Da otto anni nei container,
si sblocca il progetto
per sistemare il municipio
PIEVE TORINA - I lavori costeranno 3,7 milioni di euro. Il sindaco Gentilucci: «Opera strategica». Il commissario Castelli: «Siamo nel pieno di una stagione nuova per la ricostruzione pubblica»

Alessandro Gentilucci
Si sblocca il progetto per il municipio di Pieve Torina dopo che da anni gli uffici erano in un container. Il progetto esecutivo è stato approvato in questi giorni grazie alle risorse aggiuntive assegnate in Cabina di coordinamento dal commissario alla ricostruzione, Guido Castelli. Il costo delle opere è di 3,7 milioni di euro (1,2 milioni di euro in più rispetto a quanto inizialmente programmato). Un aumento accordato per la circostanza dei prezzi più alti rispetto a quando le risorse erano state programmate. «Siamo nel pieno di una stagione nuova per la ricostruzione pubblica e ne vediamo ogni giorno gli effetti – commenta Castelli -. Il sindaco Alessandro Gentilucci è impegnato insieme alla Struttura non solo nella riparazione materiale, ma anche nel rilancio e nella valorizzazione del suo splendido territorio». «Un’opera strategica e indispensabile visto che ci troviamo nei container da quasi 8 anni – dice Gentilucci -. Container che sono frutto della solidarietà da parte di privati. Riuscire ad avere questo contributo dimostra che lo Stato è presente. La ricostruzione, sia pubblica che privata, in questa grande accelerazione a cui assistiamo negli ultimi mesi, documenta una ripartenza concreta per i nostri territori».