Da piccola stazione
a centro di aggregazione,
Matelica nel progetto delle Ferrovie
RIUNIONE a Roma per "Hub del territorio", si parte con 5 stazioni del cratere dei terremoti 2009 e 2016

La riunione a Roma
Il gruppo Ferrovie dello Stato ha avviato il progetto “Hub del territorio” di Matelica con la finalità di valorizzare la centralità delle stazioni nell’ambito del tessuto sociale locale, soprattutto in aree meno densamente popolate.
L’obiettivo è trasformare le piccole stazioni in centri di aggregazione in grado di esprimere valore culturale, sociale ed economico a basso impatto ambientale. In una prima fase il progetto intende realizzare interventi pilota in 5 stazioni ricadenti nel perimetro del cratere dei sismi 2009-2016 di Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria. Tra queste c’è la stazione ferroviaria di Matelica. Il progetto è stato presentato oggi a Roma alla presenza dei dirigenti di Ferrovie dello Stato, del commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e dei rappresentanti dei Comuni interessati.
Presente per Matelica il vicesindaco Denis Cingolani. Nello specifico la stazione matelicese sarà interessata da lavori per un totale di circa 345mila euro che serviranno per: revisionare il tetto e l’impermeabilizzazione, adeguare l’edificio alle recenti norme di efficienza energetica, rifare pavimenti interni ed esterni, rivestimenti, soffitti, tramezzi, infissi, parapetti, ritinteggiature, impianti elettrici, termici idrici e scarichi, mettere a norma la scala interna, installare nuovi impianti di illuminazione e videosorveglianza. Un totale restyling che valorizzerà la struttura, con l’inizio dei lavori previsto per settembre 2023 e la conclusione a febbraio 2024.
«Ringraziamo Ferrovie dello Stato per aver deciso di rivalutare piccole stazioni come la nostra – commenta Cingolani -. Grazie a queste risorse diamo nuova vita a spazi che sono al servizio della comunità. Un grazie anche al commissario Castelli che ancora una volta ha dimostrato grande attenzione nei confronti del nostro territorio». Oltre a Matelica il progetto prevede dei lavori anche nelle stazioni di Antrodoco, Baiano di Spoleto, Popoli e Sforzacosta.