I proprietari dormono,
i ladri mettono a segno il colpo.
«Qui non c’è più niente da rubare»
TOLENTINO - Furto in un'abitazione di via Cegna, mentre due anziani coniugi erano a letto: bottino di qualche migliaio di euro. La figlia ha poi attaccato un cartello sul portone

Il cartello lasciato sul portone dell’abitazione
I proprietari dormono, i ladri entrano in casa e fanno razzia di oro e gioielli. Il furto è stato messo a segno venerdì notte in un’abitazione di via Cegna a Tolentino.
In quel momento in casa c’erano marito e moglie, anziani, che stavano dormendo. La figlia era uscita. I malviventi sono entrati probabilmente sono entrati dal terrazzo o da una porta finestra. Una volta dentro hanno iniziato a rovistare, mettendo a soqquadro diversi cassetti. Poi hanno arraffato qualche bracciale e oggetti in oro e sono scappati. Uno bottino di qualche migliaia di euro. E’ stata la figlia a scoprire cosa era accaduto quando è tornata a casa, mentre i genitori stavano ancora dormendo, scoprendo che era stata proprio la sua stanza ad essere presa di mira. Sarà presentata denuncia ai carabinieri. La donna ha messo un cartello sul portone d’ingresso: «Messaggio per i ladri. Casa è già stata visitata nella serata di ieri sera, non ci sono altri preziosi da prendere! Grazie». E ha anche lanciato un appello su Facebook: «Occhi aperti a tutti. Fate attenzione: bisogna chiudere bene porte e portoni, se necessario mettere chiavistelli e/o allarmi».
Non era meglio limitarsi a sporgere denuncia?
Ma cosa vuoi denunciare che sono protetti di più delle persone oneste?!!!…se andiamo avanti di questo passo non resta che armarsi…alla faccia della sicurezza e della sanità che vi avevano promesso…votate gente, votate…
…., è come sempre, brancolano nel buio !! Tempo e carte sprecate.
Per limitare questi episodi serve un ferreo controllo del territorio come direte voi mettendo per strada il personale delle nostre forze armate.La libertà di movimento è sacra ma chiedere dove vai e perché non mi sembra una violazione dei principi costituzionali.