniziative solidali : non sarà che qualcuno a caso abbia bisogno di farsi perdonare qualcosa? Chissà…
  • Acquaroli critica il ministro:
    «Condannati da un Rt vecchio» (Video)

    6 - Nov 16, 2020 - 17:18 Vai al commento »
    Bona giornata a tutti, come già evidenziato in altra sede, appare incomprensibile il metodo di calcolo dell'indice R(t) sulla base dei soli positivi sintomatici che erano la maggioranza nella rima ondata di primavera mentre sono ora largamente maggioritari quelli asintomatici. Delle quattro tipologie di asintomatici solo una non è contagiosa e appare inderogabile mutare il calcolo dell'indice R(t) su tutti i positivi. Il resto è demagogia visto che dobbiamo tutti superare l'emergenza in atto, con prudenza e consapevolezza.
  • «Mia madre ricoverata a 70 chilometri,
    perchè non riaprono Cure Intermedie?»

    7 - Nov 16, 2020 - 17:35 Vai al commento »
    Si apprende ora che quel reparto è chiuso sin dal 23 aprile 2020 quando l'Amministrazione Comunale vantava l'assenza totale di Individui positivi sia nella locale Casa di Riposo che nel reparto Lungodegenza in questione. A prescindere dall'inspiegabilità in merito alla decisione di chiudere quel reparto il 23 Aprile (è ormai confermata a Treia la tendenza da parte dell'Amministrazione di comunicare solo ciò che porta o rafforza i consensi/VOTI), appare assolutamente incomprensibile la ragione della prolungata chiusura e la mancata riapertura ad oggi. Ove possibile, gradirei una spiegazione esaustiva che rimuova ogni dubbio, purtroppo ben giustificato.
  • «Mega impianto fotovoltaico,
    non vengono rispettati i vincoli»

    8 - Ago 18, 2020 - 8:22 Vai al commento »
    Quello che e’ interessante a questo punto conoscere e’: 1) quando la domanda per questo impianto e’ stata presentata al comune di Treia? 2) Ha il comune di Treia convocato la Conferenza dei Servizi per far seguito o bocciare la richiesta? 3) In caso affermativo, con quale esito? 4) Ove fosse confermata l'ampia attenzione del Comune alla tutela del patrimonio agrario storico, come mai il nostro comune di treia accoglie il vastissimo parco fotovoltaico che siamo costretti a subire? 5) Immagino che la responsabilità del vastissimo Parco fotovoltaico presente sul territorio comunale di Treia ( leggo che rappresenta il 40% dell'intero parco marchigiano) sia esclusivamente della Provincia di Macerata con il Comune di Treia da sempre incolpevole vittima di tanto scempio vero? A chi fosse interessato sono disponibile a trasmettere un'ampissima documentazione fotografica a testimonianza dello "scempio fotovoltaico" subito di recente dal nostro "incolpevole" Comune.
  • «La giunta di Treia è legittima,
    il 25 luglio rientra
    il sindaco Capponi»

    9 - Lug 8, 2020 - 14:49 Vai al commento »
    colta l'ironia Aldo Iacobini ... e la ringrazio per l'assist .... cogliendo ora questa occasione per condividere quanto scritto a fronte di un articolo apparso ieri ... Leggo ora l’ Articolo apparso sul Resto del Carlino di ieri e, attingendo esclusivamente a informazioni di pubblico dominio di cui non rispondo, non riesco a non condividere il mio pensiero, riflessioni ed emozioni. Sono come al solito deluso dalla "veridicità e qualità" di questo articolo che mi auguro, intendo per l’affidabilità sia del giornalista che della testata giornalistica coinvolti, sia stato dettato o copiato/incollato senza verificarne la correttezza, come purtroppo spesso accade. 