«Agguato agli amici della ex:
speronano l’auto e li picchiano»
CIVITANOVA - Imputato al tribunale di Macerata un 24enne, accusato di violenza sessuale, maltrattamenti, stalking alla convivente. Oggi è stato condannato a 3 anni. Nei guai anche due familiari per lesioni personali: 1 anno per entrambi

di Alessandro Luzi
Rende la vita impossibile alla convivente, poi le fa stalking e insieme a due familiari avrebbe teso un agguato a due suoi amici: condannato un 24enne. Il giovane, campano, era finito sotto accusa per maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale, violenza privata, lesioni personali.
Oggi il giovane è stato condannato dal Tribunale di Macerata a 3 anni. Per l’agguato erano finiti sotto accusa anche due famigliari: un 42enne e un 27enne, anche loro campani. Sono stati condannati per lesioni a 1 anno.
I fatti contestati sarebbero avvenuti a Civitanova tra il 2019 e il 2021. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini, quando il 24enne viveva con la fidanzata l’avrebbe aggredita, umiliata, sottoposta ad un disagio continuo.
In particolare, dopo i primi mesi di convivenza, l’avrebbe insultata ad ogni discussione, l’avrebbe spintonata, imponendo quello che lui voleva e in due o tre occasioni le avrebbe messo le mani alla gola e in una occasione l’avrebbe colpita con un pugno alla gamba. Inoltre avrebbe controllato sistematicamente il cellulare della ragazza, l’avrebbe seguita quando usciva, e il giorno di Natale del 2019 l’avrebbe strattonata e spinta sul divano perché lei non voleva andare a casa dei famigliari di lui. Il 16 marzo 2020 mentre si trovavano a casa dei genitori di lui l’avrebbe spintonata facendola cadere a terra perché lei voleva ritornare a casa. Dal marzo al luglio del 2020, continua l’accusa, avrebbe costretto la convivente ad avere rapporti sessuali con lui nonostante lei si rifiutasse.

L’avvocato Luca Sartini
La ragazza alla fine aveva deciso di lasciare la casa dove viveva con il 24enne e a quel punto sarebbero iniziati dei presunti episodi di stalking. L’avrebbe minacciata e molestata dopo la fine della convivenza, incontrandola per strada l’avrebbe insultata e seguita in modo insistente chiedendole di tornare da lui, l’avrebbe tempestata di sms, avrebbe infastidito gli amici di lei e i suoi genitori chiedendo loro di intercedere. Tra gli episodi contestati anche l’averla tempestata di sms il giorno del compleanno e di averla raggiunta in un bar dove si trovava con la cugina portandole dei palloncini.
Nel gennaio 2021 altro episodio: questa volta sarebbe andato con una scusa a casa della ex per convincerla a tornare insieme e lei, per l’agitazione, sarebbe svenuta. Il 30 gennaio del 2021 l’avrebbe minacciata di morte e avrebbe minacciato di picchiare dei ragazzi che erano con lei in quel momento ad una festa a casa di una amica. Le aveva scritto e lei l’aveva bloccato su Whatsapp e lui a quel punto avrebbe iniziato a inviare sms alle amiche di lei. Qualche giorno dopo, il 6 febbraio, mentre la ragazza si trovava in auto con un amico lui avrebbe aperto lo sportello e dopo che lei era scesa l’avrebbe spintonata e minacciata dicendole: «Ricordati la mia faccia, ti vengo a prendere fino a Porto Potenza».

L’avvocato Marco Poloni
Nella vicenda a questo punto entrano gli altri due famigliari che avrebbero preso di mira due amici della ex: l’8 febbraio 2020, a Civitanova, avrebbero speronato la loro auto. Poi li avrebbero picchiati. Uno di loro sarebbe stato preso a pugni, poi il 42enne e il 27enne lo avrebbero tirato fuori dall’auto prendendolo per le gambe e tentando di spezzargliele (aveva riportato ferite guaribili in 5 giorni). L’altro ragazzo sarebbe stato preso alla testa dal 24enne che gliel’avrebbe poi sbattuta contro il montante dell’auto per poi colpirlo al costato. Entrambi sarebbero stati minacciati: «Vi ammazziamo la famiglia, vi incendiamo la casa» avrebbero detto i tre imputati.
Oggi tutti e tre, difesi dall’avvocato Luca Sartini, sono stati condannati. Parte civile si è costituito un amico della ex convivente dell’imputato, difeso dall’avvocato Marco Poloni.
Vita impossibile col convivente, lo lascia e inizia lo stalking Agguato e botte a due amici di lei