Regionali, spunta il candidato di Rizzo:
«Fuori dagli schieramenti tradizionali»
ELEZIONI - Il nome scelto dal coordinatore di "Democrazia sovrana popolare" al momento è top secret. Verrà presentato ad Ancona venerdì: «E' un professionista affermato. Sarà presente anche una nota personalità marchigiana del campo del lavoro e dell'impresa»

Marco Rizzo, coordinatore di “Democrazia sovrana popolare” (Dsp)
Tra i due litiganti, il terzo lo porta Marco Rizzo. Non solo Matteo Ricci e Francesco Acquaroli per la corsa alla poltrona da governatore: ci sarà un nome nuovo.
Marco Rizzo, coordinatore di “Democrazia sovrana popolare” (Dsp), presenta un candidato di alternativa: «Un uomo fuori dagli schieramenti tradizionali – fa sapere Rizzo in una nota stampa – per rappresentare le Marche per la pace e libere da Bruxelles dopo decenni di disastri del partito unico euro-guerrafondaio». L’appuntamento è alla Mole Vanvitelliana (aula didattica), venerdì 4, alle 11. Sarà la prima uscita pubblica dell’unico candidato «oltre la destra e la sinistra». A rivelarlo alla sarà lo stesso leader di Dsp.
«Tra Ricci e Acquaroli – commenta Rizzo – da decenni facce della stessa Europa che riduce sanità e spesa sociale, distrugge la classe media e mortifica il lavoro dipendente e le piccole e medie imprese marchigiane e oggi si getta in un folle progetto di riarmo solo per sostenere l’industria tedesca ai danni dei territori e dell’Italia intera, c’è un’unica alternativa di governo nelle Marche. L’unica vera opposizione al partito unico euro-guerrafondaio per chi crede che le condizioni indispensabili per ricostruire la Regione dopo i disastri bipartisan degli ultimi decenni, siano sovranità e pace». Marco Rizzo aggiunge che sarà ad Ancona con una «nota personalità marchigiana del campo del lavoro e dell’impresa. Si tratta – ha concluso – di un uomo perbene, un professionista affermato, fuori dalle vecchie logiche di partito e pronto a mettersi a disposizione dei marchigiani mentre gli altri hanno soltanto il desiderio di intrupparli nei loro apparati per poi prendere ordini da Roma e Bruxelles. È ora di spezzare le catene e liberarsi da chi si è spartito il potere per troppo tempo» ha concluso. Nel corso della presentazione interverrà anche la coordinatrice regionale di Dsp Marche, Marianella Fioravanti.






































Apprezzo Rizzo per la sua coerenza cosa che manca a molti politici.P.S lui è Vannacci su molte cose vanno d’accordo la cosa mi suona strana essendo uno di sinistra e l’altro di destra o no?
…signor Valenti, mi permetta, a me la cosa (Vannacci e Rizzo d’accordo su molte cose…), non suona per nulla strana, essendo loro, secondo me (aldilà degli schieramenti destra sinistra), due persone, in politica, che non ‘soffrono’ di ipocrisia, di falsità, di vigliaccheria, di menzogne e di teorie politiche che non stanno né in cielo, né tantomeno in terra!!! Cordialmente. gv