Nella borsetta nasconde cocaina,
arrestata una 59enne
TOLENTINO - La donna è stata fermata dai carabinieri nel corso di un controllo. In tutto aveva circa 23 grammi di droga. Oggi la convalida al tribunale di Macerata: il giudice ha disposto l'obbligo di firma

La droga sequestrata
di Gianluca Ginella
Nella borsetta nascondeva due involucri di cocaina, arrestata una 59enne di Tolentino. La donna, sabato, si trovava alla guida di un’auto di grossa cilindrata e percorreva viale Bruno Buozzi quando è stata fermata da una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile di Tolentino.
La 59enne, Paola Vittorini, è apparsa subito molto nervosa. Troppo secondo i carabinieri, che si sono insospettiti e hanno deciso di approfondire il controllo. È così che nella borsa della donna i militari hanno trovato due involucri ricoperti di nastro adesivo marrone. Dentro c’erano due sassi di cocaina dal peso di 10 grammi ciascuno.

L’avvocato Vando Scheggia
Trovata la droga i carabinieri hanno deciso controllare anche a casa della 59enne. Così hanno messo a segno una perquisizione da cui sono spuntati altri 3,5 grammi di cocaina che erano in un vaso di vetro contenuto in una sacca. Inoltre i militari hanno trovato due bilancini di precisione, una busta di creatina in polvere per il taglio della droga e materiale per il confezionamento dello stupefacente. In tutto aveva circa 23,5 grammi di cocaina. Dopo l’arresto la donna è stata messa ai domiciliari. Oggi si è svolta la convalida dell’arresto davanti al giudice Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. Vittorini, difesa dall’avvocato Vando Scheggia, ha spiegato di aver problemi legati al fatto che non riesce a trovare lavoro. Il giudice, convalidato l’arresto, ha poi deciso di disporre l’obbligo di firma invece dei domiciliari.
Nell’articolo tutti i dati della donna fermata, bene…, ma l’informazione giornalistica deve essere sempre omogenea in tutti i casi altrimenti è disinformazione.
Questa difformità tutta italiana tra casi di possesso di sostanze e altri crimini dove solo ne primo caso si fanno nomi e cognomi sta’diventando ridicola.