1) Dal momento della condanna e immediata sospensione del sindaco a suo tempo (giugno 2018) l’amministrazione e’ stata guidata dal vicesindaco che non ha mai ostacolato il processo di ricostruzione post-sisma, desiderando semmai veder chiaro in un progetto di ristrutturazione della casa del custode di Villa Spada, originante anche quelle “spese pazze” a cui il precedente sindaco ora sospeso si era forse abituato nel tempo (0ggi i 4 appartamenti della casa del custode sono stati reinseriti nei piani di spesa del Comune con oltre 1,3 milioni di €uro per eventualmente accomodare al massimo una decina di occupanti, se si escludono gli “accampamenti”); 2)I punti di vista inconciliabili a cui viene fatto riferimento non sono riconducibili ad altro se non all’impossibilità dell’ex sindaco allora sospeso e comunque sempre coinvolto nel telecomando della maggioranza, di accettare di venir contraddetto o ostacolato.... originando quindi sia la sfiducia dell’allora vicesindaco ff (facente funzioni di sindaco) che l’immediato commissariamento del comune). Preciso che anche in precedenza, nel 2012/2013, quando il precedente sindaco “prestanome” (si dice da fonti autorevoli) venne costretto a dimettersi per spianare la strada sia al commissariamento che al ritorno di colui che oggi viene apparentemente reintegrato, venne attivata una modalità analoga a quella ora evocata; 3) Un cittadino condannato e sospeso nel 2018 non può rivestire cariche pubbliche in sintonia con la legge e la proclamazione a sindaco il 27 Maggio ( con una manciata di voti che avrebbe se non altro dovuto originare una verifica del conteggio) non avrebbe dovuto aver luogo come non avrebbe dovuto aver luogo la nomina della giunta (tra l’altro in assenza del giuramento del sindaco e a tarda notte nella evidente consapevolezza che si stesse facendo qualcosa di non normalmente consentito); 4) Si parla di attesa dell’ appello alla sentenza di condanna del 2018 e si omette di citare un altro procedimento penale che tra l’altro coinvolge lo stesso protagonista ex-sindaco gia’ condannato, in attesa di giudizio. Da quel 27 Maggio della nomina della giunta a notte fonda (mi chiedo ancora: vi sembra normale che un candidato sindaco assolutamente integro e al di sopra di ogni sospetto nomini la sua giunta a notte fonda anziché magari ringraziare pubblicamente tutti coloro (direi pochi visto che venne apparentemente votato da poco più di un quarto dei cittadini) che lo avevano appena votato? Vi sembra possibile che una sentenza di appello a fronte di una condanna eclatante non sia stata pronunciata ad oggi o non sia prevista a breve? (Ricordiamo bene la velocità’ con cui vennero espletati tutti i gradi di giudizio per altri imputati in certe occasioni...) Il TAR e Consiglio di Stato sono stati invece celeri nel pronunciarsi vero? A meno che non si conti sulla PRESCRIZIONE? 5) Leggo anche l’esaltazione del sindaco condannato che non e’ neppure riuscito a presentarsi o ringraziare visto che all’indomani della sua proclamazione illecita figurava già sospeso fino ad almeno il 24/7/2029 come da legge (tra l’altro ingannando i suoi concittadini promettendo il suo ritorno per Natale, promessa mai mantenuta e passata “in cavalleria” come tanto altro in passato ... e non solo). Sostiene infatti ora di essere stato sia candidabile che eleggibile e mi chiedo, al di là delle capacità dei politici di formulare leggi in modo che si possano interpretare sempre secondo la convenienza del momento e di ciò che si desidera sostenere: e’ mai possibile che un condannato sospeso fino al 25/7/2020 dai pubblici uffici possa solo pensare (non dico ambire) di candidarsi e proclamarsi eleggibile in anticipo (quindi il 27/5/2019) rispetto al termine della sua sospensione? E parlo di coscienza, non della interpretazione “ad personam” della legge... e posso riporre come cittadino la mia fiducia su chi mi dimostra di non avere coscienza? 