Jazz, i 12 finalisti
del Premio Urbani
CAMERINO - Arrivano da tutta Italia e il 27 e 28 giugno si sfideranno per il prestigioso riconoscimento

Francesco Cafiso, presidente di giuria del Premio Urbani 2024
Il Premio internazionale Massimo Urbani di Camerino giunge alla 28esima edizione, confermando il suo impegno nella valorizzazione dei giovani talenti del jazz contemporaneo. Anche quest’anno, l’evento, dedicato al fondatore Paolo Piangiarelli scomparso il primo gennaio 2022, ha ricevuto numerose iscrizioni da tutta Italia, dimostrando l’interesse e la passione per il jazz.
Dopo un’attenta valutazione delle demo pervenute, la direzione organizzativa di Musicamdo, guidata da Daniele Massimi, ha selezionato i 12 finalisti che si esibiranno il 27 e 28 giugno a Camerino: sono i trombettisti Riccardo Catria (25 anni, Massa Martana, Perugia) e Alberto Di Leone (28 anni, Bari); le voci Sofia Cocciolo (18 anni, Torchiarolo, Brindisi), Rubina Della Pietra (24 anni, Nola, Napoli) e Roberta Genna (32 anni, Marsala, Trapani); i chitarristi Marco Cutillo (22 anni, Bari), Enrico Galeano (27 anni, Giarre, Catania) e Gianluca Palazzo (28 anni, Martina Franca, Taranto), quest’ultimo vincitore della borsa di studio Nuoro Jazz; i pianisti Simone Locarni (25 anni, Verbania), Cesare Panizzi (24 anni, Parma), Guglielmo Santimone (23 anni, Salerno) e Nico Tangherlini (29 anni, Polverigi, Ancona).
La giuria, presieduta dal celebre sassofonista siciliano Francesco Cafiso, che vinse il Premio Urbani nel 2001 a soli 12 anni e che lo scorso anno è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica italiana dal Presidente Sergio Mattarella, avrà il compito di valutare le performance dei giovani talenti. I finalisti saranno accompagnati dal trio composto da Alessandro Lanzoni al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria. I premi in palio includono il Premio internazionale Massimo Urbani, il Premio “Paolo Piangiarelli” che offrirà al vincitore l’opportunità di registrare un disco al Tube Recording Studio per l’etichetta discografica Emme Record Label; il Premio Nuovo Imaie che garantirà al vincitore una tournée di sei concerti nei principali festival jazz italiani; il Premio della critica, assegnato da una giuria di giornalisti e direttori artistici; il Premio social, destinato al musicista più votato dal pubblico online; e le borse di studio per partecipare ai seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.

I finalisti dell’edizione 2023