Gilda e Anna Glawari
tra Rigoletto e Vedova allegra

MACERATA - Doppio appuntamento organizzato dall'associazione Amici dello Sferisterio con il critico Fabio Larovere, per analizzare il ruolo delle donne nell'opera

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Fabio Larovere

Venerdì l’associazione Amici dello Sferisterio ospiterà una giornata interamente dedicata al Macerata Opera Festival e al ruolo delle donne nell’opera lirica, con il critico musicale, giornalista e scrittore Fabio Larovere. Conosciuto per il suo impegno nel portare l’opera a un pubblico giovane e ampio, Larovere ha già tenuto con successo a Macerata gli incontri dedicati a Verdi/Wagner e a Maria Callas, molto apprezzati dal pubblico. La giornata avrà inizio alle 11 all’Auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti con la conferenza “Gilda e le altre: vittime o eroine?” organizzata in collaborazione con il Mof e rivolta principalmente agli studenti delle scuole e delle università ma comunque aperto a tutti coloro che vorranno partecipare. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il Rigoletto e esplorare il ruolo delle donne nell’opera lirica, in un viaggio attraverso figure come Gilda per scoprire come l’opera abbia trovato nelle donne il fulcro di storie, passioni e trasformazioni culturali.

Nel pomeriggio, alle 17 Larovere proseguirà il suo percorso in Sala Castiglioni con una conferenza dal titolo “Anna Glawari nella Vedova Allegra: femminilità e autonomia”, in cui esplorerà il personaggio di Hanna, protagonista dell’oper(ett)a di Franz Lehár che inaugurerà il Festival il prossimo luglio. Larovere, attraverso la figura della protagonista, simbolo di una donna indipendente ed emancipata, ci guiderà in un viaggio tra amore, intrighi e irresistibili scene di divertimento, ballo e gelosia. La vedova allegra si inserisce in un’epoca di grandi cambiamenti tra Ottocento e Novecento, in cui il ruolo della donna e i modelli sociali iniziano a trasformarsi. Gli studenti potranno proseguire il percorso il 20 marzo 2025 alle 11, con la conferenza della musicologa Valentina Anzani, (inizialmente prevista per il 27 febbraio), che si terrà nella Gran Sala Cesanelli. Il suo intervento, “Lady Macbeth e le streghe: il lato oscuro del potere femminile”, analizzerà ancora una volta il ruolo delle donne nell’opera, approfondendo l’aspetto oscuro e complesso di figure come Lady Macbeth, protagoniste di una forza politica che travalica i limiti della femminilità tradizionale.

Gli altri appuntamenti vedranno coinvolti il M° Fabio Sartorelli, la sovrintendente Lucia Chiatti e il direttore artistico del Mof Marco Vinco, che dialogheranno con gli studenti per approfondire il linguaggio dell’opera e il suo significato culturale. Gli studenti dell’Università di Macerata che partecipano agli incontri del percorso degli Amici dello Sferisterio Rien que la Femme hanno anche la possibilità di ottenere CFU (L-11, L-12 LM-37 e LM- 38).


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