Maria Grazia Messina esplora
l’arte di Giosetta Fioroni
MACERATA - Appuntamento fissato per giovedì alla Sala Castiglioni nell'ambito degli "Incontri sull'arte e dintorni" 2024/25” degli Amici di Palazzo Buonaccorsi

Maria Grazia Messina
“Giosetta Fioroni. Argento Vivo” è il titolo della lectio magistralis che terrà Maria Grazia Messina su Giosetta Fioroni, la straordinaria protagonista che ha vissuto in prima linea all’inizio degli anni Sessanta la nuova stagione dell’arte italiana. Appuntamento fissato per giovedì alle 17 alla Sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti. L’evento fa parte del cartellone di “Incontri sull’arte e dintorni” 2024/25” degli Amici di Palazzo Buonaccorsi.
«Fioroni, da sensibile e acuta testimone di questo nuovo clima, con la sua pittura ci fa penetrare nella Roma di quel decennio attraverso la cultura d’avanguardia che vi si respirava e vi si dibatteva, i fertili scambi fra artisti e letterati, come anche gli stimoli sempre più incalzanti provenienti dalla messe di informazioni prodotte dal cinema e dalla televisione, dalla pubblicità e dalle riviste illustrate – spiega l’associazione – è specchio e interprete del suo tempo, soprattutto sensibile, a proprio modo, agli esordi della questione femminile. Le sue figure campite con lo smalto alluminio delle carrozzerie delle automobili, da lei definite Argenti, mettono in atto un teatro dell’attualità, tanto vivo quanto filtrato dalla memoria». L’incontro prevede anche un intervento di Francesco Adornato, fine conoscitore dell’opera di Giosetta Fioroni e tra i promotori della Fondazione Goffredo Parise – Giosetta Fioroni recentemente inaugurata e presentata alla stampa.
Maria Grazia Messina ha insegnato nelle Università di Macerata, Venezia e Firenze, dove ha diretto la Scuola di dottorato in Storia delle arti e spettacolo. Ha presieduto la Consulta universitaria nazionale per la storia dell’arte ed è stata membro del Consiglio superiore dei beni culturali. Studia soprattutto i nessi fra arti, critica e letteratura fra Ottocento e Novecento. Ha curato diverse mostre, a Torino, Gam, a Milano, Museo del Novecento, a Ferrara, Palazzo dei Diamanti, a Roma, Terme di Diocleziano, e in altre prestigiose gallerie pubbliche e private.