«Peculato alla polisportiva»,
assolto il legale rappresentante
CALDAROLA - Era sotto accusa per 46mila euro che avrebbe ottenuto dal Comune e usato per fini personali. Oggi è stato prosciolto al tribunale di Macerata. La difesa: «Non ha mai agito con intenti distrattivi e logiche di profitto personale»

Il tribunale di Macerata
Accusato di aver distratto fondi pubblici, assolto il legale rappresentante di una polisportiva. Sotto accusa al tribunale di Macerata per peculato era finito Leonardo Maccari, 38 anni, di Tolentino. Gli veniva contestato di aver distratto 46.658 euro che erano state corrisposte dal comune di Caldarola.

L’avvocato Gabriele Cofanelli
Secondo l’accusa, in qualità di legale rappresentante dell’Associazione polisportiva dilettantistica Caldarola sin dal 2014, gestore degli impianti sportivi comunali, avrebbe ottenuto un mutuo agevolato per 350mila euro, garantito dal Comune per il rifacimento del manto erboso del campo.
Approfittando della sospensione dei mutui per effetto del decreto sisma 2016, avrebbe ricevuto negli anni 2016 e 2017 dal Comune le somme necessarie per il pagamento delle rate del mutuo, ma, ciò nonostante, le avrebbe usate per scopi diversi e personali, lasciando insolute rate bancarie per 46.658 euro.

L’avvocato Massimiliano Cofanelli
Maccari, difeso dagli avvocati Gabriele Cofanelli e Massimiliano Cofanelli, si era sempre proclamato innocente, «lamentando di essere lui in credito con il Comune per oneri di gestione mai versati nonostante l’esistenza di una convenzione che obbligava l’ente a corrispondere in favore dell’associazione per oltre 40mila euro annui per la gestione ordinaria» dicono i legali. La difesa ha anche depositato una elaborata consulenza contabile, redatta da Marco Scattolini, «il quale ha confermato la sussistenza di una posizione creditoria dell’imputato, escludendo nel contempo forme di distrazione di risorse pubbliche» dicono i difensori. Oggi il Tribunale ha assolto Maccari. Il 38enne e i suoi legali dopo la sentenza si dicono soddisfatti: «l’esito totalmente favorevole, di fatto esclude che Maccari abbia mai agito con intenti distrattivi e logiche di profitto personale».
(Gian. Gin.)