Cenano in cinque al ristorante
e scappano senza pagare il conto
SOCIAL - La titolare dell'osteria della Mal'ora a Civitanova ha utilizzato le immagini della fuga, riprese dalle telecamere, per un post: «Il gesto non può restare impunito»

di Laura Boccanera
Cenano al ristorante e scappano prima di pagare, ma le telecamere registrano tutto. Ha le ore contate il gruppetto di 5 persone, di cui due minori, che lunedì sera ha mangiato a sbafo all’Osteria della Mal’ora in pieno centro a Civitanova, scappando in auto senza pagare un conto da 275,50 euro.

E infatti, sapendo di non dover mettere mano al portafoglio, anche nella scelta del menù non avevano badato a spese: carne tomahawk, filetti, bottiglia di vino rosso da 38 euro, dessert. Ma ad inquadrare la loro fuga repentina e l’auto che in retromarcia carica tutti e se ne va sgommando sono state le telecamere di videosorveglianza del locale, un investimento che la titolare ha fatto dopo diversi episodi simili. E dopo quanto accaduto lunedì ha messo anche sui social le immagini che riprendono il gruppetto in fuga.

«Erano italiani, del Lazio, gente che non è di qua – racconta Claudia Canestrari – sono arrivati alle 20.10 e alle 21.38 sono scappati. Dalle telecamere abbiamo potuto ricostruire tutti i loro movimenti. C’erano due ragazze anche abbastanza vistose e un uomo assieme a due minori. Sono arrivati e si vede che una delle due ragazze guarda verso la telecamera, poi scelgono il tavolo esterno più lontano dall’ingresso, quello in fondo. Mangiano selezionando dal menù piatti costosi ed elaborati, carne tomahawk, filetti, bibite varie, vino rosso e poi si vede l’uomo che per primo si alza insieme ai ragazzini e va a prendere l’auto che arriva in retromarcia. Ha fatto salire prima la bionda e poi la ragazza mora e sono partiti sgommando. Mi hanno avvisata subito alcuni clienti abituali che hanno assistito alla scena».
La polizia sarebbe però già sulle loro tracce e in grado di identificarli: oltre alle immagini infatti, il tam tam mediatico con il post sui social ha permesso ai colleghi e conoscenti della titolare di riconoscerli. «Non mi interessa tanto recuperare la cifra, anzi se salderanno il dovuto porterò a cena i miei dipendenti perché comunque sono stati i primi a rimanerci male, ma è per il gesto – conclude Canestrari – Non deve passare il messaggio che resti impunito se non paghi al ristorante. Abbiamo messo le telecamere proprio perché in 4 anni di attività, di cui 2 col Covid, abbiamo già avuto 3 episodi come questo. Ho voluto anche mettere in guardia i miei colleghi onde evitare ripetessero lo stesso copione».
Mangiano fiorentine al ristorante e se ne vanno senza pagare: «E’ l’inciviltà che fa davvero male»
(Clicca per ascoltare la notizia in podcast)
Mettete un cartello bello grande che dice(prima paghi poi mangi) come dice il detto fidarsi e’ bene ma non fidarsi è meglio.
La targa dell’auto potrebbe essere risolutiva.
Incomincia a prendere corpo il pensiero unico: poverini devono pur mangiare. Cosa hanno fatto di male!? E così via.
Non solo devono pagare il conto ma lo devono raddoppiare e in più una forte sanzione-risarcitoria. Guai lasciar scorrere a questa gentaglia!
Questa piaga sta’ diventando una “mania” grazie ad alcuni turisti italiani durante il loro soggiorno turistico in GRECIA o in ALBANIA, non mi ricordo dove, durante il loro soggiorno turistico ad AGOSTO, non hanno saldato il conto dopo aver mangiato in un ristorante, la PREMIER MELONI in visita in quei paesi saputa la notizia si era indignata dell’accaduto e ha pagato x conto suo il saldo, ci facciamo riconoscere sia in ITALIA sia all’ ESTERO, e facciamo le figure di …., ora basta con queste figuracce.
Telecamere a circuito chiuso con cancellazione automatica delle immagina dopo 48 ore, può essere utile per ristoratori, negozianti, sia per una sicurezza su tutto, come le telecamere che sono posizionate nei centri commerciali.
Carlo Marco Romagnoli adesso non facciamo di ogni erba un fascio , prima che gli italiani iniziassero ad andare in vacanza in Albania , molti albanesi sono venuti in Italia e non tutti si sono comportati egregiamente … ci sono brave persone ed alcune meno brave , ma non per questo giudichiamo il popolo albanese , adesso se centinaia di migliaia di italiani sono andati in vacanza in Albania e due idioti non hanno pagato il conto non è che noi italiani non ci sappiamo comportare … ripeto , con tutto il rispetto per il popolo albanese .
…sembra che sarebbero dovuti ripartire oggi dalla “vacanza” senza quietanza, cosicché nessuno li avrebbe potuti più facilmente riconoscere e identificare, ma credo che, siccome pare che già si sappia chi siano, dovranno prima saldare e poi smammare…e magari non farsi più vedere!!! gv
purtroppo abbiamo imparato a non vergognarci più di niente.
Io continuo a pensare che è stato radicalmente frainteso il concetto di libertà.
…un pollice verso anche per il mio commento qui sopra…che pena!!! gv
I 2 minorenni imparano presto, scuola di ladri a casa propria, da grandi cosa dobbiamo aspettarci !!
Ok ma poi li hanno presi? Possibile sapere chi sono?
…appunto, che pena!!! gv
il termine “MORTI DI FAME” in questi casi calza a pennello. Ma siccome hanno portato dei minori con loro, la legge vedrete non sarà per niente clemente con essi.