6)Si parla poi degli attacchi ricevuti in campagna elettorale dal candidato sindaco condannato e sospeso, con il Comune di Treia commissariato prima delle elezioni del 26/5/2019: che cosa si sarebbe aspettato di grazia Franco Capponi? Forse rose e fiori per essere stato colto, non importa se per fini politici o meno, con le mani sporche di marmellata? E, di grazia, da quando in qua perde la faccia una minoranza (per modo di dire visto che aveva solo preso un centinaio di preferenze meno della maggioranza) che lamenta un sopruso o un’ingiustizia? Vi e’ forse qualcuno tra i lettori che desidererebbe una minoranza che mandasse una scatola di cioccolatini ad un condannato e sospeso che si ripresenta in un Comune che si sta spopolando e il cui secondo generatore di impieghi e’ il COSMARI? 7) Quanto all’opposizione che viene denigrata per non essersi mai occupata dei problemi della città, vorrei sottolineare che neppure Franco Capponi agli esordi non si era mai occupato fattivamente dei problemi della città, eppure ha avuto esattamente la stessa possibilità (non importa se predicando e facendo bene agli inizi ... per poi razzolare meno bene fino ai giorni nostri) che avrebbe potuto essere riservata al candidato dell’opposizione tanto screditata in questo articolo, ove avesse ottenuto solo un centinaio di voto in più o qualche astenuto in meno ... Io ricordo le parole di odio e rancore di Franco Capponi verso coloro che sfidava in campagna elettorale (risultando anche sconfitto come e’ stato il caso della sua opposizione di recente), con il risentimento ora descritto che potrebbe tornare al mittente... (onore al vero, non mi riferisco all’ultima campagna elettorale). Lascio a voi ogni possibile conclusione ... visto che la nostra Treia si sta distinguendo per la sua originalità (alias “ a Treia tutto e’ consentito”) e stranezze. Magari, oltre ad accogliere eventualmente (speriamo di no) il primo sindaco condannato nella storia, potremmo anche attenderci lo stesso sindaco, magari centenario(e glielo auguro,almeno anagraficamente, superando tale eta’) in futuro: chissà ! ... x aprirci ai giovani intendo ... da antonio a tutti
    10 - Lug 7, 2020 - 15:55 Vai al commento »
    Buongiorno Sig Aldo Iacobini, sono consapevole che fino ad oggi, anche se è stato fatto di tutto per far prevalere altri interessi al Gioco del Bracciale (sin dalla conversione dell'Arena Didimi a favore del parcheggio convertibile in campo da gioco asfaltato)Treia sia prevalentemente nota per quel Gioco. Da oggi, visto l'accaduto, Treia rischia di divenire famosa per l'aver consentito un Sindaco condannato e in attesa di esiti di altro procedimento anche a suo carico, di rioccupare la sua poltrona prima di dimostrare la sua innocenza o di non rischiare un'altra imputazione. Quindi, se le potentissime energie in campo fossero state orientate nel giusto verso (intendo completare gli altri gradi di giudizio a favore della reclamata innocenza)... allora sarebbe tutto ben più semplice e sarei fiero di avere un sindaco "al di sopra di ogni sospetto" ... anche se lei preferisce voltarsi e guardare ad un giovo del bracciale che distrae le attenzioni del gregge ... assolutamente compatibile con quel metodo "Treia" che desidererei veder cambiare ... ad maiora!
    11 - Lug 7, 2020 - 0:52 Vai al commento »
    Ove non venisse neppure applicata la proroga di 12 mesi di sospensione riservata ad un condannato in attesa di sentenza di appello a fronte di una condanna in primo grado, vorrà dire che Treia avrà il privilegio di avere un condannato quale primo cittadino: un vero esempio per le prossime generazioni ... e non solo... ovviamente in attesa dell'esito di un altro processe che vede quest'ultimo imputato con le stesse motivazioni che hanno generato la condanna ancora in corso... quindi impossibile aggiungere altro a tanta delusione e incredulità'.
