Fantegrossi: «Terme e fondi Cis,
ecco le bugie di Piergentili»
ELEZIONI SARNANO - Incontro del candidato sindaco del centrodestra con il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. L'appello della Cisl Fisascat: «La priorità è trovare una soluzione che vada a confermare il mantenimento dell'occupazione e delle professionalità dei lavoratori»

Guido Castelli ieri a Sarnano
«Le promesse del candidato sindaco Giacomino Piergentili si sono rivelate vane e prive di qualsiasi fondamento». Con queste parole gli esponenti della lista “CambiAmo Sarnano-Fantegrossi Sindaco” commentano quanto accaduto negli ultimi giorni.
«Lo scorso 31 maggio, in Consiglio comunale e poi nei seguenti comizi elettorali tenuti, Piergentili aveva dichiarato di essere disposto ad accollarsi garanzia personale per consentire alla Sarnano Terzo Millennio, società che gestisce le Terme di Sarnano, di ottenere un fido/apertura credito, onde dare alla stessa momentanea liquidità così da consentirgli di pagare almeno gli stipendi arretrati – racconta Fantegrossi -. La mera promessa elettorale di Piergentili si è dissolta nel nulla quattro giorni dopo, durante l’assemblea della società termale.
Infatti, quando gli azionisti privati hanno chiesto al candidato sindaco di mantenere quanto sventolato in consiglio, sottoscrivendo un semplice atto di impegno che l’amministratore della società avrebbe potuto utilizzare per ottenere un nuovo fido, Piergentili ha prima tergiversato ed ha poi preferito abbandonare l’assemblea senza sottoscrivere l’impegno.

Fabio Fantegrossi
Un’altra bugia è venuta a galla nella serata di ieri, in occasione dell’incontro con i cittadini sarnanesi della lista “CambiAMO Sarnano-Fantegrossi Sindaco”, grazie alla graditissima presenza del Commissario alla ricostruzione, senatore Guido Castelli. E’ stata fatta, finalmente, chiarezza sulla destinazione dei fondi Cis Montagna: nessuna possibilità di “spalmarli” sul territorio. E’ stato il Commissario a dare un chiaro stop alle storielle raccontate da Piergentili durante tutta la campagna elettorale: questi fondi sono, e rimarranno, destinati a Sarnano, ma possono essere utilizzati solo per progetti relativi all’area montana, al più attinenti alla implementazione e miglioramento dei collegamenti tra valle e montagna. L’ennesima verità che viene a galla, l’ennesima bugia raccontata».

Le terme di Sarnano
Nel frattempo la Cisl Fisascat, Federazione lavoratori commercio turismo e servizi, segreteria regionale delle Marche, torna a lanciare un appello: «Alla vigilia della tornata elettorale siamo a ribadire la necessità che ciascuna delle parti in causa, dall’amministratore unico ai candidati sindaco, come peraltro unanimemente e pubblicamente dichiarato in occasione della recente assemblea dei soci della Sarnano Terzo Millennio, società che gestisce le Terme di Sarnano, confermino che la loro priorità è trovare una soluzione che vada a confermare il mantenimento dell’occupazione e delle professionalità dei dipendenti delle Terme di Sarnano che, insieme alle loro famiglie, vivono con grande preoccupazione questa fase complicata della società e temono per il loro futuro».
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