Ciarapica mette il commercio in vetrina:
«25 aperture in meno di 4 mesi,
segnale forte di una città che cresce»
CIVITANOVA - Il sindaco 'mani di forbice', anche in vista della candidatura alle Regionali, continua a tagliare nastri e dal Comune arriva un altro comunicato sulle nuove attività: «Siamo il motore economico della costa marchigiana»

di Laura Boccanera
«Venticinque attività aperte in meno di quattro mesi». Questi i numeri forniti dall’ufficio staff del sindaco di Civitanova per confermare un trend di vivacità commerciale. Non vengono segnalate però i numeri relativi alle chiusure. Quelli a disposizione della Camera di Commercio per il 2024 parlano invece di un bilancio negativo fra cessazioni e nuove aperture, ma solo a fine anno sapremo la realtà dei numeri. Per ora la bacheca del primo cittadino Fabrizio Ciarapica continua a riempirsi di foto di tagli del nastro, utili non solo ai fini del commercio, ma anche a quelli della visibilità pubblica in vista delle prossime elezioni regionali dove sembra certa la sua candidatura consigliere per Forza Italia (leggi l’articolo). Ad accompagnarlo, immancabile, il consigliere Gianluca Crocetti.
E l’apertura di negozi sembra sia diventata una delle attività principali del Comune con continue note stampa in arrivo da Palazzo Sforza.

La primavera ha dato quindi nuovo impulso alle aperture, alcuni sono vere e proprie novità, altri sono potenziamenti di attività storiche (come ad esempio il nuovo punto vendita Gazzani all’inizio di corso Umberto I), mentre altri sono trasferimenti di ubicazione di negozi già esistenti. La maggior concentrazione è tra corso Umberto I, corso Vittorio Emanuele, piazza XX Settembre e vie limitrofe, ma nuovi servizi sono arrivati a Civitanova anche nella zona commerciale come ad esempio la clinica Villa Verde plus.

«Siamo orgogliosi di questa energia straordinaria che attraversa la nostra città – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Civitanova si conferma motore economico della costa marchigiana, una città viva, attrattiva e capace di rinnovarsi costantemente. Questo fermento imprenditoriale è un segnale forte che racconta una città che cresce, investe e crede nel proprio potenziale».

Il sindaco con Aurora e Andrea Gazzani della pasticceria omonima
Tra i settori delle nuove aperture la fa da padrone l’alimentare: la pasticceria Gazzani, ma anche un ristorante indiano, un ristorante greco, un bistrot, un punto vendita di the e tisane, un bar per aperitivi, una birreria, una tavola calda, un altro ristorante. Nuovi punti vendita anche per marchi di abbigliamento in franchising e boutique o servizi come centri benessere, il negozio di arredo Lago in piazza e un residence.

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I tributi comunali ai massimi aiutano le attività?
Il degrado umano e sociale aiuta le attività?
Chissà perché lo invitano…
Certo pregiarsi del fatto che a Civitanova aprono 25 nuove attività commerciali..senza dare il numero di tutte quelle che hanno chiuso.. …( pare che la differenza sia ampiamente negativa )
Fra Trump e Ciarapica …vince Ciarapica per manifesta superiorità..
Non capisco i meriti di ciarapica su queste aperture commerciali? Paga l’affitto lui? E’socio?
Se il sindaco non andrà in Ancona, sempre se vorrà partecipare alle nuove elezioni regionali, decadrà comunque alla fine della legislatura, la terza a Civitanova non è prevista, forse a Montesirotto sì. Ha sempre tenuto poco ad amministrare la città visto che già ala prima se ne voleva andare. Comunque se non viene eletto ad Ancona, dopo l’addio a Civitanova dove al massimo potrà presentarsi come consigliere, credo e se qualcuno è d’accordo, sennò lui sa che la fabbrica di gazzose lo aspetta. Certo può venire la tentazione di votarlo per affrettare la sua partenza ma poi…???? Comunque si dovrebbe votare qualcuno per i suoi meriti. Se ne ha buon pro gli faccia. Se non ne ha, certo può ricorrere alla simpatia e al fatto che sia così riservato.