«Insulta la Commissione medica patenti,
e ruba i fascicoli dal reparto»
Condannato un 44enne

MACERATA - Gli contestavano la positività alla cocaina. L'uomo ha reagito male ed è finita con un processo per minacce a pubblico ufficiale e furto. Oggi in tribunale è stato condannato a 3 mesi. L'avvocato difensore Patrizia Palmieri: «Non c'è stata né la minaccia e né il furto. Farò appello»

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di Alessandro Luzi

La Commissione medica patenti gli contesta la positività alla cocaina, indicando lo stop della patente per sei mesi, lui li insulta e porta via il fascicolo suo e di altre nove persone. Queste in sintesi le contestazioni a un 44enne residente a Macerata, accusato di minacce a pubblico ufficiale e furto.

Oggi nel corso del processo con il rito abbreviato, il giudice Domenico Potetti ha condannato l’imputato a 3 mesi e disposto 1 anno in libertà vigilata perché è riconosciuta la semi infermità.

L’episodio contestato dall’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, è avvenuto il 6 giugno 2024 nell’Uoc di Medicina legale dell’ospedale di Macerata. Tutto è nato quando il 44enne doveva rinnovare la patente ed i componenti della Commissione medica patenti gli hanno contestato la positività dell’imputato alla cocaina. Così avrebbero indicato la necessità di esprimere un giudizio di temporanea inidoneità alla guida per sei mesi. Cosa che, prosegue l’accusa, avrebbe mandato il 44enne in escandescenze.

patrizia palmieri

L’avvocato Patrizia Palmieri

L’uomo avrebbe accartocciato e lanciato in aria il referto del laboratorio analisi, insieme agli altri fogli contenuti nel suo fascicolo e in quelli delle altre persone. Per l’accusa il 44enne avrebbe poi insultato i componenti della commissione e avrebbe urlato «datemi le carte». Poi avrebbe minacciato una dottoressa della commissione dicendole che non le avrebbe consentito di lasciare la stanza fino a quando non gli fosse stata rinnovata la patente. Il 44enne avrebbe anche detto alla dottoressa che doveva essere lei a pagare le spese per il ricorso verso il giudizio espresso dalla commissione.

Il 44enne è anche accusato di furto per essere entrato nella stanza 14 del reparto ed aver preso il suo fascicolo, insieme a quelli di altre nove persone appoggiati su un lettino e si sarebbe allontanato dalla struttura.
Il pm oggi ha chiesto la condanna dell’imputato a un anno e 10 mesi. Il giudice ha deciso per una condanna a 3 mesi.

L’avvocato del 44enne, Patrizia Palmieri ha detto: «A mio avviso non c’è stata né la minaccia e né il furto. Attenderò di leggere le motivazioni della sentenza, poi farò appello».


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