“Poche parole ma buone”
Il corpo al centro
della relazione genitori-figli
CIVITANOVA - Torna il ciclo di incontri organizzato da Elisabetta Cesari. Stasera all'auditorium San Paolo il primo appuntamento della sesta edizione per riscoprire il linguaggio non verbale nell’educazione affettiva ed emotiva

Elisabetta Cesari
Torna il ciclo d’incontri “Poche parole ma buone” giunto alla sua sesta edizione e organizzato da Elisabetta Cesari, psicologa clinica-psicoterapeuta, in collaborazione con l’associazione sociale e culturale Sted di Civitanova Alta. Questa sera alle 21,15 all’auditorium San Paolo di Civitanova Alta la psicologa assieme alle colleghe Rossella Mastromauro, Laura Baiocco, Giulia Cesetti e Silvia Iesari affronteranno l’importanza di riportare il corpo al centro della comunicazione. “Lo vivo sulla mia pelle, comunicare con il corpo nella relazione genitori-figli” il titolo dell’incontro.
«Durante la prima infanzia, in assenza del linguaggio, un genitore impara a riconoscere il pianto e i segnali provenienti dal corpo del figlio, sintonizzandosi sui suoi bisogni – spiega Cesari – affina ed allena una capacità di ascolto e di osservazione del linguaggio corporeo sufficientemente buona, tale da consentire la creazione e il rafforzamento del legame. L’attaccamento si attiva quando, dopo una separazione, il bambino ricerca la vicinanza fisica sottoforma di contatto che lo faccia sentire sicuro e protetto. Questa capacità di cogliere i segnali della comunicazione non verbale sembra “perdersi” con il passare degli anni, causando disorientamento quando, in assenza di parole, è il corpo che esprime un’emozione, un disagio, una sofferenza».
Guidati dall’esperienza clinica delle esperte, si esploreranno le modalità con cui il corpo comunica a partire dalla prima infanzia, fino alla preadolescenza e all’adolescenza e a come i genitori o gli educatori colgono, interpretano e soprattutto reagiscono a questo tipo di messaggi. I
Il ciclo d’incontri “Anatomia delle emozioni” prevede più date, la prossima sarà il 12 settembre.