  • Cosmari, aumenti nelle bollette dei rifiuti
    Giampaoli dg per altri 18 mesi

    12 - Giu 30, 2020 - 23:25 Vai al commento »
    Buonasera a tutti, Leggo con interesse l'articolo in questione che mi sembra analizzi esclusivamente le prospettive del Cosmari, anche se in modo forse incompleto, non trattando minimamente l'approvazione del Bilancio 2019 che immagino fosse all'ordine del giorno, con i relativi dati più significativi in merito al fatturato, margine operativo e risultato di gestione oltre, ovviamente, ai dati sull'evoluzione dell'occupazione e sugli indici patrimoniali: immagino di non chiedere troppo nell'attendere questi dati vero? Grazie infinite
  • «Primi 13 mesi, bilancio positivo
    Ora pronti alla fase 2
    col rientro del sindaco Capponi»

    13 - Giu 26, 2020 - 9:17 Vai al commento »
    Nel corso del Consiglio Comunale di ieri 24/6 ho preso nota di quanto segue: Comunicazione del Vice Sindaco F.F. Dott David Buschittari in occasione del Consiglio Comunale del Comune di Treia del 24/6/2020 dalle ore 19:30 Si prende atto della seguente comunicazione del Dott. David Buschittari: Comunico ai consiglieri presenti e a tutti i cittadini che ci ascoltano da casa che in seguito alla richiesta del Segretario Comunale alla Prefettura di Macerata circa i tempi della sospensionedel Sindaco di Treia Sig. Franco Capponi – QUESITO DEL COMUNE DI TREIA PROT. 7810 DEL 19/5/2019, ACQUISITO CON PROTOCOLLO 30036 DEL 20/5/2020 – è giunta la risposta della Prefettura con Prot. 8613 del 4/6/2020. La risposta della Prefettura cita che : • il decreto prefettizio di sospensione Prot. 27249 del 22/6/2018 ha avuto decorrenza dal 25/6/2018, ovvero dalla data della notifica; • Segue il Decreto prefettizio di sospensione del Consiglio Comunale di Commissariamento Prot. 46109 del 26/10/2018 con decorrenza 27/10/2018; • Consultazione Elettorale e Proclamazione degli eletti 26/5/2019; • Decreto Prefettizio 30178 del 27/5/2018 e avvio di sospensione già disposta con Prot. 27249 del 2018, non essendo esaurito il decorso dei 18 mesi di cui art 11 comma 4 DL 235/2012; • Infine, la durata del periodo del Commissariamento che non viene computato nel conteggio originario della sospensione, quindi periodo di commissariamento dal 27/10/2018 al 26/5/2019 per un totale di giorni 212: “ Al Segretario Comunale del Comune di Treia Oggetto: Sospensione del Sindaco Sig Franco Capponi Con riferimento alla richiesta in oggetto si comunica che come riepilogato nella tabella allegata la sospensione di diritto dalla carica di Sindaco di Treia del Sig Franco Capponi avrà termine il 24/7/2020 Il Dirigente Vice Reggente della Prefettura di Macerata Dott Salvatore Angieri” e, anche dopo aver riscontrato sia un clima di euforia per me ingiustificata (ovvio che la libertà è un valore fondamentale che consente chiunque di manifestare i propri stati d’animo nel rispetto degli altri) che articoli di stampa fuorvianti e comunque non chiari, mi permetto di porre ai lettori i seguenti quesiti o inviti a riflessioni e/o dibattito, certo che tra di essi vi sarà sicuramente qualcuno in grado di chiarire ogni dubbio: 1. Come mai nella comunicazione a margine del Vicesindaco, viene omesso di citare che è pendente la sentenza del Consiglio di Stato riunitosi in data 18/6/2020 (Sezione 3) per deliberare in merito al ricorso elettorale promosso da Vittorio Sanpaolo contro la proclamazione degli eletti nella consultazione per il rinnovo del Consiglio Comunale, l’elezione del sindaco del 26/5/2019 e la nomina della Giunta e del Vicesindaco? A meno che infatti non vi sia qualcuno a conoscenza dell’esito di una sentenza attesa da giorni e mai pubblicata ad oggi, non sarebbe quindi da escludere che l’intera Giunta Comunale decadesse con l’annullamento di tutti gli atti occorsi dalla sua nomina. Infatti, ove la sentenza imminente confermasse