
I giardini di via Isonzo
di Mauro Giustozzi
Allarme per lo spaccio di stupefacenti e per le risse tra gang che hanno visto questo luogo piuttosto nascosto ma centralissimo, a pochi passi dalle mura urbiche ed a poche decine di metri dall’istituto paritario delle Giuseppine, scenario di violenza l’ultima delle quali giusto ad inizio di questo mese. Si cambia registro nell’area dei giardini pubblici di via Isonzo a Macerata, arrivano le telecamere di videosorveglianza, sarà potenziata l’illuminazione e l’area verde sarà bonificata di tutti quegli anfratti nascosti tra la vegetazione che favoriscono il proliferare dello spaccio di droga.

La vista dalle mura
Deciso giro di vite dell’amministrazione comunale per i giardini pubblici che si trovano tra via Piave e via Isonzo, dove più volte i cittadini hanno denunciato la presenza di spacciatori e consumatori di droga, luogo che è stato scenario lo scorso 7 maggio di una violentissima rissa all’interno del parco che ha visto affrontarsi un gruppetto di otto persone, per lo più extracomunitari, che dalle parole sono passati ai fatti e sono volati calci e pugni con il bilancio di due feriti.
Da ricordare che questa area verde è prospicente la scuola paritaria secondaria di primo grado San Giuseppe e si trova a ridosso delle mura del centro storico sottostante una delle passeggiate sempre molto affollate di maceratesi.
Ma la collocazione dei giardini protetti dalla folta vegetazioni degli alberi e delle siepi nasconde vari punti dell’area verde che diventano in questo modo adatti ad attività illecite e pericolose.
«Sui giardinetti di via Isonzo vogliamo dare una risposta il più rapida possibile alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza – afferma l’assessore alla Sicurezza, Paolo Renna – ed entro fine giugno verrà installata la videosorveglianza, cercheremo di ampliare anche l’illuminazione rispetto a quella che c’è adesso. Non solo, toglieremo l’aiuola che nasconde parte del parco che sarà sostituita con una ringhiera che consentirà la visione senza punti nascosti dell’intera area. Interverremo poi anche ripulendo completamente i giardini da piante e rami secchi e provvedendo a potare le altre per consentire quindi anche dall’alto delle mura di avere una visione a 360 gradi dei giardini pubblici. In modo che venga scoraggiato chi vuol usare quel luogo per loschi traffici di stupefacenti o per dare luogo a regolamenti di conti e risse. In questo modo renderemo più sicura tutta la zona, in considerazione anche della presenza di un istituto scolastico a pochi metri: a settembre quando riaprirà la scuola il parco di via Isonzo sarà ben controllato e sicuro».
Gli interventi dell’amministrazione comunale saranno affiancati anche da un incontro col nuovo questore che presto si insedierà in città per fare il punto della situazione proprio sul tema sicurezza e utilizzo di videosorveglianza e agenti delle forze dell’ordine sul territorio comunale.
«Non appena si sarà insediato il nuovo questore lo incontreremo – prosegue Renna – e gli chiederemo un nuovo piano di controllo del territorio più efficace che metta assieme sia le nuove telecamere che la presenza di pattuglie nelle zone individuate più a rischio criminalità. Le nuove telecamere sono state già installate, siamo alla fase di collaudo degli impianti che poi saranno consegnati al Comune e quindi alla sala operativa della Polizia locale. Tra le priorità di copertura con la videosorveglianza, oltre a via Isonzo, ci sarà corso Cairoli, mentre un secondo step interesserà tutta l’area dei Giardini Diaz dove prima non si è potuto intervenire a causa della presenza di alcuni cantieri che non consentivano l’installazione delle nuove telecamere. Dai cittadini ci giungono molte segnalazioni sul tema sicurezza e noi vogliamo dare un bel segnale e risposte concrete ai maceratesi».
Nuove telecamere in città che fanno parte di un progetto finanziato con 200 mila euro tra fondi comunali (130 mila euro) e il restante ministeriali, un potenziamento che prevede l’installazione di 43 nuove telecamere di cui 16 Ocr, 22 di contesto, due dash cam, due bodycam e un drone. La nuova videosorveglianza implementerà quella già attiva in città: i luoghi sensibili sono stati individuati da un lavoro fatto in sinergia da polizia, finanza e carabinieri assieme agli uffici comunali che ha portato ad individuare le zone da monitorare con le videocamere.

«Aree verdi e parchi gioco, manutenzione e rigenerazione per garantire la sicurezza della comunità»
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Proprio ieri sono passata da questi giardinetti, che hanno veramente urgente bisogno, oltre che di sorveglianza di una urgente pulizia profonda, versano in condizioni veramente degradanti.
Essendo la mia proprietà confinante con il giardino in questione ho segnalato all’inizio dell’anno la caduta di un albero sulla rete di confine albero che è ancora lì nonostante ripetuti solleciti e mail:con la ripresa vegetativa la situazione è peggiorata in quanto l’albero fa da ponte alla crescita di edera e sterpi vari che chiudono completamente ompletamente la visuale dallo soprastante passeggiata.
Speriamo sia la volta buona per una buona pulita ( almeno nel 2024?)
Qui si chiacchiera tanto ma i fatti sono pochi riguardo la sicurezza. Nei posti dove vengono segnalati ripetuti episodi di spaccio e/o consumo di sostanze stupefacenti devono essere installate le telecamere di videosorveglianza!!!! I consumatori si mettono alla guida strafatti anche di giorno, bisogna che fate utilizzare i test tossicologici alla guida a “tutti”!!!!!