Lavori in superstrada,
code chilometriche e disagi (Video)
USCITA obbligata a Pollenza in direzione monti per un intervento di rifacimento dell'asfalto nel tratto che va fino a Tolentino zona industriale. Problemi anche sulla Provinciale, necessario l'intervento della municipale. Un automobilista: «Altra gestione sbagliata»

Le auto incolonnate lungo la Provinciale
di Francesca Marsili
Ancora lavori lungo la superstrada Val di Chienti, stavolta in direzione monti, e ancora disagi per gli automobilisti che, obbligati ad uscire a Pollenza, si sono ritrovati accodati in una fila chilometrica arrivata a oltrepassare la precedente uscita di Sforzacosta.
Da questa mattina, le persone che si trovano a percorrere la superstrada 77 in direzione Foligno, a causa di lavori di rifacimento del manto stradale nel tratto compreso tra le uscite di Pollenza e di Tolentino zona industriale, sono obbligati ad uscire a Pollenza. Inevitabilmente il traffico si è riversato a ridosso dell’incrocio lungo la strada provinciale 77 della Val di Chienti, tra via Padre Mario Gentili e via Monsignor Tarcisio Carboni, in località Piane Chienti, generando code e rallentamenti fin lungo la superstrada. Necessario l’intervento della Polizia locale di Tolentino, tutt’ora in corso, per gestire la viabilità congestionata, oltre dai veicoli che provengono dalla superstrada, da quelli che percorrono la provinciale arrivando da Tolentino e da Macerata.
Aperto l’ingresso di Tolentino Zona industriale per riprendere la Val di Chienti in direzione Foligno. L’Anas, presente sul posto, garantisce che i lavori, e quindi la chiusura del tratto in questione, termineranno questa sera. Un utente in coda, dice la sua e sostiene che a suo avviso: «Altra gestione sbagliata. Visto il tratto di strada chiuso e l’uscita obbligatoria a Pollenza, non avrebbe creato meno problemi una segnalazione anche a Sforzacosta, in modo da accorciare le code?».


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io chiedo se è questa gestione anas sia denunciabile tramite la Polizia Stradale al fine dei reati sulla libera circolazione degli individui, diritto Costituzionale.
Per consentire lavori da parte di una ditta su una corsia si deve intraprendere tutta una serie di misure che possano rendere la circolazione, e poi non si capisce perche tutti i lavori sulla superstrada sono sempre fatti da due sole ditte ?!?!?!?!?!?!?!??
La superstrada più trafficata d’Italia, non basta più, cee vole, il raddoppio. Si saranno pentiti gli umbri, che hanno acquistato case lungo la costa, pensando che avrebbero risolto il problema del traffico lento, su per le montagne ?