I ragazzi si prendono cura della città
MACERATA - Da fine giugno 4 settimana di lavoro con l'iniziativa "Ci sto? Affare fatica". L'assessore Marco Caldarelli: «La cittadinanza attiva è fondamentale per costruire una società più coesa e responsabile»

Marco Caldarelli
Scuola finita e ora mare, giochi? No, lavoro. A Macerata il progetto della Regione chiamato «Ci sto? Affare fatica» che serve per prendersi cura del bene comune. Le attività si svolgeranno dal 30 giugno al 4 luglio e poi 7 e 11 luglio, 14, 18 e 21 luglio e il 25 luglio coinvolgendo dalle 4 alle 6 squadre composte da ragazzi e ragazze dai 14 ai 21 anni che saranno impegnati da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 12,30 per 4 settimane.
Con loro anche i tutor, giovani dai 22 ai 35 anni, che coordineranno settimanalmente le squadre. I ragazzi e le ragazze si “sporcheranno le mani” per rendere più belli i loro territori e per la cura del bene comune. Ogni gruppo di giovani sarà seguito in tutte le operazioni da volontari “maestri d’arte”, chiamati handyman, proprio per trasmettere loro le competenze tecniche e artigianali necessarie.
Nel dettaglio le attività nel Comune di Macerata si svolgeranno nell’area verde di Collevario, in via Verga, nella piscina comunale di viale Don Bosco, in largo Li Madou – Padre Matteo Ricci, allo Sferisterio e in piazza Nazario Sauro e riguarderanno attività la pulizia del verde e dell’Arena, la raccolta dei rifiuti, la manutenzione di tavoli e panchine e lo spazzamento delle superfici pavimentate.
A ciascun partecipante viene consegnato a riconoscimento dell’impegno profuso un ‘buono fatica’ settimanale del valore di 75 euro (150 euro per i tutor) che potrà essere speso in abbigliamento, libri, cartoleria, materiale informatico e articoli per il tempo libero.
L’assessore alle Politiche giovanili Marco Caldarelli: «La cittadinanza attiva è fondamentale per costruire una società più coesa e responsabile. Attraverso attività pratiche i giovani partecipanti potranno sperimentare in prima persona l’importanza del lavoro di squadra, della solidarietà e dell’impegno civico e capire come ogni piccolo gesto possa fare la differenza». Gli interessati per avere maggiori informazioni o iscriversi possono farlo collegandosi al sito https://cistoaffarefatica.it/.