Addio a Gino Capponi,
per oltre 15 anni gestore
dei parcheggi in centro storico
TOLENTINO - Si è spento a 92 anni, il ricordo del figlio Claudio: «Il bigliettino per la sosta lo scriveva a mano strappandolo dal blocchetto delle ricevute. Gli lasciavano le chiavi delle auto e come in un Tetris un posto lo trovava a tutti, clienti e commercianti»

Gino Capponi
di Francesca Marsili
Nei primi anni ’70 lo trovavi in piazza, col suo borsello nero a tracolla dove infilava le monetine. Un’altra epoca quella in cui c’era lui, Gino Capponi, scomparso ieri all’età di 92 anni: per oltre quindici anni ha gestito i parcheggi nel centro storico cittadino. Una figura storica nell’album della Tolentino del passato. Non c’erano i parchimetri, né smartphone per il pagamento elettronico. C’era lui, che il bigliettino per la sosta lo scriveva a mano strappandolo dal blocchetto delle ricevute. Sotto i suoi baffi il sorriso non mancava mai.
Lo riconoscevi per il berretto bianco col logo del Comune di Tolentino e – come ricorda il figlio Claudio: «Con quelle monetine ci ha mandato avanti la famiglia. Si faceva volere bene. Gli lasciavano le chiavi delle auto e come in un Tetris un posto lo trovava a tutti, clienti e commercianti». Gino Capponi ha gestito i parcheggi a pagamento delle principali piazze del centro dal 1970 al 1986. E se a distanza di 50 anni le modalità sono cambiate per lasciare spazio alla tecnologia, nell’immaginario collettivo tolentinate resta la sua figura, quella di chi offriva anche un servizio in più, quello “umano”.
«Papà era invalido. Al tempo l’Eca, Ente comunale assistenza, aveva indetto un bando per chi aveva questa condizione. Ha iniziato con la sosta di piazza della Libertà, diventata poi isola pedonale è passato a gestire i posti auto in piazza San Francesco. E infine di piazza Martiri di Montalto – aggiunge -, poi è andato in pensione. Ricordo noi figli adolescenti che la sera ci divertivamo a timbrare le ricevute per il giorno dopo col datario, ed era una festa. A papà piaceva stare in mezzo alla gente, all’epoca il centro storico di Tolentino era frequentatissimo. E se riusciva a fare del bene anche semplicemente trovando un parcheggio era felice».
Capponi lascia i figli Graziella e Claudio. Il funerale sarà celebrato domani, mercoledì 31 luglio, alle 10,30 nella parrocchia di San Catervo partendo dalla Sala del Commiato Terracoeli. Ad occuparsi del funerale l’impresa funebre Corvatta.
Una bravissima persona ,sempre disponibile l”ho conosciuto nella A.N.M.I.L sede prov. di Macerata (associazione nazionale mutilati e invalidi di lavoro).SENTITE CONDOGLIANZE AI FAMILIARI DA PARTE DEL CONSIGLIERE REGIONALE MARCHE A.N.M.I.L Veros Bartoloni