«Tari, 6 euro a testa per coprire
gli sconti imposti dallo Stato.
E il Cosmari ci costa 150mila euro in più»
MORROVALLE - Il consiglio comunale ha approvato le nuove tariffe della tassa sui rifiuti, che cresceranno per l'effetto combinato dell'iniziativa del Governo e degli aumenti imposti dal consorzio provinciale. Via libera all'assestamento di bilancio e alla nuova strada di collegamento a Trodica

Il consiglio comunale di ieri sera
Sei punti all’ordine del giorno nel consiglio comunale di Morrovalle, ieri sera, con i riflettori puntati in maniera preponderante su conti e bilancio. Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, ok a maggioranza per la ratifica della delibera di giunta per una variazione d’urgenza al bilancio di previsione necessaria per dare l’ok alla rendicontazione dei fondi Pnrr e a delle manutenzioni ordinarie. Al punto numero 3, via libera, anche in questo caso a maggioranza, per l’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2025, che l’amministrazione ha portato in assise con un mese di anticipo sulla scadenza del 31 luglio.
«Un passaggio tecnico di verifica dei conti e di applicazione di una parte dell’avanzo di amministrazione maturato – ha spiegato l’assessore al bilancio Alfredo Benedetti – tra le voci principali, c’è la riduzione degli introiti da infrazioni al Codice della strada, che è legata alla nuove leggi nazionali per gli autovelox; poi l’applicazione di 330mila euro di avanzo di amministrazione; gli investimenti per 170mila euro per manutenzioni straordinarie; 300mila euro per accendere il mutuo per la sistemazione del centro storico; inoltre introitiamo 360mila euro dalla Regione, 60mila euro per la realizzazione del Coc e 300mila da investire sulle strade. Inoltre, abbiamo depennato i 205mila euro che avrebbero dovuto essere destinati all’affitto per il nuovo polo scolastico, vista la legge che la finanzia completamente. Infine, un aumento di costi comunicatoci dal Cosmari nell’ordine dei 150mila euro».
Quest’ultima voce è tra quelle che concorrono alla definizione delle tariffe Tari per l’anno 2025, passate con i voti della maggioranza. Ma non l’unica. «Ma c’è anche nuovo adempimento che ha creato non pochi problemi – ha proseguito Benedetti – la legge di bilancio nazionale aveva deliberato uno sconto del 25% sulle tariffe dei rifiuti per i cittadini con Isee particolarmente basso, ma non ci sono ancora disposizioni precise sul come sarà applicata questa normativa, per cui ci troviamo a dover applicare delle tariffe al buio. Sostanzialmente lo sconto verrà pagato da tutti i contribuenti con un aumento di 6 euro per ogni bolletta, poi l’anno prossimo l’Arera farà una rendicontazione a livello nazionale e in base a quali saranno i risultati ci sarà una redistribuzione. Le tariffe si basano sul Pef approvato lo scorso anno su base biennale e nasce dalle richieste del Cosmari: il nostro Comune deve coprire di circa 1,9 milioni di euro, con un aumento del 9,5% circa rispetto allo scorso anno. A livello pratico, arriveranno le prime due bollette con scadenza 31 luglio e 31 settembre che saranno invariate rispetto allo scorso anno e che rappresenteranno il 40% ognuna della cifra dovuta dalla famiglia. Il conguaglio finale sarà con scadenza 10 dicembre».
Approvati all’unanimità gli altri due punti discussi in serata: la modifica (per adeguamenti alla normativa nazionale) del regolamento di contabilità e l’acquisizione a titolo gratuito della nuova strada di collegamento tra via Goldoni e via Montale, a Trodica. «Un’impresa la realizzerà per collegare i suoi due fabbricati e la cederà gratuitamente al Comune per trasformarla di fatto in una strada pubblica – ha precisato l’assessore all’Urbanistica Stefano Montemarani – un’operazione più che vantaggiosa per l’ente e per la collettività, visto che così si collegheranno via Goldoni e via Montale, senza alcuna spesa a carico del Comune».