Venanzo Ronchetti, ‘il sindaco del terremoto’
eletto segretario provinciale del Psi
PARTITI - Ieri il congresso a Loro Piceno: «Noi socialisti torneremo ad essere protagonisti della politica maceratese»

Venanzo Ronchetti, già sindaco di Serravalle di Chienti, con la mozione “I socialisti con i socialisti”, è stato eletto all’unanimità nuovo segretario provinciale del Psi di Macerata durante il congresso che si è svolto ieri al ristorante Le Grazie di Loro Piceno.
«Uomo di grande esperienza politica e amministrativa, lo ricordiamo tutti come il “sindaco del terremoto” per il grande contributo dato ai territori colpiti dal sisma del ’97 – si legge nella nota del Psi – In passato ha già svolto ruoli di dirigente provinciale del partito e non si è mai sottratto all’impegno ogni volta che la comunità socialista gli ha chiesto di candidarsi, ottenendo ottimi risultati che dimostrano il grande rispetto e la grande stima di cui ha sempre goduto; il medesimo rispetto e la medesima stima che oggi le compagne e i compagni presenti al congresso gli hanno confermato durante i loro interventi.
Il congresso è la conclusione di un impegnativo percorso di ricostruzione e rilancio del partito socialista maceratese che ha visto come prima concretizzazione durante l’assemblea degli iscritti a luglio 2022 la nomina dei tre coordinatori Giulio Borroni, Giorgio Menghi e Nando Ferretti; con loro, con il supporto di Lucia Pistelli vice-segretaria regionale e membro della Direzione Nazionale del Psi e grazie all’ostinazione ed alla fede incrollabile di militanti socialisti e al sostegno della nuova dirigenza regionale Ronchetti ripartirà. Da domani Ronchetti, insieme al nuovo gruppo dirigente, ripartendo dai punti qualificanti dell’iniziativa socialista quali la tutela del mondo del lavoro, la difesa della scuola e della sanità pubblica, la lotta alle vecchie e nuove povertà, la lotta per una giustizia giusta, per i diritti civili e per uno sviluppo sostenibile che difenda l’ambiente, riporterà i socialisti ad essere protagonisti della politica provinciale».
Dall’articolo si sa con certezza che al congresso del Psi erano presenti almeno cinque interessati. Stranamente non ci sono fotografie. Così purtroppo non si può vedere e io neanche lo dedurrei ma non si sa mai, se era presente l’orgoglioso socialista civitanovese ( così si cita) che però bazzica con il sindaco azzurro, prima nero e poi verde leghista. Magari si è presentato e qualche buttadentro, il vento per il Psi è un pezzo che sta sempre sul bonaccia, potrebbe averlo riconosciuto e nonostante il cambio di simpatie dopo quaranta/cinquant’anni di militanza traditi, lo ha fatto entrare.