Visita a Civitanova
per il vice ambasciatore dell’India
ACCOLTO a Palazzo Sforza Amararam Gurjar, ha incontrato il sindaco Ciarapica e il consigliere Gianluca Crocetti. Tra i temi, il turismo, la cultura e l’inaugurazione del primo ristorante indiano delle Marche

Il vice ambasciatore dell’India in Italia, Amararam Gurjar, è stato accolto a Palazzo Sforza dal sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, e dal presidente della commissione Cultura Gianluca Crocetti in una visita che ha rappresentato un momento importante per rafforzare i legami culturali, turistici ed economici tra la città di Civitanova e l’India.

Il filo conduttore di questo incontro è stata la presenza del primo ristorante indiano delle Marche, recentemente inaugurato proprio a Civitanova. Questa visita non solo ha sancito un incontro diplomatico, ma ha rappresentato un’opportunità per Civitanova di proporsi come una città sempre più aperta, capace di attrarre turisti e visitatori, anche dall’estero.
«Un incontro che non è solo un segno di riconoscimento verso la comunità indiana presente a Civitanova e nella nostra provincia, ma anche un ulteriore passo verso il consolidamento di Civitanova come città aperta a scambi e collaborazioni internazionali, che vede nel turismo, nella cultura e nelle tradizioni culinarie un’opportunità di crescita per tutti – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – Vogliamo far conoscere la nostra città a sempre più visitatori, anche esteri. Il mio è dunque un invito a visitare Civitanova e stringere nuovi legami con tutte le comunità presenti nei territori. L’apertura del ristorante indiano – ha aggiunto – rappresenta un ulteriore tassello nella nostra visione di una città che sa unire, accogliere e attrarre».

Nel corso dell’incontro, si è discusso anche di possibili iniziative comuni e collaborazioni future, con l’obiettivo di promuovere la cultura indiana a Civitanova e al contempo rendere Civitanova una meta ambita per il turismo proveniente dall’India. «Sono felice di poter collaborare con l’ambasciata dell’India per rafforzare il nostro impegno nell’accoglienza e nella promozione del turismo – ha detto Gianluca Crocetti, presidente della commissione Cultura – La cultura e il turismo sono settori strategici per il futuro della nostra città e attraverso iniziative come questa possiamo valorizzare non solo la nostra tradizione, ma anche scoprire e abbracciare nuove realtà culturali, arricchendo l’offerta turistica di Civitanova». Soddisfazione per l’incontro anche per i titolari ristorante che hanno espresso con entusiasmo il loro impegno nel portare la cucina indiana nel cuore delle Marche, contribuendo non solo alla ricchezza gastronomica della città, ma anche al rafforzamento dei legami tra diverse culture che vivono e lavorano nel territorio.

Gli indiani turisti che vengono in Italia vogliono alberghi a 5 stelle e Civitanova viene definita da Ciarapica la quindicesima località turistica marchigiana e già questo significa trovarsi tra gli ultimi pioli della scala che negli anni è andata via via peggiorando, trasformandosi in un indescrivibile agglomerato di cemento che ha sostituito ciò che attirava i “bagnanti ” che ci lasciavano la famiglia per due mesi raggiungendola quanto prima. C’erano più soldi? Molti ce l’hanno ancora, gli altri “venni vidi
e parti”. Ciarapica, spesso, di che cosa ciancia anche per bocca del suo unico consigliere amico e su cui può ancora contare? Aver visto Civitanova indietreggiare e adesso affogare del tutto non è stato un bello spettacolo. Almeno il buon gusto di ammettere di aver sbagliato intuizione per le scelte fatte e per cui visto che manca molto consenso pubblico, cercare altrove quello privato che tante soddisfazioni può dare specialmente dopo aver fatto esperienza nei permessivi apparati istituzionali.