Tarlo killer all’Abbadia di Fiastra,
dopo i controlli 90 piante da abbattere.
La selva sembra rimasta immune
PERICOLO - Oggi il sopralluogo dei tecnici Amat e Fondazione: i parcheggi rimarranno chiusi a lungo, procedure laboriose per l'abbattimento delle piante, il monitoraggio della situazione e la ripiantumazione dell'area con altre essenze

L”Abbadia di Fiastra
di Luca Patrassi
Un sopralluogo di verifica della situazione e di prime determinazioni quello che si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi negli spazi verdi dell’Abbadia di Fiastra: tema in discussione la presenza del tarlo asiatico e le strategie di contenimento. Per ora sono una novantina le piante da abbattere: quasi tutte quelle dell’area dei parcheggi, alcune verso le mura, un platano all’inizio del viale e un acero nel parco.
Presenti all’incontro diversi tecnici dell’Amap e della Fondazione Giustiniani Bandini e i vertici dei due enti citati, per l’Amat il presidente Marco Rotoni e il direttore Andrea Bordoni, per la Fondazione il vicepresidente don Gianluca Merlini. Primo atto sarà appunto quello dell’abbattimento delle piante infette con la particolare procedura prevista: la sera insetticida spruzzato sulle piante per uccidere i coleotteri e al mattino abbattimento alla radice della pianta che sarà tritata in loco, caricata in camion chiusi e smaltita in una discarica autorizzata.

Il tarlo asiatico
Operazione complessa e costosa che sarà sostenuta dalla Fondazione visto che, almeno per ora, i numeri sono limitati e sembra remota la possibilità che le larve possano aver attaccato anche gli alberi della selva per via del fatto che si tratta di essenze che non dovrebbero essere appetibili. Abbattimento delle piante e monitoraggio costante, per almeno uno/due anni, della presenza o meno del tarlo sulle piante dell’Abbadia. Secondo le prime ipotesi il tarlo potrebbe essere entrato in azione all’Abbadia portato dalle auto o con la legna già tagliata e infetta. Di sicuro il parcheggi dell’Abbadia di Fiastra resteranno chiusi a lungo tra controlli, abbattimenti, verifiche e ripiantumazioni.
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