Furti nelle case e carabinieri speronati:
due condanne
SENTENZA del tribunale di Macerata: condannati due albanesi, uno a sei anni l'altro a sei anni e mezzo. I colpi erano stati messi a segno a Castelraimondo e Matelica nel 2022

L’auto abbandonata dopo i furti a Castelraimondo e Matelica
Due appartamenti svaligiati a Castelraimondo e Matelica e una fuga rocambolesca con tanto di speronamento all’auto dei carabinieri. Condannati due albanesi di 39 e 23 anni, Ermal Rama e Irild Hasko. La sentenza è stata emessa oggi dal gup Claudio Bonifazi del tribunale di Macerata, l’accusa era sostenuta dal pm Claudio Rastrelli. I due sono stati condannati con rito abbreviato: Rama a sei anni e Hasko a sei anni e mezzo.
Tutto è iniziato la sera del 17 novembre del 2022. A Castelraimondo e Matelica erano state svaligiate due case, dove erano stati rubati diversi gioielli e oggetti di valore. I carabinieri erano riusciti a intercettare l’auto dei malviventi, un’Audi A3, in via Madonna delle Carceri a Camerino. Nei pressi dei Licei i malviventi, che correvano a fare spenti, avevano speronato l’auto dei militari, scendendo dall’Audi e fuggendo a piedi nelle campagne circostanti. E’ proprio dal ritrovamento dell’auto, con all’interno la refurtiva rubata poco prima e arnesi da scasso, che sono partite le indagini dei carabinieri della Compagnia di Camerino. Un’indagine durata quasi un anno, grazie alla quale gli inquirenti sono riusciti a ricostruire tutti gli spostamenti dei due, che sarebbero stati aiutati da diversi complici per far perdere le proprie tracce.
Chiusa l’indagine il gip del tribunale di Macerata aveva emesso due ordinanze di custodia cautelare in carcere. I carabinieri li avevano trovati uno a Monterotondo, l’altro a Siena. E così uno era finito in carcere a Rieti e l’altro al Santo Spirito di Siena. Oggi è arrivata la condanna.
(redazione CM)
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