Una visita dall’India
a Camporotondo e Cessapalombo

IL VICE AMBASCIATORE Amararam Gurjar ricevuto nei due comuni dove ci sono numerosi residenti di origini indiane. Il territorio è un punto di riferimento anche per il culto con il tempio di Colfano. «Vogliamo rafforzare i rapporti con l'Italia e con i luoghi a cui i nostri concittadini sono legati»

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L’incontro a Cessapalombo

Il vice ambasciatore dell’India in Italia, Amararam Gurjar, è stato ricevuto questa mattina nei Comuni di Cessapalombo e Camporotondo di Fiastrone.

Nella sala consiliare del Comune di Cessapalombo lo hanno incontrato il sindaco Giuseppina Feliciotti e l’assessore Ermanno Micucci, insieme a una delegazione di residenti di origine indiana. La visita arriva dalla volontà dell’India di rafforzare ancora di più i rapporti con l’Italia e con i territori dove c’è un maggior numero di residenti che provengono dall’India.

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La delegazione a Camporotondo di Fiastrone

«L’appuntamento che ci è stato concesso dal sindaco – ha detto il vice ambasciatore Gurjar ai sindaci dei due Comuni – ci ha fatto molto piacere, perché l’obiettivo del nostro Primo ministro è quello di rafforzare i rapporti con l’Italia, soprattutto in ambito culturale, anche sulla spinta del lavoro avviato tra il nostro Primo ministro e il Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni. La comunità indiana è molto grande in queste zone e vi ringraziamo per la disponibilità che il Comune ha sempre avuto nei confronti dei nostri concittadini».

Il sindaco Feliciotti ha evidenziato come «le molte famiglie presenti a Cessapalombo e nelle vicine Camporotondo e San Ginesio, si sono integrate molto bene nel tessuto sociale. Il tempio, dedicato al culto della loro religione, che si trova a Colfano, nel Comune di Cessapalombo, è poi un punto di riferimento per molti di loro che ci rendono partecipi della festa che ogni anno organizzano a ottobre».

Un momento di commozione nel ricordare Kumar Manjit, il 50enne indiano, padre di famiglia, morto a ottobre scorso a seguito di un incidente stradale con la sua Ape, a Tolentino e residente a Cessapalombo: «Era lui – ha detto Feliciotti – che organizzava con grande entusiasmo la festa e ci invitava a partecipare. Siamo sempre stati presenti. Credo che dopo la sua morte il tradizionale appuntamento non sarà più come prima». E a proposito della festa di Pargat Dives Bhagawan Valmiki Ji, la richiesta del vice ambasciatore è stata quella di installare una statua del dio Bhagawan Valmiki Ji nei pressi del tempio.

Stessa richiesta, per un altro luogo del territorio comunale di Camporotondo, è stata rivolta al sindaco Micucci. «Ci rendiamo disponibili a valutare con gli uffici comunali i permessi necessari e ad accogliere la richiesta per l’installazione della statua – ha concluso Feliciotti -, ci muoveremo sin da subito e aggiorneremo il vice ambasciatore su come si potrà procedere». Anche Massimiliano Micucci, per la sua zona, ha spiegato: «valuteremo il luogo adatto e gli eventuali permessi necessari, poi avvieremo l’iter per l’installazione».


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