Il centro storico si rifà il look:
via libera al progetto di riqualificazione
PETRIOLO - L’intervento, finanziato con 905mila euro, riguarda il rifacimento di tratti di pavimentazione e dei sottoservizi

Il centro storico di Petriolo
In arrivo la riqualificazione per il centro storico di Petriolo: la Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità da 905mila euro per il centro storico.
L’intervento riguarda il rifacimento di tratti di pavimentazione e dei sottoservizi nelle aree storiche più danneggiate dai terremoti del 2016 e del 2017.
«Il progetto rappresenta un passo importante per la valorizzazione del patrimonio storico e urbano di Petriolo, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità e decoro a spazi pubblici fondamentali per la vita della comunità – spiega il commissario alla ricostruzione Guido Castelli -. Ringrazio per il lavoro costante tutte le componenti coinvolte, dal Comune fino all’Ufficio speciale ricostruzione ed alla Regione guidata dal presidente Acquaroli».
Il progetto si inserisce nel quadro del programma straordinario di Rigenerazione Urbana connessa al sisma, approvato con l’ordinanza numero 137 del 2023, e interessa due lotti localizzati nel cuore del centro storico: il Borgo della Sbarra e l’antico Borgo del Castello, entrambi ricadenti nella zona di interesse storico-artistico.
Le criticità rilevate includono disconnessioni e avvallamenti nelle pavimentazioni in selciato e conglomerato bituminoso. Gli interventi previsti mirano a ripristinare la fruibilità e l’identità architettonica dei luoghi, con particolare attenzione alla qualità dei materiali e all’efficienza dei sottoservizi.
Nel lotto che comprende via della Croce e piazza della Croce, si procederà alla sostituzione della pavimentazione in arenaria (riutilizzandone il 50%) e alla realizzazione di una nuova superficie in asfalto con cordoli in pietra. Saranno inoltre riorganizzati i sottoservizi per energia elettrica, fibra e pubblica illuminazione.
Il commissario straordinario del governo per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.
Nel lotto che interessa il borgo interno all’incastellamento, si interverrà con la sostituzione delle pavimentazioni esistenti con sampietrini in arenaria, uniformando l’aspetto urbano in tratti come Vicolo del Suffragio, via Garibaldi, largo Ginobili e via Catalani.
L’intervento progettuale legato alla ripavimentazione dell’area del centro storico in questione prevede anche il rifacimento dei seguenti sottoservizi: rete per la distribuzione energia elettrica; rete per la distribuzione fibra e telefonia; rete per la pubblica illuminazione.