Rissa fra quattro ragazze,
una pestata a sangue.
Ferito a bottigliate anche un passante
CIVITANOVA - Parapiglia stanotte in corso Garibaldi, residenti svegliati dalle urla. Una giovane aveva tagli ai polsi e in altre parti del corpo, sangue sul collo e sul volto: le hanno anche sbattuto la testa contro un palo. E' stata trasferita in pronto soccorso. Colpito uno scooterista che aveva cercato di dividerle. Indagano i carabinieri

Le macchie di sangue lasciate in strada
di Laura Boccanera
Rissa fra quattro ragazze all’alba, una esce di casa in una maschera di sangue con tagli ai polsi e ferite sul volto. Una violenta lite fra ragazze ha svegliato questa mattina i residenti di corso Garibaldi a Civitanova. Attorno alle 4 infatti quattro ragazze marocchine di giovane età, tutte tra i 20 e 25 anni, che abitano in un appartamento della zona, hanno iniziato a litigare in strada con urla e insulti. Futili i motivi della lite, pare legati a questioni familiari. Dopo una mezz’ora circa di parapiglia tutte e quattro sono entrate in casa.
Ma attorno alle 6 del mattino una delle coinquiline è uscita di casa ricoperta da una maschera di sangue. Aveva tagli ai polsi e in altre parti del corpo, sangue sul collo e sul volto. Subito dopo anche le altre sono uscite di casa e una di loro, raccontano alcuni testimoni, ha iniziato a sbatterle la testa contro un palo della luce. Mentre stava avvenendo questo uno scooterista che passava di lì si è fermato per cercare di separarle. Una delle marocchine però ha spaccato una bottiglia e con il vetro ha ferito il soccorritore alla mano. L’uomo a quel punto è scappato.
Poco dopo anche un altro uomo trovatosi a passare di lì è intervenuto chiamando i soccorsi che erano stati allertati anche dai residenti che avevano assistito alla scena. Sul posto sono arrivati i carabinieri, l’ambulanza della Croce verde e l’automedica del 118. La giovane aggredita è stata poi condotta al pronto soccorso per le cure. Nel frattempo le ragazze che avevano aggredito la connazionale sono scappate in casa e poi sono fuggite facendo il giro dell’isolato. Nel tentativo però di raggiungere l’automobile parcheggiata in corso Garibaldi sono state notate dai carabinieri e fermate. Tutte e tre sono poi state condotte in casa per essere ascoltate dagli inquirenti. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza quanto successo e la dinamica dei fatti, oltre che le eventuali responsabilità. In corso anche le ricerche dello scooterista rimasto coinvolto dopo aver tentato di separare le litiganti.

Civitanova è il Nord africa o il nord Africa è Civitanova?
Tranquilli,hanno messo le telecamere.
Sarebbe interessante sapere chi picchiava chi, ossia se erano due contro due oppure una contro tre o infine ognuna contro ognuna delle altre tre.
Peppe Sciampo ed il Leggendario che dicono?
Qualunquismo, banalità, ovvietà , commenti idioti. C’è ne fosse uno interessante. Il livello culturale umano e morale degli autori di questi commenti, davvero scadente!
I politici e tutti gli esperti, si lamentano della denatalita’, ma se quelli che escono, so’ tutti così, meglio mettere i robot, e l’Ia, al lavoro, senza ste “capoccette” bacate, penso farebbero solo danni, una volta usciti all’esterno, quindi, rimanete in pancia, che è meglio.
C. M. mai che, come in questo caso, se stranieri, la nazionalità appaia nei titoli, visto che non tutti leggono l’intero aeticolo. E succede anche nei quotidiani. Sarà intenzionale?
@ MAURO TOMBESI: CONCORDO
Quella zona è popolata da prostitute e ragazze che lavorano nei locali notturni. Chi è a conoscenza della situazione spesso sceglie di ignorarla, forse perché questa realtà fa comodo a molti: dai proprietari che affittano le case a chi ha altri interessi economici. Tuttavia, non dovremmo sorprenderci se poi avvengono episodi spiacevoli e se la gente comune perde fiducia nella giustizia italiana.
riesumare Pol Pot e farlo sindaco di cotesta amena cittadina
D’altronde in Marocco c’è la guerra. Mica possiamo rimandarli indietro.