Sottopasso e rotatoria, Corvatta:
«Dopo 7 anni confermata la nostra scelta
Peccato i 500mila euro bruciati»
CIVITANOVA - La soddisfazione dell'ex sindaco dopo l'annuncio dell'assessore Baldelli. Ivo Costamagna ricorda l'iter del progetto e ringrazia l'allora ministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini per quanto fatto ai fini del finanziamento

«Dopo 7 anni parte finalmente l’iter per sottopasso e rotatoria, la soddisfazione non annulla l’amarezza per il tempo perso e per i 500 mila euro bruciati». L’ex sindaco Tommaso Corvatta commenta così la notizia data dall’assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli che ha annunciato che a breve verrà pubblicato il bando per l’assegnazione dei lavori per le opere terminali della Quadrilatero e che a Civitanova prevede la realizzazione del sottopasso ferroviario sulla statale 16 e un sistema di due rotatorie all’uscita della SS 77.

Tommaso Corvatta
Le risorse per le opere sono state assegnate dal Ministero nel 2016 ai tempi della giunta Corvatta e grazie all’interessamento del viceministro Riccardo Nencini, dei socialisti e vicino all’allora presidente del consiglio comunale Ivo Costamagna. E proprio da Corvatta e Costamagna arrivano i primi commenti alla notizia: «Finalmente con 7 anni di ritardo si muove l’attività amministrativa per la rotatoria ed il sottopasso – sottolinea l’ex sindaco – la soddisfazione per veder confermata anche a 7 anni di distanza la nostra scelta, non annulla l’amarezza per tutte le sofferenze accumulate dai civitanovesi e che si sarebbero potute evitare se l’amministrazione Ciarapica non si fosse opposta sin dall’inizio. Ma ora finalmente parte l’iter finale, che vedrà bruciati i 500 mila euro della rotatoria provvisoria e nessuna parola da parte della attuale amministrazione su come cercherà di lenire i disagi dei civitanovesi durante i lavori, a contro prova che rotatoria e sottopasso sono opere subìte ma non volute dagli attuali amministratori. A quanto mi risulta, l’unica proposta nero su bianco presentata per attenuare i disagi, è stata presentata dal sottoscritto allora da consigliere di opposizione, visto che il centrosinistra ha sempre creduto in questa realizzazione. Attenuare i disagi, questo sarebbe il compito degli attuali amministratori, ma invece essi si beano del lavoro degli altri senza fare la loro parte».

Il vice ministro Nencini (a destra) con Costamagna e il sindaco Corvatta in una foto del 2014
«Un ringraziamento doveroso a Riccardo Nencini – ricorda Ivo Costamagna – all’epoca viceministro alle infrastrutture, che ha contribuito in modo determinante a superare ogni ostacolo per il finanziamento dell’opera che gli sottoposi in qualità di presidente del consiglio comunale di Civitanova. Erano in pochi, anche nell’allora maggioranza a credere che saremmo riusciti a farci finanziare interamente dallo stato entrambe le strutture. Oggi, seppur in grave “ritardo” e dopo aver realizzato inutili quanto costose opere provvisorie come la rotatoria in miniatura, unitamente all’affidamento di incarichi progettuali mai utilizzati ed utilizzabili (il riferimento è alla consulenza richiesta all’architetto Fabrizio Romozzi per 38 mila euro ndr), prendono definitivamente l’avvio due grandi e fondamentali opere che consentiranno un miglioramento sostanziale della viabilità, più in generale dello sviluppo economico, non soltanto turistico, e della qualità della vita di Civitanova Marche. I socialisti riformisti governano con i fatti, per questo sono ingombranti».
Sottopasso e rotatorie si parte: indetta la gara per la realizzazione
Ricordo ancora una volta che il progetto originario della QUADRILATERO del prof. MARIO BALDASSARRI, ora all’ISTAO, prevedeva alla fine della superstrada un CAVALCAVIA con atterraggio zona stadio e lungomare sud che è stato stravolto proprio dalla giunta CORVATTA con l’intervento di CRISTIANA CECCHETTI premiata con la nomina ad assessore, e COSTAMAGNA “cassiere” in quanto compagno di partito di RICCARDO NENCINI allora viceministro delle infrastrutture; essendo la ferrovia adriatica tutt’altra cosa rispetto alla tratta CIVITANOVA ALBACINA altrettanto diversa e’ stata la necessità del sottopasso centro di via BUOZZI-CECCHETTI rispetto a quello in programma di via CARDUCCI per molteplici criticità evidenziate dal COMITATO NO SOTTOPASSO sin dal 29/05/2015.
Il traffico è fluido quando viene canalizzato, le rotonde sono semplici vortici di auto.
Sarebbe bello sapere il nome di chi permise di costruire abitazioni in un luogo dove era prevista la costruzione del cavalcavia.
Come al solito pochi c’avranno guadagnato e tutta la comunità ha subito un danno irreparabile.
