Colloqui Eum,
un nuovo incontro letterario
sui temi della democrazia
MACERATA - L'appuntamento di domani alla Bottega del libro è organizzato dalla case editrice dell’Università di Macerata in collaborazione con la Scuola di studi superiori Leopardi e la Scuola di dottorato

Simona Antolini, presidente Eum
Al tema della democrazia è dedicato il prossimo Colloquio Eum, organizzato dalla case editrice dell’Università di Macerata in collaborazione con la Scuola di studi superiori Leopardi e la Scuola di dottorato, in programma domani alle 18 alla Bottega del libro di Macerata.
Nel corso dell’incontro, saranno presentati il libro “Dispotismo democratico e autocoscienza della rivoluzione. Percorsi di ricerca”, di Gabriele Magrin, e il “Giornale di Storia Costituzionale”. Con l’autore dialogheranno Simona Antolini, Luigi Lacchè, Paola Persano, Monica Stronati e, per conto della Scuola di studi superiori Leopardi, Gabriel Melchiorre e Serena Cinquepalmi.
Secondo Gabriele Magrin «il pensiero democratico sorto con la Rivoluzione francese non ha saputo erigere argini adeguati alle derive autoritarie ma, contrariamente a quanto si è creduto, mise a fuoco precocemente i rischi del dispotismo democratico, senza attendere gli sviluppi del pensiero liberale. In particolare, tra Prima e Seconda Repubblica, fu il periodico riemergere in Francia del mito della democrazia diretta a suscitare in alcuni pensatori di parte democratica un radicale rifiuto delle derive plebiscitarie innescate dagli appelli al popolo e a produrre articolate strategie politico-costituzionali per disinnescarle. Da Rousseau ai Giacobini, da Babeuf ai teorici della législation directe, la cultura “direttista” assume volti diversi, ma trova in critici come Condorcet, Blanc e Proudhon confutazioni e controanalisi che configurano risposte tipicamente democratiche al problema del dispotismo delle maggioranze».
Il Giornale di Storia costituzionale è un periodico semestrale nato nel 2001 con l’obiettivo di promuovere e raccogliere le ricerche e le proposte metodologiche inerenti i molteplici percorsi della storia costituzionale. Gli studi pubblicati si propongono di analizzare, in una prospettiva multidisciplinare e comparativa, i fondamenti e i caratteri di un complesso fenomeno storico e culturale che ha dato vita, pur in una diversità di forme e di concezioni, a un patrimonio comune. Tra presente e passato, gli studiosi del diritto, della politica, delle istituzioni, e più in generale i cultori delle scienze sociali riflettono e dialogano sul terreno del costituzionalismo, contrassegnato da profonde radici storiche e da crescenti tensioni.