Uffici comunali in viale Trieste:
intervento da 2,6 milioni
MACERATA - Approvato il progetto esecutivo: messa in sicurezza, facciate rinnovate e maggiore efficienza energetica. Il sindaco Sandro Parcaroli: «Un biglietto da visita sempre migliore della città»

Viale Trieste
Restyling per gli uffici comunali di viale Trieste, a Macerata. Approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico: intervento da 2 milioni e 650mila euro, è finanziato con il Programma unitario di rigenerazione urbana.
Il progetto ha l’obiettivo di contrastare le vulnerabilità strutturali presenti, consolidare gli elementi strutturali e riqualificare le facciate che presentano un diffuso degrado.
Inoltre, la scalinata posteriore ha subito un importante cedimento sul quale verrà fatto un intervento e saranno migliorate le performance energetiche dello stabile con la sostituzione di infissi e la coibentazione del sottotetto e della copertura. L’intervento strutturale sarà concepito in modo tale da poter garantire il restauro e consolidamento nel rispetto del valore storico-culturale e secondo criteri compatibili con le esigenze di tutela dell’edificio. I lavori non comporteranno limitazioni all’accessibilità dello stabile di viale Trieste.
«I lavori dell’edificio comunale di viale Trieste permetteranno di restituire alla comunità un palazzo riqualificato e più sicuro – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Un ulteriore finanziamento per Macerata che con questo intervento continua il suo percorso di rigenerazione volto a offrire, oltre la sicurezza, anche un biglietto da visita sempre migliore della città».
«Con l’approvazione di questo ulteriore progetto esecutivo, che segue l’approvazione di quelli delle altre due sedi del Comune, del teatro Lauro Rossi, Palazzo Buonaccorsi e Biblioteca, la rigenerazione urbana collegata al sisma assume un’importanza epocale per il nostro Comune – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori -. L’intervento è molto complesso per le dimensioni dell’edificio, per la tipologia di lavori e per le interferenze con le attività amministrative che continueranno ad essere svolte dal nostro personale; al tempo stesso è un intervento che restituirà ai maceratesi il Palazzo simbolo del Comune ancora più bello, sicuro e funzionale».