altre sentenze analoghe recentemente pronunciate in Lombardia, Calabria e Sardegna, il nostro Comune verrebbe nuovamente COMMISSARIATO per un periodo minimo di 6 mesi, fino allo svolgimento di nuove Elezioni; 2. L’art.11 comma 4 del DL 235/2012 cita testualmente: “La sospensione cessa di diritto di produrre effetti decorsi diciotto mesi. Nel caso in cui l'appello proposto dall'interessato avverso la sentenza di condanna sia rigettato anche con sentenza non definitiva, decorre un ulteriore periodo di sospensione che cessa di produrre effetti trascorso il termine di dodici mesi dalla sentenza di rigetto.” Considerato che a tutt’oggi – e presumibilmente al 24/7/2020 – non è prevista alcuna udienza/sentenza di appello – anche con sentenza non definitiva – promossa dal Sig Franco Capponi, condannato in Primo Grado per Peculato con una pena superiore ai 2 anni di reclusione, immagino che – sempre in applicazione dell’art.4 evocato dal Dott Angieri della Prefettura di Macerata nella sua comunicazione sicuramente avallata dal Prefetto Dott.ssa Iolanda Rolli – la sospensione del Sig Franco Capponi verrà presumibilmente prolungata di 12 mesi sino al 24/7/2021,vero? 3. Mi chiedo inoltre se, risultando che sembra pendente un ulteriore Processo che vedrà anche implicato, per reati analoghi a quello oggetto della condanna e sospensione in corso, il Sig Franco Capponi assieme ad altri 54 imputati circa collegati alla Regione Marche, non sussista la possibilità che un’eventuale condanna degli imputati in questo ulteriore procedimento non introduca un ulteriore periodo di 18 o 30 mesi di sospensione: siete d’accordo? 4. Ho preso infine nota della manifestazione di ringraziamento del Vice-Sindaco Dott David Buschittari in relazione dell’ultimo Consiglio comunale di ieri sera da lui presieduto e, nel contraccambiare una tale iniziativa, rimango basito dal suo commiato quale Vice Sindaco FF (facente funzioni) in quanto a tutt’oggi – salvo una tanto possibile quanto ingiustificata sua decisione di dimettersi – non vi sono segnali che sostengano un ritorno in carica a breve del Sig Franco Capponi nelle vesti di Sindaco (specie in sintonia con la sua Condanna e l’assenza di provvedimenti che la convertano in assoluzione) o, alternativamente, di un possibile nuovo Commissariamento del nostro comune: convenite? Tengo a precisare che ho fedelmente riportato sia le dichiarazioni iniziali e conclusive del Vicesindaco David Buschittari che le informazioni pubblicamente disponibili (quindi accessibili a me come a tutti) attraverso sia il Web che la stampa locale nel tempo, tenendoci a chiarire che il mio unico scopo di questa iniziativa odierna è mirato a informare ed allo stesso tempo chiarirmi quei dubbi che nutro con eventuali precisazioni o chiarimenti a cui siete tutti invitati, ove disponibili ben inteso.
  • Nuovo ospedale di terapia intensiva,
    appello per le donazioni:
    «Serve uno sforzo da parte di tutti»

    14 - Mar 28, 2020 - 19:46 Vai al commento »
    Io non comprendo ... per il traghetto ormeggiato in porto ci volevano 12 milioni ... ora per la fiera di Civitanova Marche ci vogliono sempre gli stessi 12 milioni .... mi chiedo ... sono i 12 milioni la variabile fissa su cui ruotano le altre variabili? o c'è il sospetto che si venga presi in giro? della serie: CONSIGLIO DI VOLPI ... strage di galline...?
  • La Lube dona una cucina
    all’Einstein-Nebbia di Loreto

    15 - Gen 25, 2020 - 15:28 Vai al commento »
    è una straordinaria iniziativa che esprime appieno l’attenzione di un’industria di punta, innovativa in tutti i sensi, a favore di tutti in senso lato. brava lube!
    16 - Gen 25, 2020 - 15:26 Vai al commento »
    è una straordinaria iniziativa che esprime appieno l'attenzione di un'industria di punta, innovativa in tutti i sensi, a favore ti tutti in senso lato. brava lube!
