Malore mentre guida il tir,
muore a 56 anni lungo l’A14
LA TRAGEDIA poco dopo il casello di Civitanova, nel comune di Porto Sant'Elpidio. L'uomo ha cercato di arrivare alla piazzola di sosta, si è schiantato contro il guardrail senza coinvolgere altri veicoli. Nonostante tutti i tentativi dei soccorritori il suo cuore non si è più ripreso. Traffico in tilt e code fino a 3 chilometri in direzione sud

di Laura Boccanera
Malore mentre è alla guida del tir, muore camionista di 56 anni. Nonostante tutti i tentativi dei soccorritori, il cuore dell’uomo ha smesso di battere lungo la piazzola di sosta dell’A14, poco dopo il casello di Civitanova, nel comune di Porto Sant’Elpidio.
L’uomo, originario di Latina, attorno alle 11 stava viaggiando in direzione sud quando ha accusato un malore mentre era alla guida del camion, vuoto. Ha cercato di arrivare alla corsia di emergenza e alla piazzola di sosta. Il veicolo si è scontrato col guardrail, ma non ha coinvolto altri mezzi in transito. Immediatamente sono scattati i soccorsi e sul posto sono arrivati 118, Croce verde e automedica e i vigili del fuoco di Civitanova e Fermo. Il personale sanitario ha subito allertato anche l’eliambulanza per il trasporto all’ospedale Torrette. L’eliambulanza è atterrato lungo la corsia, il traffico in autostrada è rimasto bloccato in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso. Oltre tre i chilometri di coda che si sono formati. Ma nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche la polizia autostradale.
Poverino…io ero bloccato là in mezzo!!
E pensare che abbiamo certi personaggi politici che esultano difronte ad una una persona che viene uccisa e se ne fregano della povera gente e soprattutto dei bambini anime innocenti che muoiono in mare mentre questo grandissimo EROE fino all’ultimo secondo della sua vita ha cercato di salvare vite umane sensa sapere di quale colore esse siano meditate gente meditate… sentite condoglianze a tutta la sua famiglia e dovete essere orgogliosi di avere avuto un eroe in casa … R.I.P