«Un convegno di alto livello medico,
il Pd vuole solo intimidirci»
ANCONA - "Pro Vita Famiglia Onlus" risponde alle accuse mosse dai dem contro la partecipazione di Acquaroli, Leonardi e Ciccioli al convegno anti-abortista: «Sono saluti istituzionali, alla Regione chiediamo di continuare a mettere in campo misure di sostegno socioeconomico alle famiglie e alla genitorialità, dando reali alternative all'aborto come peraltro previsto dalla stessa legge 194»

Jacopo Coghe, portavoce nazionale di Pro Vita & Famiglia Onlus
«Quello che svolgeremo all’auditorium Accademia di Babele di Ancona venerdì prossimo alle 17,30 non è altro che un convegno di altissimo profilo medico-scientifico sull’origine della vita umana e in particolare su tutto ciò che la scienza sa dirci oggi sulla profonda relazione personale che si instaura tra la madre e il figlio già durante la gravidanza». Lo dichiarano Jacopo Coghe e Clara Ferranti, rispettivamente portavoce nazionale e referente marchigiana di Pro Vita & Famiglia Onlus, dopo le accuse mosse dal Pd al presidente della Regione Francesco Acquaroli, alla senatrice Elena Leonardi e al consigliere regionale Carlo Ciccioli per aver accettato l’invito a presenziare al convegno organizzato dall’associazione, che ha posizioni fortemente antiabortiste (leggi l’articolo).
«Gli attacchi del gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Marche per i saluti istituzionali di alcune autorità civili, tra cui il presidente Acquaroli, sono quindi puramente ideologici e strumentali e hanno il solo scopo di creare un clima di intimidazione e intolleranza politica. Tutto ciò che chiediamo alla Regione Marche è di continuare a mettere in campo misure di sostegno socio-economico alle famiglie, specialmente quelle numerose, e alla genitorialità, dando reali alternative all’aborto come peraltro previsto dalla stessa legge 194».
Nessuna parola sulla presenza, come moderatore, di Roberto Festa, presidente del Centro Aiuto alla vita “L’ascolto” di Loreto che tre anni fa indirizzò alla consigliera dem Manuela Bora un carico di 1450 pannolini, “uno per ogni bambino abortito nel 2019”.
«Acquaroli, Leonardi e Ciccioli al convegno anti-abortista: è una vergogna»
Alto livello medico…
Ok, abbiamo un grande comico veramente…
Per 3 anni non avete fatto che ripetere che non esistono diritti individuali contrastanti con quelli della collettività, che tutti devono sottomettersi al bene comune. Come può esistere il diritto all’aborto in tempi di crollo delle nascite? Se il sorriso dei bimbi è il senso dell’esistenza, come può essere permesso l’idealizzare l’assurdità dell’esistenza?
L’aborto c’è perché votato dalla maggioranza degli italiani tra cui democristiani e missini. L’aborto viene praticato quando viene ritenuto necessario al di là di idioti palcoscenici che non smuovono altro che ipocrisia. E non state sempre a nascondere scheletri nell’armadio che per quanto vi credete furbi c’è sempre qualcuno alla finestra che vede osserva e poi racconta. Pensate signori antiabortisti quante risatine al vostro passare con tutta la famiglia riunita perché puri anche difronte alla famigerata legge 194 che spesso vi toglie ” le castagne sul fuoco”. Alto scopo scientifico… se vi sbrigate a Civitanova in mezzo alla Piazza ci sono ancora: Ciccì, Coccò e Manico d’Angì!
Perché Florentino parla di comicità? Forse se ne intende di comici..
Ornella Serafini, allora siamo in due di sicuro e ancora più sicuro che tu sei più esperta del sottoscritto..
https://www.worldometers.info/abortions/