  • Tutti gli uomini di Treia,
    il potere di una piccola città
    sulle sorti di Macerata e provincia

    17 - Gen 21, 2020 - 1:19 Vai al commento »
    Lettera aperta a CRONACHE MACERATESI Buongiorno Matteo Zallocco, Leggo, da treiese che ha trascorso tanti anni all’estero prima di rientrare in Italia e a Treia, il suo articolo su “tutti gli uomini di potere della nostra piccola città”. Non riesco a nascondere il mio stupore, per impiegare un termine rispettoso verso la sua professionalità che non conosco e che immagino viziata da pressioni e/o condizionamenti politici. Veniamo alla nomina di Vincenzo Boccia cittadino onorario di Treia: avendo io partecipato - per mera curiosità - alle le ultime tre conferenze di Symbola - di chiaro ed inequivocabile orientamento politico - ho avuto modo di ascoltare gli interventi, tra gli altri, del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. L’ultimo in particolare, in scadenza di mandato e dopo quasi due anni dalla delibera (a me sconosciuta prima di alcune settimane orsono) del Consiglio Comunale di Treia di insignirlo con la cittadinanza onoraria, si è distinto per un appello (ritengo prevalentemente indirizzato a SYMBOLA e non ai cittadini treiesi tra l’altro per lo più assenti) al proteggere l’associazionismo in generale (forse a fronte del calo di associati a Confindustria? Non so). La corsa ad organizzare al più presto la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Vincenzo Boccia da parte del Vicesindaco facente funzioni (anche se lei non ne fa cenno: è ben noto a tutti che il sindaco uscente dalle recenti elezioni, Franco Capponi, permane sospeso a seguito della condanna subita per peculato e in attesa della imminente pronuncia del Consiglio di Stato, oltre che della pronuncia della Corte d’Appello) è chiaramente tendenziosa e strumentale all’acquisizione o mantenimento di visibilità, anche nazionale. Ricordo diversi anni orsono lo stupore che destò in me il conferimento della cittadinanza onoraria treiese alla Presidente Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e destò altrettanto sospetto il fatto che l’allora sindaco “delegato” si occupava, tra l’altro, di quel settore. A Treia quindi, i criteri volti al conferimento della cittadinanza onoraria per meriti a favore della collettività sono di dubbia interpretazione. Nulla di strano. Mi risulta che alla Confindustria sono associate oltre 150.000 aziende italiane e che uno dei meriti attribuiti a tale Associazione tramite il suo Presidente (ora nostro cittadino onorario) è stata la creazione di una Fondazione ONLUS attraverso la quale sono stati raccolti fondi successivamente devoluti a favore delle industrie afflitte dagli eventi sismici nel nostro territorio. Mi risulta che questa iniziativa assunta da Vincenzo Boccia (individualmente? o frutto di collegialità?), assieme ad altre che la invito a descrivere, siano state il “motore” del processo di conferimento della cittadinanza onoraria. Le sarei grato quindi se mi chiarisse questi quesiti, Matteo Zallocco: 1) Qual è stata l’entità dei fondi conferiti ad oggi alla Fondazione ONLUS in questione? 2) Immagino che la Società Arti Grafiche Boccia, di cui Vincenzo Boccia è titolare, abbia devoluto il suo contributo vero? In caso affermativo, conosce l’entità? 3) Sarebbe in grado di comunicarmi l’entità dei fondi raccolti e devoluti dalla Fondazione ONLUS a favore del nostro territorio e delle industrie treiesi in particolare? 4) Considerata la sofferenza dell’industria facente parte del cratere sismico, mi può confermare che la Confindustria ha esonerato tali associati dalla contribuzione a favore dell’Associazione a seguito del terremoto? In caso di mancato esonero, potrebbe comunicarmi l’entità dei contributi percepiti da Confindustria dal 2016 in poi da parte delle industrie afflitte dagli eventi sismici? Le sono grato per il contributo che vorrà dedicare a tale chiarimento. Inoltre, Vincenzo Boccia fotografa “le idee e personalità che poi diventano nella nostra piccola città i protagonisti del nostro tempo”, inducendomi a rimanere basito nel leggere lo sviluppo del suo articolo che ritengo sia condizionato da fini di dubbia interpretazione. Mi stupisce (sempre per mantenere un tono rispettoso) vedere associati - a modo di “insalata mista”- alcuni riferimenti con dubbie finalità su amministratori pubblici e politici - treiesi o meno – affermati, anche al fianco di un prelato. Non riesco infine ad attribuire legami politici a quei capitani di industria dei quali andiamo fieri in un’Italia nella quale la politica - e non solo - sta compromettendo quell’egemonia industriale che ci viene ancora riconosciuta nel mondo. L’Italia che produce ha bisogno del sostegno del Governo ( e non della politica) per crescere e rimanere competitiva su base globale, così come il nostro Governo (e non la politica) ha bisogno delle iniziative dell’imprenditoria che ha - quella si – un’eccellenza di tutto rispetto nel nostro territorio, sia treiese che marchigiano, per collegarmi ai suoi riferimenti locali. Curiosa, oltre che comprensibile in sintonia con i toni emersi, l’omissione di note biografiche aderenti al/ai “Grande/i Assente/i” - in termini di politici e amministratori locali - di questa sua disamina che ritengo incompleta a coronamento della necessaria obiettività e delle criticità del nostro territorio. Certo che interpreterà questo mio intervento in sintonia con la necessaria chiarezza e pluralità che caratterizzano l’informazione di cui lei e la testata che rappresenta siete tra gli attori di rilievo, la saluto cordialmente acb
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