Popsophia incontra Unitre
e celebra “Un americano a Roma”

CIVITANOVA - Nel settantesimo anniversario dell'uscita in sala, venerdì Evio Hermas Ercoli e Riccardo Minnucci indagano la figura del cialtrone e aprono una serie di iniziative legate alla commedia all'italiana

- caricamento letture
AM6A9973_1-325x217

Evio Hermas Ercoli

Esattamente nell’autunno di 70 anni fa, nel novembre 1954, usciva nelle sale cinematografiche italiane “Un americano a Roma”. Una graffiante satira del costume dell’Italia del dopoguerra, con la nascita dei miti esterofili dell’americanismo, veicolato dal cinema di Hollywood, dai fumetti e dalle prime riviste illustrate.

La conferenza “Sordi, Steno e Un americano a Roma” di venerdì alle 16 nella sala conferenze del Banco Marchigiano di Civitanova inaugura una riflessione critica sulla commedia all’italiana, con gli interventi di Evio Hermas Ercoli, storico e critico d’arte, e di Riccardo Minnucci, regista di Popsophia e critico cinematografico. È la commedia all’italiana, che, per dirla con Monicelli, tratta con termini comici, divertenti, ironici, umoristici degli argomenti che sono invece drammatici, che distingue la commedia all’italiana da tutte le altre commedie. Il protagonista di questo primo incontro, il borgataro Nando Mericoni, ben oltre gli aspetti puramente comici, rappresenta la critica più feroce al modello culturale del consumismo del boom economico. 

Sordi-Un-americano-a-Roma-1-325x187Inizia così una rassegna della Unitre sulla genesi di un particolare personaggio della società contemporanea: il cialtrone. L’incompetente capace di tutto, protagonista incosciente degli anni del boom economico, con il mutamento radicale della mentalità e anche del costume sessuale degli italiani. Da allora nessuno è immune da questo ingannevole, diffusissimo e dilagante soggetto umano. Il cinema deve gran parte del suo successo proprio a questo buono a nulla che descrive con occhio cinico nella sua inarrestabile conquista della società italiana. Il format della rassegna è quello della “Cinesophia, la popsophia del cinema”, che si confronta con la complessità dell’arte cinematografica. Ogni venerdì, con l’approccio della pop-filosofia, si entrerà nel crocevia tra grandi cineasti e attori famosi, per affrontare insieme le metafore grottesche della modernizzazione. Tre appuntamenti per relazionarsi con queste preoccupanti, ma meravigliose creature. Tre “consigli per gli acquisti”, per non fare troppo male. «Una nuova rassegna offerta alla città di Civitanova e non solo – conferma Marisa Castagna, presidente dell’Unitre civitanovese – il progetto di novembre prevede la presentazione ragionata dei prodotti culturali di massa di maggiore successo; quei film che in questi anni si sono affermati a livello nazionale come veri format di narrazione sociale».

Anche il Comune di Civitanova è partner delle rassegne. «Il cinema contemporaneo come culla del nostro immaginario – sostiene il sindaco Fabrizio Ciarapica – l’amministrazione comunale sostiene da sempre tutte le iniziative che promuovano la partecipazione del pubblico ad una visione consapevole delle pellicole cinematografiche».

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito e hanno valore di aggiornamento per gli insegnanti e di credito formativo per gli studenti.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X