«Tratto di superstrada pericoloso,
i lavori devono partire»
BELFORTE - L'appello del sindaco Alessio Vita che da mesi attende che parta il cantiere tra il suo comune e Tolentino. «Ho sentito l’Anas, il progetto c’è ma ci vuole tempo per finanziare l’opera. Ma il rischio incidenti è altissimo e non si può aspettare»

Alessio Vita
«Tratto di superstrada impossibile da percorrere, ma dopo mesi il cantiere non è partito». Così il sindaco di Belforte, Alessio Vita, che lamenta i problemi nel tratto tra Belforte e Tolentino dove verso mare c’è un restringimento della carreggiata e verso monti c’è il limite di 70 all’ora.
«Gli automobilisti si trovano a percorrere ogni giorno l’arteria principale che collega l’entroterra alla costa con il rischio di incidenti sempre dietro l’angolo. Il restringimento di carreggiata e il limite di percorrenza sono deterrenti nell’attesa che Anas intervenga per sistemare un tratto di strada ormai diventato impossibile da percorrere in entrambe le direzioni» dice il sindaco che lancia un appello all’Anas per sollecitare un intervento immediato: «Mi sono confrontato in questi giorni con il referente dell’azienda – dice il primo cittadino -. Mi ha assicurato che il progetto per l’intervento è pronto, ma sono in attesa del finanziamento per poter dare il via ai lavori e probabilmente ci vorrà ancora un po’ di tempo prima che partano». Un tempo che preoccupa: «Con l’arrivo della bella stagione – evidenzia Vita – il traffico lungo la 77 è destinato ad aumentare, gravando dunque su una situazione già pericolosa per chi percorre la superstrada quotidianamente per recarsi al lavoro. Il rischio di incidenti è altissimo e non possiamo più attendere in questa situazione di stallo che non limita comunque il pericolo». È per questo che il primo cittadino di Belforte si appella anche agli enti sovracomunali affinché possano intercedere per sbloccare i finanziamenti. «Il cantiere deve partire il prima possibile». Il sindaco chiede poi agli automobilisti di prestare massima attenzione e rispettare limiti e prescrizioni «in quel tratto pericoloso».
Importante per certi comuni mettere l’autovelox ..e non battere i pugni per mettere a posto la strada…bravi e corretti questi sindaci…ottimo lavoro. Sopratutto per chi vi vota
Superstrada da Tolentino zona industriale a Macerata Ovest è un disastro l’ asfalto, ci farà ricordare qualche brutta caduta dalle moto tanto il dissesto è grande…..può scapparci il morto.
Trovo eufemisticamente disdicevole che vengano costantemente rilasciate le autorizzazioni (peraltro imprescindibili) all’installazione degli autovelox senza battere ciglio, ossia senza indagare quale sia la effettiva ragione per cui tali richieste vengono avanzate. Un conto, difatti, è una situazione di imprevedibile urgenza (in giuridichese: caso fortuito o forza maggiore), altro conto sono gli atavici deficit strutturali/organizzativi/gestionali da parte di enti e amministrazioni preposti, che non possono in alcun modo costituire giustificazione per le prolungate inerzie da parte dei responsabili, men che meno per consentire a parte di essi di lucrare addirittura vantaggi patrimoniali tramite le multe, a tutto danno degli utenti, ‘colpevoli’ di esercitare il loro sacrosanto diritto di avvalersi delle vie di comunicazione per la cui manutenzione pagano già salatissime tasse …
Non dovrebbe pensarci il presidente della provincia? Quello che se arriva Salvini si fionda a farsi le foto e ad organizzare cene su cene? Da corridonia a morrovalle la corsia di destra per un tratto di almeno 3 km e’davvero pericolosa ma evidentemente i capoccia non viaggiano in auto
Alcuni tratti, sembra di stare con il culo sopra ad una mitragliatrice !! Solo a me da questa impressione ?Carabinieri, forze dell’ordine in generale, chi di dovere, nessuno sente niente, che viaggiano tutti in Rolls ?
Chi è il ministro che comanda sull’ ANAS ??? Ma non è quello che è passato pochi giorni fa ?? Ma Forse non è stato fatto passare per la superstrada per non infastidirlo, porello, mo deve andare pure a Washington, mica può fare tutto lui.