Aggressione col machete in piazza,
daspo urbano per i due minorenni
CIVITANOVA - Per due anni vietato l’accesso e lo stazionamento davanti ai locali e in centro. La misura, disposta dal questore, arriva dopo la denuncia dei giovanissimi, un pachistano e un tunisino, coinvolti nella rissa in cui rimasero feriti gravemente due uomini a Pasquetta

Carabinieri in piazza XX settembre
di Laura Boccanera
Aggressione col machete all’alba di Pasquetta, daspo urbano per i due minorenni responsabili della rissa che ha mandato in ospedale un 32enne e un 27enne, entrambi di origine tunisina.
Dopo la denuncia avvenuta nelle scorse settimane la questura ha emesso due provvedimenti nei confronti dei giovanissimi responsabili dell’aggressione: non potranno entrare nelle aree urbane di Civitanova e in prossimità dei locali per due anni. I due minori, un pakistano ed un tunisino residenti a Porto Recanati sono stati ritenuti i responsabili della rissa scoppiata all’alba di Pasquetta: avevano trascorso la serata in un locale da ballo in centro a Civitanova e all’alba, all’uscita dal locale, per futili motivi, si erano scagliati contro due uomini che avevano incontrato prima nella discoteca innescando una violenta rissa iniziata in piazza XX Settembre e proseguita poi in via della Nave. Le vittime di quell’agguato, un uomo di 27 anni e uno di 32, avevano riportato ferite da arma da taglio al braccio e all’occhio e uno dei due era stato anche operato all’ospedale di Civitanova. I carabinieri, arrivati sul posto poco dopo l’accaduto avevano rinvenuto un machete nascosto in un cestino.
Grazie all’attività di ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Civitanova i responsabili erano stati denunciati per rissa aggravata dall’uso delle armi e successivamente, in seguito all’istruttoria della divisione di polizia Anticrimine della questura, il questore, accogliendo la richiesta dell’Arma ha emesso nei confronti di questi soggetti, minorenni, stranieri e residenti nella provincia di Macerata, il divieto di accesso e stazionamento nelle vicinanze della discoteca e negli altri locali del centro, per la durata di due anni.
Aggressione col machete in piazza, indagini serrate: due denunciati
Bastava tenerli entrambi due anni in carcere. Sarebbe stato educativo.
Quanti inutili provvedimenti si prendono verso questi delinquenti che ad ogni costo abbiamo salvato dal mare!! Non hanno nessun rispetto per l’Italia che li hanno accolti. Occorre rimandarli a casa immediatamente dopo i reati
Due anni a sfrondà le rive ioppeChiendi con una catena al piede, vedi come je se calma i bollori …..
il Salvador è un paese sicuro, spedirli al CECOT non è male.
Tutta gente del luogo, la nazionalità non conta.
…poverini…e che faranno adesso!!! gv
Sempre peggio.
Aspettiamo la decapitazione di qualcuno in Piazza XX Settembre per le espulsioni?