«Più spazi e copertura del campo 5:
servono investimenti per il tennis»
CIVITANOVA - Il Circolo sta per festeggiare i 50 anni (26 luglio). Il presidente Capozucca: «Serve un segnale concreto per crescere, gestiamo oltre 100 ragazzi e questo è uno sport in grande espansione». Nel 2020 era stato protocollato il progetto che prevedeva anche il rifacimento di uno dei campi «ma non abbiamo visto ancora nulla»

Il direttivo del circolo tennis, da sinistra Sergio De Marco, il presidente Ivano Capozucca, Dania Battistelli e Franco Mogliani
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Il circolo tennis pronto a festeggiare i 50 anni, ma l’entusiasmo è smorzato dalle incognite sul futuro della struttura: «Abbiamo protocollato il progetto per la copertura e rifacimento del fondo del campo 5 nel 2020, sono stati annunciati investimenti, ma negli atti non abbiamo ancora visto nulla, vorremmo sapere le tempistiche per fare un passo avanti, qui oltre 100 ragazzini si sono avvicinati al tennis».
Il presidente del circolo tennis di Civitanova Ivano Capozucca tira fuori il progetto protocollato il 30 giugno 2020. Al Comune erano richieste la copertura del campo 5 in cemento e il rifacimento del fondo, oltre alla possibilità di disporre della stanza adiacente al circolo, attualmente in uso alla Federcaccia. In questi anni tante sono state le interlocuzioni e le rassicurazioni da parte del Comune, ma alla vigilia della festa per i 50 anni che cadrà il prossimo 26 luglio, “sulla carta” ancora non c’è nulla.

«Abbiamo letto del comunicato sugli investimenti per le strutture sportive e ne siamo felici, però vorremmo conoscere le tempistiche, a noi non è ancora stato comunicato nulla» aggiunge Sergio De Marco del consiglio di amministrazione.
L’importo stimato allora era di 76mila euro, cifra che, dopo 5 anni, sarà inevitabilmente aumentata. La copertura del campo per il circolo è fondamentale perché, spiegano, svolgerebbe anche la funzione di palestra, oggi assente: «Non abbiamo la disponibilità della palestra perché gestita dalla Civitanovese e gli orari non coincidono. Una struttura coperta sarebbe preziosa non solo per noi, ma anche per l’amministrazione stessa, che potrebbe utilizzarla in caso di maltempo per altre discipline».

Il circolo gestisce oltre cento bambini nella scuola tennis, ha avviato tornei federali importanti, come l’attuale torneo B2, con squadre da Chieti e Manfredonia e tra luglio e settembre ne organizzerà altri due, con una partecipazione stimata tra i 150 e i 200 ragazzi. «È un buon momento per il tennis italiano, che sta vivendo una stagione d’oro con campioni di livello mondiale – aggiunge Dania Battistelli del direttivo–. Questo è il momento giusto per fare un passo avanti anche a livello locale, dopo anni di crescita silenziosa ma costante». Tra gli spazi richiesti per un allargamento anche quello attualmente in uso alla Federcaccia: «ci avevano detto che era stata trovata un’alternativa che i cacciatori avevano accolto in via Regina Margherita per la loro sede così da consentire al circolo di entrare in possesso di quella stanza che sarebbe utile per i nostri soci e ragazzi, ma anche su questo non si è più saputo nulla».

Il presidente Ivano Capozucca
Da qui la richiesta di un’accelerazione anche in vista della cerimonia per il cinquantennale nel quale verrà organizzata una tavola rotonda con gli ex presidenti del circolo e nella quale verranno ricordati anche i nomi illustri passati in campo, da Flavia Pennetta, a Tathiana Garbin fino alla campionessa del mondo coreana Han Na-lae.
«Sarà una festa di comunità – ha aggiunto Battistelli – aperta a tutti, con la partecipazione dei presidenti che si sono succeduti nel tempo, del custode storico, delle famiglie e di chi ha contribuito alla crescita del club. Durante l’evento verranno elargiti anche riconoscimenti simbolici per rendere omaggio a una realtà sportiva che ha attraversato generazioni, superando tante difficoltà e diventando oggi un punto di riferimento per l’intero territorio, sarebbe bello poter sapere che a breve verranno messi a terra investimenti e migliorie prima della scadenza del nostro mandato».
…ma se lo stadio dovesse essere raso al suolo, per essere costruito da un’altra parte (come mi è parso di sentire vociferare in giro…), spendere quei soldi lì sarebbe praticamente poco utile, adesso, o no!!? gv
Senza Flash Splash, per gli amici Nastromen e tragico imitatore di “Mani di Forbici”, la fotografia in apertura non può essere convalidata. Vista la vicinanza delle elezioni regionali dove pare che Flash Splash ci proverà sempreché non trovi per strada una buccia di banana appositamente piazzata per arrestarne rovinosamente la corsa, non mancherà di scapicollarsi, menu à la carte, con il finanziamento accordato. Anzi si consiglia vivamente di sfruttare il periodo attuale di visibilità. Fase questa finora mai raggiunta neanche grazie alla sua velocità tanto che lo si sta studiando come probabile missile ultra supersonico. Possibilità questa di superare il 100% , causa il pericolo di essere preceduto dall’altro idolo delle folle civitanovesi, già in potenza come direbbe Aristotele a Palazzo Raffaello e magari in atto di diventare compiutamente un classico trombato. L’evenienza che non sia immortalato per il nuovo incontro del direttivo del Circolo del tennis, non può esistere.