Le ricerche Unicam su Selinunte
in mano al ministro Musumeci
INCONTRO - Il professor Gilberto Pambianchi, docente della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell'ateneo di Camerino era nella delegazione Archeoclub che ha incontrato il capo del dicastero per la Protezione civile

Il professor Pambianchi con la delegazione dell’Archeoclub
Il professor Gilberto Pambianchi, docente della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, è stato uno dei componenti della delegazione dell’Archeoclub d’Italia, guidata dal presidente Rosario Santanastasio, che nei giorni scorsi ha incontrato alla Presidenza del Consiglio il ministro Nello Musumeci, che dirige il Dicastero per la Protezione civile e le politiche del mare. Il professor Pambianchi ha partecipato in qualità di membro del Comitato tecnico Scientifico dell’Archeoclub Italia.
L’Archeoclub d’Italia, con decreto del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale del 10 gennaio 2020, è riconosciuta come organizzazione di volontariato di Protezione Civile per i beni culturali. Il presidente Santanastasio ha quindi illustrato in particolare le attività dell’Archeoclub, sia per i beni a terra che a mare, e ha manifestato al Ministro l’intenzione di mettere a disposizione le professionalità del Comitato Tecnico Scientifico e di molti altri soci, in ottica di protezione civile.
Nel corso dell’incontro il professor Pambianchi che ha mostrato al ministro le ricerche geoarcheologiche fatte da Unicam nel sito di Selinunte e in altre aree archeologiche della Sicilia, sottolineando l’importanza delle stesse in funzione di protezione del bene dalle catastrofi geologiche. «Il ministro – ha affermato il professor Pambianchi – ha apprezzato molto il lavoro di Unicam, incoraggiando il prosieguo delle ricerche che hanno dato anche una svolta sulla ricostruzione dei fatti citati da Empedocle nel III sec. a.C e su come, a quel tempo, venivano sfruttate le risorse naturali».
Alla fine dell’incontro il ministro Musumeci ha proposto al presidente Santanastasio la stipula, a breve, di un protocollo d’intesa tra il suo Ministero e l’Archeoclub d’Italia, riconoscendo a quest’ultimo una funzione importante di stimolo e impulso che si è manifestato costantemente nei cinquant’anni di vita dell’ente.
«L’Archeoclub – ha sottolineato Musumeci al termine dell’incontro – è un’istituzione importante, ritengo molto utile questo nuovo approccio collaborativo con il mio Dicastero e il protocollo d’intesa che andremo a firmare, ci consentirà di rendere più solido questo rapporto di collaborazione»