In ogni caso il sottopasso è un grandissimo errore e ve ne renderete conto soltanto strada facendo. Il programma elettorale del Ciarapica | , prevedeva lo smantellamento della linea ferroviaria Macerata Albacina nella zona centrale della città, fermo stazione nella zona commerciale ex iper e l’attivazione di navette dirette alla zona centro.
Ora daremo inizio ad un progetto che Civitanova pagherà caro sia in termini economici che di servizi perché bloccheremo un’ intera città aggravando l’ attuale situazione traffico già fuori controllo.
Anziché privilegiare RFI TRENITALIA ed i costi sproporzionati in rapporto agli utenti e neanche un irrealistico e datato smantellamento ad oltre 20 anni fa basterebbe all’interno della città di CIVITANOVA un uso come metropolitana di superficie e riduzione dei tempi di ripresa del traffico veicolare e senza sperperare altre decine di milioni di euro per altri 4 sottopassi: se i politici ragionassero nell’interesse dei quartieri della città e della sostenibilità ambientale e senza fare enormi danni ….!!!
…io penso che se trent’anni fa, politici veramente lungimiranti (di qualsiasi colore politico) avessero capito che la soluzione migliore per quel tratto poteva essere benissimo (…non eliminare la ferrovia come farneticava qualcuno e mettere al suo posto un pullman che avesse fatto avanti e dietro su quel percorso…roba da…bè, lasciamo perdere…e nemmeno eliminare la linea…ancora peggio…), partendo già da allora, coinvolgere le ferrovie per interrare la stessa linea, con costi maggiori, ma non così enormi come crede qualcuno, oggi Civitanova, in quella zona, sarebbe stata veramente una città nuova e tutti i problemi (tanti e poi tanti, ve ne accorgerete…) e le polemiche che ci sono e ci saranno, oggi non esisterebbero. Ai paccheri l’ardua sentenza.
Tutti coloro che hanno attività imprenditoriali, commerciali liberi professionisti e di servizi come i due sportelli bancari “ringraziano” i politici sprovveduti che hanno deciso il sottopasso…..
«Una bellissima notizia per Civitanova – il commento a caldo del sindaco Fabrizio Ciarapica…
E continua il sempre pronto Borroni ..Continuiamo a modernizzare le Marche in modo armonico e celere, due pilastri fondamentali di questa maggioranza di centrodestra che ha impresso una velocizzazione sconosciuta durante i governi del Pd e della sinistra impegnata solo a coltivare i propri tornaconti elettorali….
Certo che ambedue danno una sconcertante immagine sul modo di governare. Neanche dietro ad una narrazione che vuole la Giunta Corvatta decisamente ed interamente fautrice di questi lavori, non riescono a fare a meno di arrogarsi, al di là se siano scelte giuste o meno, il merito se c’è, di essere loro dopo aver anche per motivi elettorali, proprio come afferma il Borroni per Corvatta, aver dapprima ostacolato e adesso prendendosene il merito. Ma come si fa??? Comunque sarebbe stato sufficiente un bel semaforone e si poteva evitare e il sottopasso e tutte le bestemmie degli automobilisti bloccati dal passaggio a livello elargite in tanti anni.
Ho letto soltanto adesso il primo commento di Piergiovanni Castellucci (Domenica 26/5 ore 11.48). Evito di rispondere per l’ennesima volta alle sue cosiddette “proposte” utilizzate da anni per contrastare la realizzazione del sottopasso perché, oltre ad essere irrealistiche e…”fantasiose”, sono anche autolesionistiche. Le abitazioni intorno al sottopasso, vero “motore” di questa infinita polemica che ha fatto perdere sette anni alla nostra città oltre a essere la causa dell’aumento inflativo del costo dell’opera di quasi tre milioni di euro, saranno infatti valorizzate dalla sua realizzazione e non certo svalutate come “teme” Castellucci. L’eliminazione del rumore, dell’inquinamento e del caos prodotto dalle auto in sosta per le continue chiusure del passaggio a livello insieme alla tutela progettuale degli spazi di accesso e di parcheggio per i residenti rendono questo fatto inconfutabile. L’ostinazione di Castellucci e la grave indecisione di chi governa Civitanova hanno, purtroppo, prodotti danni economici e nei tempi che potevano e dovevano essere evitati. Non so se tutto questo possa essere ritenuto esclusivamente un “danno” amministrativo ma, avendo subito l’infame ed infondato tritacarne dell’uso politico della giustizia, non sarò certo io ad utilizzarla contro altri…. fino a prova definitiva del contrario! Diverso è, invece, tutelare quell’onestà personale per affermare la quale mi sono battuto per lunghi e terribili decenni, pagando prezzi molto alti e facendoli, purtroppo, pagare anche alla mia famiglia soltanto per essere socialista e voler fare politica. Il golpe giustizialista ha prodotto, infatti, danni enormi a tante persone risultate alla fine innocenti ed a tutto il nostro paese decapitandolo, ai diversi livelli, di una classe dirigente e di leader degni di questo nome. Per questo motivo ringrazio Dio e chi mi è rimasto accanto di essere riuscito ad affermare la verità della mia onestà con la piena assoluzione (nessuna prescrizione) nei numerosi procedimenti processuali a cui sono stato sottoposto. Questa è la più grande eredità che ho ricevuto da chi è venuto prima di me ed è l’eredità più importante che voglio lasciare a mio figlio. ECCO PERCHÉ ESIGO, SIGNOR CASTELLUCCI, CHE LEI CHIARISCA, IMMEDIATAMENTE ED IN MODO ESAUSTIVO, COSA INTENDE QUANDO SCRIVE: ….COSTAMAGNA “CASSIERE” IN QUANTO COMPAGNO DI PARTITO DI RICCARDO NENCINI, ALLORA VICEMINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE;….. – CHIARISCA SUBITO OPPURE DARÒ MANDATO DI QUERELARLA PER DIFFAMAZIONE/CALUNNIA.
