Macerata accende il tricolore
e la Med Store risponde presente:
secco 3 a 0 e finalissima
VOLLEY - Al Banca Macerata Forum l'atto conclusivo della Coppa Italia di A3. Per l'occasione illuminato con i colori della bandiera italiana anche lo Sferisterio. Tuscania liquidata in tre set: super Morelli in attacco. Big della pallavolo e autorità sugli spalti. Domani alle 18 la sfida contro Pineto per alzare il trofeo

di Mauro Giustozzi
La Med Store Tunit liquida in tre set Tuscania e approda alla finalissima della Coppa Italia di A3 dove affronterà domani alle 18 Pineto in un quasi derby marchigiano-abruzzese che sicuramente porterà sulle gradinate del Banca Macerata Forum il pubblico delle grandi occasioni.
Partita in controllo e sofferta solo nel secondo set dai ragazzi di Gulinelli che hanno fatto valere però la potenza di un attacco preso per mano dall’opposto Morelli top scorer (73% in attacco e 2 muri) e che ha avuto in Kindgard un regista preciso e lucido che si è fatto valere anche sottorete. Bene anche Luisetto (50% in attacco e 3 muri) e Wawrzynczyk (54% in attacco).
“L’abbiamo preparata in questo modo la partita e le risposte avute in campo sono state molto positive, siamo felici di essere in finale era quello che volevamo fortemente – ha detto il coach Flavio Gulinelli -. E’ stato un test importante anche in chiave playoff che arriveranno, anche se oggi siamo concentrati solo sulla finale contro Pineto che ci aspetta”.
La Maury’s Com Cavi ha avuto il merito di lottare soprattutto nei primi due parziali, ma è stata penalizzata dai troppi errori commessi (27!) che gli hanno impedito di allungare almeno la sfida. Nella prima gara che ha aperto la Final Four l’Abba Pineto si è imposta per 3-0 (16-25, 20-25, 26-28) al termine di un match durato poco più di un’ora e mezzo a spese di Farmitalia Catania e quindi è la squadra abruzzese allenata da Tomasello ad accedere alla finalissima. Nel settore dei tifosi laziali è contestazione aperta nei confronti della propria amministrazione comunale per non aver provveduto a costruire un palas che ospiti le gare casalinghe della propria squadra costretta ad emigrare: lo striscione esposto è eloquente e recita “Montefiascone, Viterbo, Montefiascone… al Comune piace solo il pallone. Nove anni di serie A…ma a Tuscania non ce fate giocà”.

Il Banca Macerata Forum per l’occasione si presenta con un bel colpo d’occhio di tifosi ma anche con tanti addetti ai lavori della pallavolo di ieri e di oggi: da Tofoli a Birarelli, Corvetta, Paoletti, il vice presidente della Lube Albino Massaccesi, l’ex arbitro internazionale Pasquali, naturalmente i vertici della Lega volley capitanati dal presidente Massimo Righi che organizza l’evento in collaborazione con la società maceratese, oltre agli amministratori locali, con in testa il sindaco e presidente della Provincia Sandro Parcaroli, anche nella veste di main sponsor della Pallavolo Macerata assieme al figlio Stefano Parcaroli, Ceo dell’azienda Med Store, l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, il consigliere regionale ed ex sindaco Romano Carancini.

Lo Sferisterio illuminato con il tricolore per l’occasione
Si gioca sul taraflex tricolore ma la bandiera nazionale spicca anche sullo Sferisterio illuminato per l’occasione della F4 con gli stessi colori. E’ duello a distanza di ugole e tamburi anche tra i tifosi della ‘Bolgia’ di Tuscania e il ‘Collettivo Macerata’ che giocano un’altra partita sulle gradinate.
Partenza aggressiva di entrambe le formazioni che mettono subito pressione sugli avversari ed equilibrio negli scambi (10-10). Il primo break arriva grazie agli attacchi di Morelli ed il muro di Luisetto per la Med Store a cui però replica prontamente la Maury’s Com Cavi con tre punti consecutivi che ribaltano il punteggio. Macerata però non accusa il colpaoe riparte piazzando un contro break che vale il 16-13 grazie a Lazzaretto e il solito Morelli (6 punti). Laziali che diventano troppo fallosi (9 errori nel set) facilitando così il controllo del set da parte della Med Store che si va a prendere il primo parziale con un bel crescendo al servizio. Avvio del secondo con reazione di Tuscania che prova a creare problemi ad una Macerata che però non molla, punto su punto risale fino a riequilibrare il punteggio. L’ace di Onwuelo firma il nuovo break laziale (13-11) che costringe Gulinelli a chiamare time out. Dal quale riemerge una Macerata molto determinata che annulla il gap e spinge il parziale nuovamente sul punto a punto.
L’ace che porta avanti la Med Store arriva dalla panchina con Margutti per un finale che sarà comunque in volata (20-20): protagonista Kindgard che regala la palla set ai suoi sprecata però da Wawrzynczyk. Ma alla seconda occasione Macerata non perdona e chiude con Morelli l’attacco che vale il 2-0. Palas che ribolle e Med Store che prosegue col suo gioco d’attacco che mette in difficoltà i laziali che paiono anche demoralizzati dalla situazione di punteggio che non ammette più errori per non chiudere nettamente la sfida con una sconfitta. Anche il muro della squadra di Gulinelli si fa sentire nel 7-4 che segna l’inizio set. Morelli illude la Med che incappa in un break negativo che rianima invece gli ospiti (10-9): che continuano però a commettere tanti errori il che facilita il gioco di una Macerata che prova l’allungo definitivo (17-12) ancora con Morelli che attacca due punti pesantissimi per la sua squadra. L’opposto maceratese diventa l’incubo in questo frangente di una Tuscania che non ha più la forza di opporsi allo strapotere della Med che chiude i giochi in tre set e vola in finale. Per i laziali ci sarà alle 15 invece la finale per il terzo posto contro Catania.
MACERATA – TUSCANIA 3-0 (25-19, 26-24, 25-17)
MED STORE TUNIT MACERATA: Lazzaretto 6, Luisetto 8, Kindgard 3, Wawrzynczyk 10, Pizzichini 2, Morelli 19; Gabbanelli (L), Margutti 1, Gonzi. NE.: De Col, Martusciello, Paolucci, Ravellino (L), Bacco. All. Gulinelli.
MAURY’S COM CAVI TUSCANIA: Sacripanti 7, Aprile 5, Onwuelo 10, Corrado 11, Festi 11, Parisi 1; Sorgente (L)., Stamegna, Licitra, Ruffo. NE.: Menchetti, Cipolloni Save, Quadraroli (L). All. Passaro.
ARBITRI: Serafin e Cecconato.
NOTE: spettatori 800 circa. Durata set: 23’, 33’, 25’, totale 81’. Macerata: battute sbagliate 11, vincenti 3, muri 7, errori 15. Tuscania: bs. 19, v. 2, m. 6, e. 27.






Tutto pronto per la Final Four, torna il parquet tricolore. Parcaroli: «Riempiamo il palas»