Degrado in viale Indipendenza, Marcolini:
«Segnalazioni cadute nel dimenticatoio»
MACERATA - Il consigliere del Pd denuncia lo stato dei marciapiedi e del verde nella zona: «Questo problema riguarda tutti i quartieri. L’Amministrazione, in caso di richieste risarcitorie, difficilmente potrà sostenere di non sapere»

L’avvocato Alessandro Marcolini
«Preso atto dell’ennesima protesta di residenti del quartiere Santa Croce Colleverde e degli utenti della strada, non ci si può esimere dal ricordare i molti solleciti, le tante segnalazioni e proposte effettuate in Consiglio comunale all’attenzione della attuale amministrazione Parcaroli». Così il consigliere dem Alessandro Marcolini, dopo le segnalazioni dei cittadini sullo stato del verde e dei marciapiedi lungo viale Indipendenza di Macerata (leggi l’articolo).
«Lo stato di incuria e pericolo già a suo tempo evidenziato, in effetti, sta aumentando a dismisura. Certo, con onestà intellettuale bisogna riconoscere che alcune manutenzioni, seppur ordinarie, in zona sono state effettuate; ma ciò riguarda solo alcuni (non tutti) spazi verdi, luoghi di ritrovo, per raggiungere i quali, però, bisogna necessariamente percorrere quei marciapiedi e quelle strade pericolose oggetto di questa ennesima protesta cittadina. Protesta più che giustificata, visto il silenzio e l’assenza dell’amministrazione».

Viale Indipendenza (foto Fabio Falcioni)
In questi anni, il consigliere Marcolini ricorda gli atti presentati in Consiglio sull’argomento. «Ci sono state interrogazioni in merito alla riqualificazione e manutenzione delle aree verdi cittadine, incluso il quartiere Colleverde, e creazione di sgambatoi ad hoc, presentate a maggio 2021, luglio 2021, dicembre 2023. Poi, l’ordine del giorno discusso alla seduta del 7 marzo 2022 relativo alla manutenzione del campetto di calcio sito in viale Indipendenza, approvato con emendamento riguardante la manutenzione di tutti gli impianti cittadini destinati ad attività sportivo-ludico-ricreativa, e successiva interrogazione in merito alle attività intraprese dall’Amministrazione comunale» Inoltre, continua, «un’ interrogazione in merito alla necessaria manutenzione di viale dell’Indipendenza/Montalbano/Sasso d’Italia, in relazione anche ai marciapiedi e tratti pedonali, presentata a febbraio 2023, e i molti interventi sulla sicurezza stradale di viale Indipendenza, teatro di numerosi sinistri anche mortali».

«Ma tutti questi interventi, secondo Marcolini, «sono caduti nel dimenticatoio. O rigettati, oppure approvati dall’amministrazione, ma senza dare poi seguito a quanto promesso: mi riferisco in questo caso, ad esempio, al campo di calcetto di viale Indipendenza, luogo di ritrovo di giovani da oltre trent’anni, il cui ordine del giorno venne approvato con emendamento, e che ora, in abbandono, funge da sgambatoio per cani che altro luogo non hanno». In ogni caso, dice il consigliere, «l’urgenza, ancor oggi, è proprio quella di tutelare gli utenti della strada, mettendo in sicurezza subito i marciapiedi e viale Indipendenza, proprio per scongiurare quei pericoli da tutti assiduamente denunziati» Però, avverte, «questo problema dei marciapiedi e della sicurezza stradale riguarda tutti i quartieri cittadini»
«E proprio in merito ai rischi legati alla cosa in custodia e quindi alla responsabilità del custode del bene – conclude -, in caso di eventuali danneggiamenti (cadute degli utenti a causa delle buche, danni alle auto in sosta sotto rami secchi prossimi a cedere e così via), visto che di segnalazioni specifiche ce ne sono state a iosa in questi ultimi quattro anni, l’Amministrazione, in caso di richieste risarcitorie, difficilmente potrà sostenere di non sapere a causa di una presunta vastità del demanio che non permetterebbe all’Ente stesso di conoscere ogni singola buca o ramo secco».
Viale Indipendenza tra verde incolto e marciapiedi dissestati: la protesta dei residenti (Foto)
Va tutto benissimo….. Sempre a lamentarsi di questa stupenda amministrazione…
Che vergogna….
…sempre in attesa di un commento del signor “Maalox”…
La situazione di Viale Indipendenza la sistemerà il centro sinistra quando nella prossima primavera vinceranno le elezioni comunali qualcosa facciamo fare pure a loro !!!
Non vi sta bene neanche avere la cittadella più verde delle Marche. Piuttosto premunitevi di controllare se ci sono delle panchine lungo la selvaggia via per l’amministrazione, servateca per la cittadinanza. E poi lo sapete benissimo. Se da qualche parte c’è una via che ricorda quella trasmissione televisiva ” La terra dopo l’uomo” in cui la natura se la riprendeva e attualmente dovrebbe aver già raggiunto una decina d’anni, sappiate che in compenso c’è in alternativa una corrispondente meravigliosa strada a Macerata che si sta aprendo alla “Grande Bellezza” con tutta la Giunta, sindaco lancia in resta pronti ha mostrarvi uno dei .. non so, 150 cantieri pronti per i prossimi duemila anni, con le più belle, moderne opere d’arte che fungeranno da vie, marciapiedi ecc. Fortuna Civitanova che non ha mai di questi problemi, gli addetti a parte quelli che si guadagnano duramente lo stipendio perché fissi come operai comunali, sanno dove far mettere le mani degli altri in posti sconnessi e le loro nelle rifiniture… tecniche pronte per essere nuovamente reinaugurate. Può sembrare sciocco, ma da un po’ di tempo, forse anche prima, ma comunque molto di più attualmente, sembra che tagliare nastri sia diventata l’attività primaria di chi amministra e non solo, anche se si organizza una serata danzante,la presentazione di un nuovo Pianeta, la nascita di una nuova inutile Chicchessia, il presentatore è sempre lui, il tagliatore, conosciuto come Nastroman, Mani di forbici e chissà che altro nella fantasia popolare. Attenti a passeggiare con qualsiasi oggetto, animale, personaggio che vi trovate subito fotografati e seppur sacrificati per non occupare troppo la scena vi trovate semi posato da qualche parte.
Bartolo’… Troppe cose lascerete da fare a chi verrà dopo di voi …Ma non è colpa vostra.. L amministrazione è come te… Prostata ai poteri forti (con i deboli) per mera convenienza..
Io ricordo sempre quei marciapiedi così, sempre disastrati e con erbacce alte.