@ Valentina Zoppi (da Facebook n.1): Il suo commento denota una disinformazione di tanti in buonafede non conoscendo il problema a 360° fermandosi alle sbarre chiuse e le negative conseguenze senza andare oltre e cioè se esistono soluzioni alternative e meno dispendiose per quanto riguarda le risorse pubbliche e se il servizio di trasporto ferroviario possa essere migliorato con riduzione dei tempi di chiusura delle sbarre senza creare il disagio alla circolazione veicolare che già è sovraffollata anche a sbarre aperte, il COMITATO NO SOTTOPASSO lo sta spiegando da 9 anni. Oltre all’ipotesi della buonafede per disinformazione c’è anche la malafede non solo dei politici ma anche delle “truppe cammellate” ovvero i fedelissimi sostenitori dei suddetti politici pro-sottopasso che hanno stravolto il progetto originario della QUADRILATERO che prevedeva un CAVALCAVIA all’uscita della superstrada sostituendolo con questo INUTILE SOTTOPASSO: ma lo sa che il testo del suo commento sembra scritto a quattro mani con l’ex sindaco CORVATTA…???
…. POI CI LAMENTIAMO CHE SERVIZI PRIORITARI PER I CITTADINI COME L’ASSISTENZA SANITARIA, LE STESSE STRADE RIDOTTE AD UN COLABRODO DI BUCHE NELL’ASFALTO SPESSO CAUSA DI ROVINOSE CADUTE E CONSEGUENTI RISARCIMENTI ED ALTRO…NON ABBIANO SOLUZIONE PERCHE’ LE RISORSE PUBBLICHE SEMPRE SCARSE VENGONO SPERPERATE IN MODO INSENSATO COME NON SOLO PER LA ROTONDA PROVVISORIA E PER UN SOLO ANNO X EURO 500.000 MA ANCHE PER IL SOTTOPASSO X 15.000.000 DI EURO…
@ IVO COSTAMAGNA: chiarisco che il termine “cassiere” è stato da me usato solo perchè si è adoperato a procurare il finanziamento per il sottopasso insieme all’ex vice ministro RICCARDO NENCINI ed all’epoca anche presidente del PSI, fra l’altro ambedue incontrati il 29/05/2015 in un convegno a Macerata presso l’HOTEL CLAUDIANI intervenendo sul finale con lo stesso NENCINI contestando proprio il sottopasso, pertanto nessun intento diffamatorio.
@Piergiovanni Castellucci: prendo atto del chiarimento invitandola, però ad utilizzare per il futuro una terminologia meno allusiva ed ambigua. Per lei può essere difficile ma, mi creda, è necessario.
@ IVO COSTAMAGNA: confermo il mio commento perché non c’è stata alcuna ambiguità tanto che la parola era virgolettata ed aggiungo che la sua reazione è stata sproporzionata forse ripensando alle numerose vicende giudiziarie dichiarate che hanno indubbiamente pesato psicologicamente nonostante le sentenze positive che lo hanno scagionato, inoltre ho letto diversi articoli che riflettono il suo vanto per aver procurato il finanziamento…e per ultimo un consiglio: non si può scrivere un commento alle ore 2,04 perché la notte è fatta per dormire recuperando le energie ed essere lucidi per il giorno dopo altrimenti è facile sbagliare….
@PIERGIOVANNI CASTELLUCCI: il suo consiglio non richiesto è sgradito e sgradevole. Il problema non è tra chi scrive un commento alle 22:54 e chi lo fa alle 2:04 ma tra chi ha contribuito a far perdere tempo e denaro all’intera collettività Civitanovese per difendere il proprio “orticello” (che, tra l’altro, nessuno minaccia) sulla base di proposte fantasiose ed irrealizzabili e chi, invece, ha dedicato, pagando di persona, la sua esistenza a cercare di contribuire allo sviluppo di Civitanova Marche, compreso il procurato finanziamento per rotatoria e sottopasso. Questa è la differenza che ci divide. Buonanotte.