“Ambasciatore” della Corea del Nord
pranza a Civitanova con Antonio Razzi
VISITA privata del consigliere Ri Kwang Hyok nelle Marche. Incontro con il senatore, al gruppo si è unito anche il consigliere comunale Gianluca Crocetti. Il diplomatico è nella nostra regione per curare gli interessi commerciali del suo Paese per il piano di ristrutturazione alimentare e diversificare l'alimentazione da riso e mais a grano e per conoscere nuovi metodi produttivi

Al centro il consigliere della Corea del nord Ri Kwang Hyok con la “iena” Filippo Roma, il senatore Antonio Razzi e Gianluca Crocetti. A sinistra l’imprenditore Francesco Sagretti, il dentista Enrico Tamburi e Federico Moretti direttore di produzione dell’azienda Provima
di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco)
Che ci fa l'”ambasciatore” della Corea del Nord, regime dittatoriale e Paese tra i più chiusi al mondo a Civitanova? Il consigliere Ri Kwang Hyok, incaricato d’affari per il regime di Pyongyang è arrivato in città per l’amicizia con il senatore Antonio Razzi, ospite ieri a Civitanova della rassegna Filosofarte.
Il diplomatico, assieme alla famiglia, era in visita non ufficiale ed è venuto nelle Marche nell’ambito degli interessi commerciali della Corea del nord per il piano di ristrutturazione alimentare per diversificare l’alimentazione da riso e mais a grano e per conoscere nuovi metodi produttivi in un’ottica di sempre maggiore autosufficienza e produttività.

Il gruppo, a cui si è unito anche il consigliere comunale Gianluca Crocetti si è incontrato al ristorante Officina sul lungomare sud dove ha pasteggiato con prodotti locali e vini del territorio.

«E’ la prima volta qui a Civitanova – ha detto il diplomatico – è molto bello, si mangia benissimo». Il senatore Razzi ha voluto ricordare i suoi decennali rapporti con la dittatura di Pyongyang e anche i rapporti commerciali e culturali intrapresi fra i due Paesi: «La Corea del nord adora il calcio italiano e grazie a me riuscirono a portare dei giovani calciatori ad allenarsi in Italia. Io sono stato almeno 10 volte in Corea del nord, non è quel paese chiuso che tutti raccontano. Oggi il regime è in buoni rapporti con la Russia e con la Cina e si sta aprendo al mondo. Le relazioni con l’Italia, pur non essendoci legami legami diplomatici formali, sono di carattere commerciale, turistico e di sicurezza. Siamo amici da anni e mi faceva piacere mostrargli questo pezzo di Italia».

Al pranzo erano presenti anche alcuni imprenditori del settore alimentare maceratesi come Francesco Sagretti, il dentista Enrico Tamburi e Federico Moretti direttore di produzione dell’azienda Provima produttrice di vino che ha fatto dono all’ “ambasciatore” di alcune bottiglie di verdicchio.
Grande Razzi e mettiamoci pure che mercoledì mattina arriva anche il generale a Civitanova Marche allo Shada.